Dichiarazione del Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà, Vito D’Antona.

Quanto avvenuto nella seduta del Consiglio Comunale di martedì 21 dicembre in ordine alla discussione sulle osservazioni al Piano Paesaggistico da inviare alla Regione Siciliana non può passare inosservato.

La conclusione della lunga discussione, come è ormai noto, è stata l’approvazione di una delibera a maggioranza, con diciannove voti a favore e due contrari (il consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà e quello di Nuova Prospettiva), a seguito dell’accoglimento di un emendamento elaborato congiuntamente da un consigliere del Mpa, da due consiglieri del Pid e da un consigliere del Pdl.

Di fronte al discutibile percorso che ha portato alla emanazione in pieno mese di agosto del Piano Paesaggistico da parte del Governo Lombardo, percorso sul quale da molte parti, partiti e forze sociali, sono state espresse forti riserve circa il coinvolgimento della provincia di Ragusa, il Consiglio Comunale di Modica aveva deciso alcune settimane fa di predisporre una serie di osservazioni, valutando anche le proposte di modifica che potevano venire da associazioni e gruppi interessati, di demandare il lavoro di approfondimento alla Commissione Urbanistica, allargata ai Capigruppo Consiliari.

Sorprendentemente, nella riunione del 21 dicembre, viene accantonato il documento finale della Commissione, al quale aveva lavorato in modo particolare il presidente Carmelo Cerruto, documento che facendo proprie le esigenze di equilibrio tra tutela del territorio e sviluppo economico, soprattutto nel settore agricolo, poteva essere, anche se migliorabile, accolto ed approvato.

Al suo posto viene presentato in tutta fretta ed approvato a maggioranza un emendamento, frutto di un lavoro parallelo a quello della Commissione incaricata, effettuato trasversalmente da consiglieri del Mpa e del Centrodestra, con l’avallo dei consiglieri del Pd e il silenzio dell’Amministrazione Comunale, documento che sostanzialmente insiste nella linea di edificazione diffusa della bellissima campagna modicana.

Riteniamo quanto successo grave e politicamente inaccettabile; evidenziamo come con un colpo di mano, si accantona repentinamente il lavoro della Commissione, si esautora l’Ufficio Urbanistica del Comune e si impone con arroganza e senza possibilità di approfondimento e di confronto un documento frutto di una linea trasversale maturata fuori dalle sedi istituzionali da alcuni consiglieri del Centrodestra e del MpA.

Alla luce di tutto ciò esprimiamo la nostra forte preoccupazione in ordine al fatto che su un tema così delicato quale quello della politica urbanistica, si annulla il ruolo dell’Amministrazione, si espropria il Consiglio, si annacquano posizioni politiche e si costruiscono accordi trasversali; ci chiediamo se si intende ripetere questo stesso percorso per l’adozione della variante al Piano Regolatore Generale, con la conseguenza che le scelte di politica urbanistica della città, anziché essere costruite in modo chiaro potrebbero essere affidate ad accordi trasversali, al di fuori delle sedi istituzionali.

Modica, 22.12.2010

Vito D’Antona

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