Comunicato stampa del consigliere Nino Cerruto sulla seduta del consiglio comunale di martedì 21 dicembre, durante la quale si è votata una “incredibile” mozione sulle osservazioni al Piano Paesaggistico.

COMUNICATO STAMPA

Nella seduta del CC di martedì 21/12 si è discusso delle osservazioni da presentare alla Regione in merito al Piano Paesaggistico Regionale.

Come è ben noto tale Piano, redatto dalla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Ragusa, si prefigge l’obiettivo di tutelare l’ambiente extraurbano individuando tre diversi gradi di vincolo:
a) grado 1 giallo in cui gli interventi sono assoggettati alle indicazioni dei paesaggi locali;
b) grado 2 verde a cui corrispondono parchi e zone agricole, dove possono edificare solo gli agricoltori;
c) grado 3 rosso in cui ricadono zone vincolate come riserve, aree SIC e parchi.

Le osservazioni sono state elaborate, su mandato specifico del 13 Settembre u.s., dalla Commissione Urbanistica, allargata alla Conferenza dei Capigruppo, la quale ha tenuto conto delle indicazioni provenienti dalle Associazioni di categoria e dai portatori di interessi diffusi.

Ha suscitato notevole stupore allorquando nel corso della seduta vengono presentate altre osservazioni, raccolte in un corposo documento, elaborate su autonoma iniziativa, dai Consiglieri Cannata, D’Urso, Nigro e Occhipinti, secondo quanto dichiarato da quest’ultimo.

Le indicazioni proposte dai suddetti Consiglieri, che hanno incassato sorprendentemente il parere favorevole del Dirigente dell’ UTC, il quale è venuto a conoscenza dell’atto solo in quella sede, e quindi senza alcuna opportunità di effettuare un approfondito studio dello stesso, sono state votate favorevolmente da tutti i Consiglieri ed hanno registrato il voto contrario dei Consiglieri D’Antona (SEL) e Cerruto (UNP).

Tali osservazioni essenzialmente si propongono di ridisegnare una nuova perimetrazione in modo da ampliare le zone non soggette a vincoli edificatori e di dare ancora la possibilità di realizzare edifici in variante al PRG anche in quelle zone in cui il piano invece espressamente le vieta.

Sostanzialmente il Piano Paesaggistico impedisce il consumo di suolo per costruire villette e case a schiera con una singola concessione, fabbricati spacciati per attività produttive e poi trasformate in abitazioni, capannoni artigianali ed industriali.

E’ quello che è stato fatto in questi anni a Modica dove nel governo urbanistico del territorio è regnata sovrana la mancanza di regole consentendo un vero e proprio saccheggio del territorio ed in particolare della campagna modicana. E dove vi è mancanza di regole si inserisce facilmente una discrezionalità inquinata, oggetto di recenti indagini da parte della Magistratura.

Forse è proprio il divieto di approvare ancora insediamenti produttivi ed abitativi in variante al prg nelle zone interessate dal piano che ha suscitato la ferma opposizione al Piano di politici, imprenditori ed alcune categorie professionali.

Il movimento Una Nuova Prospettiva ribadisce il sostegno al Piano Paesaggistico che rappresenta per il nostro territorio un’occasione per invertire la tendenza nefasta di divorare il suolo per fini spevulativi e per garantire gli interessi di pochi.
Riteniamo, inoltre, che essere tra le prime province ad avere un simile strumento di tutela significherà poter preservare in anticipo il territorio da interventi invasivi che andrebbero ad aggiungersi alla devastazione già perpetrata, specialmente nel modicano.

Esprimiamo piena e convinta solidarietà al presidente della commissione urbanistica, consigliere Carmelo Cerruto, e a tutti i consiglieri che hanno, da diverso tempo, lavorato con grande impegno, nella commissione, per addivenire ad una proposta di osservazioni, coinvolgendo cittadini, associazioni e quanti hanno voluto dare un contributo alla discussione.

L’incredibile votazione di ieri ha di fatto annullato tutto il lavoro fatto ed ha espropriato il consiglio della facoltà di analisi dettagliata e responsabile di un documento tanto complesso quanto importante per il futuro della nostra città.

E’ stata, infatti, evidente la mancanza di volontà da parte dei proponenti e di quanti hanno poi votato la mozione, di rinviare la decisione dando a tutti la possibilità di valutare con la dovuta attenzione i contenuti e gli elaborati proposti.

Auspichiamo che nelle opportune sedi si confermino gli indirizzi di fondo del piano e che questo importante strumento non venga stravolto da osservazioni e indicazioni che poco hanno a che vedere con la tutela e lo sviluppo equilibrato del nostro territorio.

Modica, 22/12/2010
Nino Cerruto
Consigliere comunale
Una Nuova Prospettiva

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