Comunicato stampa di Una Nuova Prospettiva

Piano Regolatore Generale: celerità e vigilanza.

L’avvio dell’iter per l’approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Modica, derivante dalla tramissione all’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale da parte del sindaco Antonello Buscema della proposta di delibera di adozione, rappresenta certamente un momento importantissimo per la città di Modica.
L’adozione dello strumento urbanistico, seppur con i limiti ovvi dovuti agli stravolgimenti apportati in tanti anni di scellerate scelte e di irresponsabile e colpevole mancanza di volontà politica di dotarsi di uno strumento di pianificazione, rappresenta la volontà di mettere un punto fermo allo scempio e alla cementificazione selvaggia che hanno caratterizzato per oltre trent’anni la nostra città.
Nuove sensibilità e una rinnovata e moderna idea di sviluppo integrato, che vede nella tutela del territorio e nella conservazione del paesaggio le linee guida per il futuro, dovranno certamente portare all’individuazione, già dal giorno successivo all’approvazione del PRG, di ulteriori strumenti e forme di pianificazione e programmazione urbanistica e territoriale.
Il movimento Una Nuova Prospettiva lancia, pertanto, un appello al Presidente Scarso ed a tutte le forze politiche presenti in consiglio, affinché si prodighino per far sì che l’iter di approvazione del PRG non subisca ulteriori ritardi o sia suscettibile di ulteriori stop da parte di enti sovraordinati.
Si proceda con scrupolo, ma con la celerità che è dovuta ad un atto di cui la città non può più fare a meno.
Non tollereremo e denunceremo con forza eventuali tentativi di rallentarne o bloccarne, magari con interventi dall’alto, l’approvazione; il vuoto di regole urbanistiche ha costituito negli anni, per “organizzati comitati d’affari” , una gallina dalle uova d’oro, e ha prodotto in questo settore torbidi intrecci, testimoniati, peraltro, anche da recenti indagini, che ligittimano a temere interventi tesi a frenare l’iter del PRG.
Auspichiamo, inoltre, che all’approvazione del PRG faccia presto seguito l’adozione definitiva del Piano Paesaggistico da parte della Regione, che, nella sua stesura finale, non accolga osservazioni e rilievi che mirano a depotenziarne gli effetti ma sappia invece meglio conciliare alcune esigenze del territorio che, tenuto conto della vastità del lavoro, sono forse comprensibilmente sfuggite nella prima redazione.
Con questi due strumenti si potrà certamente operare più efficacemente per consegnare alle generazioni future un territorio sviluppato, ma integro.
Modica, 15 gennaio 2010
Piero Gugliotta
Una Nuova Prospettiva
movimento politico della città di Modica

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