Nino Cerruto> Consigliere comunale Una Nuova Prospettiva

Diego Mandolfo> Consigliere comunale MpA

Al Presidente del Consiglio comunale> Dott. P. Garofalo
Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa> Ing. F. Antoci
Al Sindaco di Modica> Dott. Antonello Buscema

Oggetto: Ordine del Giorno: Riavviare il percorso per l’acquisizione del Palazzo degli Studi da parte della Provincia di Ragusa

>>>PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO<<<

Nino Cerruto

Nino Cerruto

diego_mandolfoRimane incerto il futuro del Palazzo degli Studi di Modica. L’edificio che ospita il Liceo Classico “Tommaso Campailla” infatti non rientra più, a quanto si apprende, nei piani di acquisto della Provincia regionale di Ragusa. Come è stato infatti confermato soltanto qualche giorno fa, l’Ente di Viale del Fante fa seguito alla volontà espressa dal Consiglio di Istituto dello stesso Liceo Classico e Artistico “T. Campailla”: cioè quella di richiedere, oltre all’eventuale restauro dello stesso Palazzo degli Studi di Modica Bassa, la costruzione di un nuovo edificio scolastico al quartiere Sacro Cuore, così da ospitare le numerose classi dei corsi afferenti al Liceo Artistico, lasciando così nello storico Palazzo del centro cittadino le classi del Liceo Classico e l’ormai famoso, e cadente, terzo piano.

È infatti per questo motivo che, a quanto pare, l’Amministrazione provinciale, dovendo scegliere tra l’acquisto dello storico Palazzo degli Studi (con annessa ristrutturazione del terzo piano) sommato agli oneri per la costruzione di un edificio ex-novo, scelga di percorrere solo la seconda strada e di concentrarsi quindi solo sulla costruzione del nuovo istituto scolastico.

Così facendo quindi le classi già allocate in Corso Umberto I rimarrebbero nella loro attuale sede, anche se con in testa un’ormai trentennale spada di Damocle rappresentata dal terzo piano dell’edificio, oggi in uno stato pietoso. Le altre classi invece, ossia quelle dei corsi “artistici”, lascerebbero le attuali sedi per trovare sistemazione in questo eventuale nuovo edificio previsto al quartiere Sorda.

Come già detto in altre occasioni l’Amministrazione comunale di Modica invece vedrebbe, come anche i sottoscritti, più ragionevole, razionale e consigliabile che la Provincia di Ragusa si concentrasse sullo storico Palazzo degli Studi, il cui restauro completo, con annesso recupero del terzo piano, permetterebbe a tutte le classi dell’Istituto Campailla di trovare spazio nella propria sede, storica e naturale. Grazie all’utilizzo del terzo piano infatti, sia le classi del Classico che quelle dell’Artistico potrebbero essere allocate in un edificio che rappresenta la storia della formazione e della cultura nella nostra città, da secoli. Se la Provincia non dovesse dunque acquistare l’immobile, lo stesso sarebbe destinato al totale degrado, visto che il Comune di Modica non è attualmente nelle condizioni di poter provvedere al suo recupero e restauro. Perderlo significherebbe perdere la fucina e la palestra di molti dei più illustri intellettuali della nostra città, significherebbe perdere la sede del primo istituto superiore, significherebbe perdere il teatro della crescita culturale di moltissimi professionisti e di centinaia di validi studenti, non solo modicani.

Recuperare il Palazzo degli Studi, grazie all’intervento della Provincia di Ragusa significherebbe quindi: restituire all’intero Istituto Campailla (Classico ed Artistico) la propria sede nella sua interezza (compresi eventualmente i locali dell’ex Scuola Media “Scrofani”); ridare vita al più importante istituto scolastico del centro storico di Modica; recuperare, in toto, uno dei palazzi monumentali più significativi del centro di Modica e della sua storia.

Per questo il Consiglio comunale di Modica chiede:

1. all’Amministrazione di avviare un nuovo confronto con la Provincia affinché si trovi comunque la strada per evitare l’abbandono definitivo dell’iniziale progetto relativo all’acquisizione, da parte dell’Ente provinciale, del Palazzo degli Studi e quindi al suo recupero complessivo così da ospitare tutte le classi dell’Istituto Comprensivo “T. Campailla”, sia del Classico che dell’Artistico;

2. di interloquire con il Consiglio d’Istituto del Liceo “T. Campailla” di Modica, affinché, fermo restando le prerogative  e le competenze dell’organo amministrativo provinciale, si punti prioritariamente al pieno recupero del Palazzo degli Studi di Modica Bassa e, in secondo luogo, ad una nuova sede scolastica al quartiere S. Cuore.

i Consiglieri comunali

Diego Mandolfo MpA
Nino Cerruto Una Nuova Prospettiva

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