Il vero cambiamento

Il reale e radicale cambiamento che sta vivendo la città di Modica da due anni e due mesi, da quando, cioè, è stato eletto sindaco Antonello Buscema, riguarda innanzitutto il rapporto di lealtà e verità che il primo cittadino ha inteso instaurare con i cittadini.
Le difficoltà e le grandi complessità che hanno comportato gli interventi volti al risanamento delle dissestate casse comunali e alla gestione dei servizi e delle opere necessarie alla città non sono state nascoste o mistificate, come era in uso nel recente passato, ma, con grande rispetto e senso di responsabilità, sono state evidenziate e rese pubbliche al fine di rendere partecipi e responsabili i modicani tutti.
Questo modo di procedere rimanda ad una visione della città intesa come comunità di persone che cresce, gioisce e soffre insieme, e che nei momenti difficili non si rifugia o si nasconde dietro false rappresentazioni della realtà ma dà fondo alle riserve di buon senso e solidarietà e individua le migliori forze per uscire dalla situazione di crisi e ripartire con slancio ed ottimismo.
Oggi è necessario far emergere e dare enfasi a questa visione.
Sono stati raggiunti risultati importanti che hanno creato i presupposti per poter guardare al futuro con un certo ottimismo e consentire alla città di ripartire per ritrovare la serenità e la normalità perdute.
E’ con questi punti fermi e rimandando a questa visione della città che il movimento Una Nuova Prospettiva guarda al momento attuale e alla decisione di imprimere un deciso e vigoroso rinnovamento all’attività amministrativa e nella compagine assessoriale.
A partire dalla riconfermata condivisione con il primo cittadino di tali vedute e prospettive, il nostro movimento ha inteso esprimergli, altresì, la ferma e convinta richiesta di dare un segnale di discontinuità che dimostri, qualora ce ne fosse bisogno, che, non c’è spazio per “riserve di caccia” per alcuna componente della coalizione e che, semmai l’unica riserva possibile riguarda la garanzia di competenza, professionalità ed efficienza che deve essere alla base di ciascuna scelta. Pertanto abbiamo invitato il Sindaco a procedere, ove possibile, ad una rotazione delle deleghe assessoriali, confermando, in questo modo, lo stile che sta animando tutte le componenti della coalizione, impegnate come sono nella individuazione delle migliori risorse e professionalità per proseguire con rinnovato vigore nel lavoro sin qui prodotto.
L’interesse primario del bene della città e l’imprescindibile autonomia decisionale del Sindaco sono state e rimangono le uniche condizioni che il nostro movimento ha inteso ribadire al primo cittadino, mentre appaiono prive di fondamento le notizie diffuse da emittenti locali circa il diretto coinvolgimento del nostro movimento nella squadra assessoriale.
Modica, 19 settembre 2010
Piero Gugliotta
Una Nuova Prospettiva
Movimento politico della città di Modica

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