MULTISERVIZI
Parte prima.
La nascita
Facendo seguito alla delibera di giunta n. 169 del 25/10/2002 , il Consiglio Comunale di Modica il 24/3/2003 approva la costituzione della società mista a prevalente capitale pubblico (51%). Essa viene poi ufficialmente costituita il 27/7/2004 con la soc. OMNIA GLOBAL S.r.l. , con sede in Catania in via Toselli 40.
Scopo.
Nello statuto approvato dal CC si legge che gli obiettivi che ci si prefiggeva raggiungere erano:
- introdurre modalità di gestione dei servizi improntate a criteri di economicità, efficacia, efficienza, così da ridurre i costi, elevare gli standard qualitativi e quantitativi dei servizi;
- assicurare lo sbocco occupazionale dei lavoratori precari (articolisti LSU ed LPU) di tipo duraturo e non assistito, derivante da un’iniziativa avente valenza economico-imprenditoriale con garanzia di stabilità
Il Consiglio di Amministrazione
Dall’atto della costituzione sino al 15/11/2005:
Vindigni Concetta (presidente) rappresentante socio pubblico
Maltese Salvatore (consigliere) rappresentante socio pubblico
Adamo Giovanni (consigliere) rappresentante socio pubblico
Adamo Mario (amministratore delegato) rappresentante socio privato
Rossi Salvo Giuseppe (consigliere) rappresentante socio privato
Dal 15/11/2005 al 14/7/2006
Nigro Paolo (presidente) rappresentante socio pubblico
Maltese Salvatore (consigliere) rappresentante socio pubblico
Adamo Giovanni (consigliere) rappresentante socio pubblico
Adamo Mario (amministratore delegato) rappresentante socio privato
Rossi Salvo Giuseppe (consigliere) rappresentante socio privato
Dal 14/7/2006 al 27/3/2007
Nigro Paolo (presidente) rappresentante socio pubblico
Caccamo Patriza (consigliere) rappresentante socio pubblico
Di Giacomo Santo (consigliere) rappresentante socio pubblico
Adamo Mario (amministratore delegato) rappresentante socio privato
Rossi Salvo Giuseppe (consigliere) rappresentante socio privato
Dal 7/5/2007 al 23/2/2008
Scivoletto Nino (presidente) rappresentante socio pubblico
Colombo Carmelo (consigliere) rappresentante socio pubblico
Roccasalva Salvatore (consigliere) rappresentante socio pubblico
Allù Giovanni (amministratore delegato) rappresentante socio privato
Rossi Salvo Giuseppe (consigliere) rappresentante socio privato
A seguito dell’acquisto della quota del socio privato da parte del Comune, a partire dal 23/2/2008 il CdA è così composto
Scivoletto Nino (presidente) rappresentante socio
Colombo Carmelo (consigliere) rappresentante socio
Roccasalva Salvatore (consigliere) rappresentante socio
Dal 13/11/2008 diventa amministratore unico della società Ruta Carmelo e dal 5/8/2209 le consegne passano a Giurdanella Giovanni.
Tutte le nomine di competenza pubblica avvengono con determina sindacale.
Il Collegio Sindacale all’atto della costituzione era così composto:
Sarta Giorgio (presidente) (rappresentante socio pubblico)
Vindigni Vincenzo (rappresentante socio pubblico)
Chiarenza Mario (rappresentante socio pubblico)
Cugno Corrado (rappresentante socio privato)
Vindigni Sabina (rappresentante socio privato)
I contratti di affidamento dei servizi
| Servizio | Data di stipulazione | Valido fino al | Costo | Note |
| Approvvigionamento idrico mediante autobotte | 24/11/2004 | 4/2005 | ||
| Manutenzione ordinaria degli edifici comunali e scolastici | 26/1/2005.
Integrato il |
31/12/2009 | 385.349,64
pari a 8,676/m2 |
A carico della società materiali di consumo, ricambi a carico del comune |
| Manutenzione ordinaria idrico-stradale | 26/1/2005 | 31/12/2009 | 505.491,68
Si fa riferimento a 430 km di rete |
A carico della società materiali di consumo, ricambi a carico del comune |
| Pulizia immobili comunali | 26/1/2005 | 31/12/2009 | 390.255,60 per aree interne (43,20/m2)
11.533,60 per aree esterne (4,313/m2) |
|
| Cura e manutenzione verde pubblico | 26/1/2005
Modificato il 20/4/2006 |
30/4/2010 | 808.687,83
Pari a 3,876/m2 |
Superficie di 213.775 m2 e di ulteriori 639.800 m2 limitatamente alla scerba tura (comprese ex strade provinciali e statali) |
| Trasporto scuolabus | 26/1/2005
Modificato il 19/4/2006 |
18/4/2011 | 677.524,43
16,36/ora per servizi pomeridiani ed extrascolastici |
14 scuolabus forniti dal comune + 7 scuolabus che la società potrà noleggiare fino a quando il comune non li fornirà |
| Gestione soste a pagamento | 10/8/2005 | 31/8/2010 | La società versava al comune un canone mensile di 2.000 € più una quota variabile | |
| Manutenzione ordinaria università | 10/10/2005 | 10/10/2010 | 195.586,85 | 7 persone impiegate; il servizio prevede anche assistenza a docenti e studenti ivi compreso il disbrigo pratiche |
RAPPORTI CON IL SOCIO PUBLICO: LA GESTIONE FINANZIARIA
L’attività di gestione finanziaria è stata caratterizzata, sin dal suo avvio, da una costante crescita del credito nei confronti del Comune.
Già il 7/3/2006, dopo circa 12 anno dalla stipula dei contratti di servizio, il credito maturato ammonta, come deliberato nel corso del CdA di pari data, a circa € 1.000.000.
Il 16/6/2006 il Collegio Sindacale riferisce che il credito nei confronti del Comune di Modica ammonta ad € 1.612.052,20 e l’AD comunica di non essere più in grado di garantire il pagamento regolare degli stipendi ed il mantenimento dei livelli occupazionali.
Vengono concordati diversi piani di rientro tra AC e Società che vengono tutti puntualmente disattesi, per cui il 17/10/2006 l’AD comunica al CdA il mancato pagamento di stipendio relativo al mese di Settembre ai lavoratori. Nella stessa seduta l’AD riferisce che, sulla base dell’accordo siglato con il Sindaco, vengono aumentate, per gli ausiliari della sosta, le ore di lavoro, passando da 24 a 28, contro rinuncia da parte del Comune del canone mensile di € 2.000 previsto dal contratto.
L’11/12/2006 il fatturato verso il Comune ammonta a circa 2.700.000 €.
Il 25/5/2007 l’AD comunica che è stato conferito incarico ad un legale per il recupero del credito e che è già stato depositato il ricorso per decreto ingiuntivo.
Nel CdA del 18/7/2007 si prende atto che non sono stati pagati gli stipendi di giugno e la 14ma, oltre lo scaduto di alcuni fornitori. Il Presidente propone di aumentare l’affidamento (anticipazione su fatture) con il Credito Siciliano da € 500.000 ad € 1.000.000 per “avere a disposizione liquidità per pagare gli utili”, aumentando in tal modo ulteriormente l’esposizione bancaria. L’AD ritiene invece cha la distribuzione degli utili debba essere fatta all’unisono con un piano di rientro dei debiti della società e con la messa a regime del pagamento degli stipendi. Passa la proposta del Presidente con il voto favorevole dei consiglieri di nomina pubblica.
Il 17/12/2007 si accendono con IFITALIA tre linee anticipi pro solvendo per complessivi € 1.600.000; ciò porta ad un ulteriore indebitamento della Società, secondo quanto rilevato dal consigliere Rossi, invece secondo il Presidente l’indebitamento sarà a carico del Comune.
Altro indebitamento viene deliberato il 18/1/2008 con la BNL per ulteriori € 500.000, somma che viene utilizzata per il pagamento degli utili ai soci, secondo quanto deliberato nella seduta del 31/1/08.
Il 20/2/2008 il Comune acquista la quota del socio privato per il valore di libro di € 250.000, mentre la società corrisponde allo stesso gli utili per l’anno 2006 (complessivi € 514.010 da dividere per ciascun socio). Il socio privato incassa così complessivamente € 507.500, a fronte di un investimento iniziale, poco più di 3 anni prima, di € 250.000.
Pertanto riepilogando l’operazione finanziaria effettuata è la seguente: (M=Multisericzi; B=Banche; C=Comune; P=Socio Privato) M si fa prestare da B i soldi per pagare C e P; con i soldi incassati C acquista le quote di P. Risultato dell’operazione: P incassa soldi da M e da C e C risulta indebitato nei confronti di B per i soldi prestati ad M.
Il 4/8/08, dopo l’insediamento della nuova amministrazione di centro sinistra, il Collegio Sindacale, per la prima volta dopo il 2005, fa rilevare che la grave crisi finanziaria, generata dal mancato incasso dei crediti, non ha consentito di pagare i fornitori, i dipendenti e l’Erario.
Il 13/11/2008 viene nominato amministratore unico della società l’avv. Carmelo Ruta, il quale ottiene da parte del Comune (delibera n. 175 del 9/7/09) l’accollo del debito residuo della società nei confronti di IFITALIA S.p.A., pari a € 1.334.158,78. Inoltre il Comune eredita tutti gli altri debiti, ivi compresi le fatture non pagate ai fornitori.
I primi atti della nuova amministrazione della società sono: disdetta contratto di locazione e trasferimento della sede amministrativa ed operativa in locali comunali; disdetta contratti di telefonia mobile (60 cellulari); riduzione del lavoro straordinario e riduzione del ricorso all’indebitamento con le banche; riduzione dell’importo delle fatture emesse dalla Multiservizi per via dei disservizi lamentati ed accertati dai dirigenti comunali (50% sul verde pubblico e 25% per gli altri servizi).
Il 12/8/09 si sottoscrive una nuova transazione tra Comune e Società, il cui nuovo amministratore nominato è l’avv. Giurdanella, per un importo complessivo di € 2.620.000 a causa del Decreto ingiuntivo n. 246 del 19/6/07 diventato definitivamente esecutivo con giudizio di ottemperanza avanti al TAR di Catania.
CONTRATTI
Dei 7 contratti attivati 3 (manutenzione e cura del verde pubblico, pulizia immobili comunali, scuolabus) hanno l’onere/obiettivo del risultato; altri 3 mettono a disposizione dell’amministrazione comunale squadre composte da un numero precisato di persone:
- Manutenzione rete idrico/stradale: 5 lavoratori nel settore idrico e 5 in quello stradale;
- Manutenzione immobili comunali e scolastici: 2 pittori edili, 2 muratori, 2 falegnami, 1 elettricista, 1 fabbro;
- Manutenzione ordinaria dell’ex ospedale S. Martino e dell’Istituto ex Salesiani (sede università): 7 lavoratori (6 per il S. Martino ed 1 per ex Salesiani)
L’ultimo contratto infine riguardava la gestione delle aree comunali adibite alla sosta a pagamento
Nella gestione dei contratti si è quasi subito riscontrata nella relazione con gli uffici dell’amministrazione comunale, i quali hanno interpretato come una mancanza di elasticità da parte della società, il rigido rispetto delle previsioni contrattuali, in confronto alle innumerevoli richieste di intervento.
Il carico di lavoro si rese più oneroso allorquando nel 2005 fu introdotto il canone idrico, per cui il Comune si accollava tutte le manutenzioni della rete idrica dall’allaccio al contatore dell’utente comprese le disattivazioni e le revisioni d’impianto a differenza del precedente iter dove era l’utente stesso ad intervenire a proprie spese.
Ma la difficoltà più grossa consisteva nella mancanza di liquidità per poter mantenere i servizi. Si è subito avuta la certezza che gli oneri economici previsti ed approvati con la sottoscrizione del Dirigente del I Settore e dello stesso Segretario Generale del Comune non sarebbero mai stati rispettati perché troppo onerosi per l’Ente Comune.
Non meno difficile è stato il rapporto con i fornitori. Ad una prima fase di fiducia reciproca, nel 2007, per volere dell’amministrazione della società del periodo, questo rapporto fiduciario è stato bruscamente interrotto. Viene infatti intrapresa una politica di inspiegabile rottura con gli abituali fornitori: richiesta di collaborazioni ad altri fornitori, magari più onerosi, richiesta di pagamento a 180 giorni, chiusura quasi totale a qualsiasi pagamento anche parziale dello scaduto. Tutto ciò ha provocato che alcuni di questi fornitori hanno proceduto con decreto ingiuntivo per recuperare le somme scadute.
I contratti furono ceduti, sotto la gestione Nigro – Scivolettto, al Credito Siciliano (5) ed a BNL-IFITALIA (2) per ottenere un’anticipazione immediata di 500.000 € da ciascun istituto di credito. Successivamente anche i 5 contratti furono ceduti alla seconda banca per ottenere un importo massimo di anticipazione su fattura di 1.100.000 €. Al fine di ottenere altri 500.000 € fu aperto presso la filiale di Ragusa della BNL un conto corrente bancario.
Nonostante la sofferenza economica la società negli, ad eccezione del primo quando gestì il servizio di gestione dell’emergenza idrica con autobotte, si chiude con un utile di esercizio che , al netto delle imposte, è riportato nel seguente schema:
| 2004 | 2005 | 2006 | 2007 | 2008 |
| - € 39.170 | € 311.244 | * € 514.010 | € 227.512 | € 16.783 |
ripartito tra i soci.
CREDITI RESIDUI VERSO IL COMUNE DI MODICA
Al 23/11/2009 il Comune di Modica ha un debito verso la società di € 5.817.137,52, oltre ad interessi e spese legali per il Decreto Ingiuntivo n. 424/2007.
INTERVENTI DELL’AMMINISTRAZIONE BUSCEMA
La nuova amministrazione, fin dal suo insediamento, ha avviato tutti gli atti necessari per la riorganizzazione dei servizi pubblici gestiti dalle società partecipate (MODICA MULTISERVIZ S.p.A. e RETESERVIZI S.r.l.), secondo le più recenti indicazioni legislative.
Il 29/11/2008 viene nominato amministratore unico della società l’avv. Carmelo Ruta.
Viene disdetto il contratto di locazione dei locali destinati agli uffici ed all’autoparco della società trasferendo il tutto verso i locali ex Azasi e l’autoparco dello stesso comune.
Sono stati disdetti i contratti di 60 telefoni cellulari con Vodafone, è stata negata l’autorizzazione a svolgere attività di lavoro straordinario ed è stata intrapresa una rinegoziazione con i fornitori dei costi degli acquisti necessari e delle modalità e dei tempi di pagamento.
E’ stata avviata una politica diretta ad evitare i costi per acquisto di denaro e notevolmente ridimensionati i notevoli utili di esercizio fatti registrare dalle passate gestioni.
Si è quantificato in € 650.000 il credito del Comune nei confronti della società per via di alcune contestazioni ricevute dal Comune di Modica in merito ad alcuni disservizi manifestatisi nel corso del 2008
Viene avviata la fase di: rimodulazione dei contratti al fine di abbassarne i costi sovrastimati, transazione con i creditori (al fine di evitare procedure di ottemperanza mediante l’insediamento di commissari ad acta, individuazione dei servizi da chiudere ed esternalizzare (manutenzione idrico – stradale, manutenzione ordinaria immobili comunali, manutenzione università, verde pubblico), liquidazione della società.
Il personale in parte verrà assorbito dalla nuova società che comprenderà anche la Reteservizi, mentre 12 dipendenti saranno posti in mobilità per accompagnarli all’età pensionabile.
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