SEDUTI TRA IL PUBBLICO; SORRIDENTI E SODDISFATTI PER AVER FATTO MANCARE IL NUMERO LEGALE

Nino Cerruto

E’ stato questo l’atteggiamento, senz’altro da stigmatizzare, dei consiglieri Cannata (UDC) e Gerratana PDL) tenuto nella seduta del consiglio comunale di Modica del 29 Aprile u.s

Dopo aver approvato un ampliamento in variante al PRG di un insediamento produttivo, il Consiglio Comunale è passato ad affrontare il riconoscimento dell’ennesimo debito fuori bilancio, di un debito cioè contratto negli anni precedenti senza che la spesa corrispondente fosse prevista in bilancio. Già all’inizio della trattazione del punto, l’UDC, compatto, con in testa il capogruppo Nigro, si allontana dall’aula.

Nel corso del mio intervento ho chiesto che l’amministrazione conferisse un incarico ad un legale per accertare se sussistano le condizioni per intraprendere un’azione legale nei confronti di amministratori e funzionari che si fossero eventulamente resi responsabili di scelte che hanno condotto il Comune alla gravissima situazione finanziaria.

Troppi sono ormai i debiti fuori bilancio che continuamente emergono; troppi sono i decreti ingiuntivi ed i giudizi di ottemperanza, a seguito di anni di amminstrazione in cui venivano approvati dei veri e propri bilanci “falsi”, che quasi quotidianamente incombono sulle casse comunali e che sottraggono preziose risorse economiche che potrebbero invece essere impiegate per fornire servizi alla collettività.

Chi, suo malgrado, è esperto di debiti, sa che i debiti chiamano altri debiti: infatti un debito anche di poche migliaia di euro può lievitare in decine di migliaia di euro a causa degli interessi, della rivalutazione del capitale iniziale e delle spese legali, a cui spesso si aggiunge il costo del commissario ad acta nominato per prelevare l’importo necessario per coprire il debito.

Ci si rende facilmente conto come considerevole sia il danno erariale arrecato al Comune di Modica a causa dei numerosi debiti che gravano sul bilancio comunale e che condizionano, e a tratti paralizzano, la normale e ordinaria attività amministrativa.

Una situazione questa che, a mio modo di vedere, manifesta una chiara responsabilità patrimoniale in capo a quegli amministratori ed a quei dirigenti che hanno determinato tale stato.

Questa mia dichiarazione unitamente alla denuncia che tra i banchi dell’opposizione era presente solo il consigliere Migliore, a dimostrazione del fatto che le forze politiche che hanno provocato questa situazione fuggono dalle loro responsabiltà, hanno indotto, alle 21.40, i consiglieri Cannata e Gerratana a non partecipare alla votazione, consapevoli che ciò avrebbe comportato la mancanza del numero legale, e ad accusarmi solo di fare polemica.

All’atto della votazione eravamo presenti in aula 13 consiglieri della maggioranza più il consigliere Migliore. Se fossero entrati Gerratana e Cannata saremmo stati in 16 ed i lavori del consiglio sarebbero potuti continuare con la trattazione dei restanti 5 punti. Invece, a norma di regolamento, il Consiglio viene riconvocato a 24 ore di distanza, con tutte le spese che questo comporta per via del gettone di presenza dei consiglieri che saranno e del personale impiegato.
Modica 30/4/2010

Nino Cerruto

Consigliere Comunale

Una Nuova Prospettiva

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