Oggetto: Vandalismo e disturbo della quiete pubblica in via Pizzo e zone limitrofe. Interrogazione.

Nino Cerruto

Con l’approssimarsi della bella stagione il quartiere del Pizzo, uno degli angoli più suggestivi di Modica, diventa invivibile.

Lo scorrazzare di ciclomotori inquina fortemente la zona sia dal punto di vista della salubrità dell’aria che sotto l’aspetto acustico.

I residenti, in buona parte anziani, che da anni hanno segnalato questi forti disagi, sono costretti a stare chiusi in casa, anche perché spesso diventano oggetto di scherno e di tentativi di rapina.

L’atteggiamento incivile si spinge fino agli atti di vandalismo perpetrati proprio al Pizzo: panchine divelte, impianto di illuminazione ripetutamente danneggiato, muri imbrattati, cestini per i rifiuti staccati e scaraventati nella zona sottostante, la cd “Costa”, con grave pericolo per l’incolumità delle persone.

Spesso poi in questa zona vi è un concentramento di giovani dediti al consumo di sostanze stupefacenti.

Ai turisti, che numerosi visitano questa splendida parte di Modica, si presenta uno spettacolo a dir poco indecente, che dà l’immagine di un quartiere abbandonato a se stesso.

Alcuni abitanti hanno maturato il proposito di abbandonare il quartiere, perché ormai per loro la situazione è diventata insostenibile; altri stanno progettando di ingaggiare la vigilanza privata.

Uno dei quartieri storici più belli di Modica, dove forti sono ancora le tradizioni e le relazioni di vicinato, rischia di diventare una zona pericolosa e, quindi, destinato all’abbandono ed alla morte.

Vista la gravità della situazione si chiede alle SS.VV. di porre in essere, per le proprie competenze, tutte quelle forme di prevenzione, controllo e repressione degli atti che rendono problematica la vivibilità nella zona.

Si chiede altresì di coinvolgere tutte le forze dell’ordine in un intervento sinergico, al fine di restituire decoro e tranquillità al quartiere.

Modica, 27/04/2010

Nino Cerruto

Consigliere Comunale

Una Nuova Prospettiva

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