Viva il corso aperto alla gente!

A Modica si respira un’aria nuova!

E anche il recente provvedimento di apertura del corso alla gente, chiudendolo per due ore al traffico veicolare, è un segnale di questo rinnovamento.

Finalmente, in città, gli interessi che vengono tenuti in maggiore considerazione non sono più quelli di corporazioni e gruppi che ad ogni tentativo di cambiamento oppongono veti e diktat, ma la priorità è diventata, come è giusto che sia, l’interesse di tutti.

La scelta, infatti, di sperimentare due ore di assenza di macchine, smog, e rumori al corso Umberto, mettendo una piccola pausa al frenetico ed inquinante traffico di tutti i giorni, riporta al centro dell’attenzione di chi amministra la cosa pubblica il cittadino, i cittadini tutti.

E’ soltanto una piccola cosa e non può certamente bastare a cambiare la situazione generale ma mette un primo punto fermo: bisogna andare nella direzione della sostenibilità.

Una città sostenibile mette, infatti, al centro la qualità della vita e non il profitto.

Ma invitiamo tutti a rendersi conto che, comunque, la migliorata condizione di vita della gente ha, certamente, come conseguenza una maggiore vivacità di tutti i settori e tra questi, in primis, il commercio.

Oggi  i modicani si aspettano scelte diverse, che non tengano conto del futuro consenso elettorale, che non esaltino l’immagine di chi le propone ma, molto semplicemente, che contribuiscano a rendere questa nostra bella città più a misura d’uomo, a partire dalle categorie più fragili, ovvero bambini ed anziani.

Scelte che sappiano indicare buone prassi e stili nuovi, più salutari, meno caotici e che favoriscano le occasioni di relazione, di incontro e di partecipazione.

Poter passeggiare per il corso Umberto (presto speriamo anche per altre vie)  senza macchine, sedere in un bar o in un ristorante e godersi il silenzio o il vociare di bambini che corrono, pedalano e si rincorrono,  è certamente una prospettiva che non può non incontrare il favore dei cittadini.

Di certo non avverrà tutto in fretta perché c’è bisogno di prendere coscienza di questa bella opportunità, ma siamo convinti che i modicani sapranno capire ed apprezzare che questo che è un piccolo segno è, però, anche una grande conquista.

Modica, 22 maggio 2010

Piero Gugliotta

Una Nuova Prospettiva

movimento politico della città di Modica

Letto 14009 volte