Indietro Menù

Una Nuova Prospettiva

Atti incendiari -Interrogazione di Vito D’Antona

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà,

-          Tenuto presente che nella notte tra venerdì 4 e sabato 5 febbraio sono andati in fiamme otto cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, coinvolgendo in Via Sacro Cuore anche quattro autovetture parcheggiate vicino ai cassonetti;

–          Rilevato che l’atto incendiario segue una lunga e costante scia di incendi notturni che ha interessato negli ultimi mesi in diversi punti della città i cestelli e i contenitori della raccolta dei rifiuti;

–          Visto, inoltre, l’incendio doloso avvenuto nel mese di agosto che ha provocato la distruzione di una ambulanza, mettendo a rischio l’incolumità delle persone abitanti l’edificio sotto il quale era parcheggiato l’automezzo;

–          Preso atto che tali episodi, certamente di origine dolosa, stanno fortemente preoccupando i cittadini modicani che si sentono minacciati da fenomeni che fino a poco tempo fa erano ritenuti lontani ed estranei alla storia e alla cronaca della città;

–          Ritenuto, pertanto, che occorre elevare il livello dell’attenzione e della vigilanza, sia delle istituzioni politiche che della magistratura e delle forze dell’ordine, con l’obiettivo di porre un argine deciso al possibile espandersi del fenomeno, affinchè possa ritornare la serenità necessaria tra i cittadini e tra le imprese operanti sul territorio;

–          Rilevato, pertanto, che a fronte di tali episodi apparirebbe giustificato un coinvolgimento organico di tutti i soggetti istituzionalmente abilitati a garantire l’ordine pubblico, anche attraverso una richiesta al Prefetto di convocazione urgente e straordinaria del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, con l’obiettivo di avviare le opportune e necessarie iniziative per riportare la serenità in città;

–          Ritenuto, inoltre, che appare quanto mai urgente, superando qualsiasi problema in atto presente, l’attivazione del sistema di telesorveglianza pubblica, in modo da costituire un deterrente contro il ripetersi di questi fenomeni;

chiede

–          all’Amministrazione Comunale di valutare l’inoltro di una specifica richiesta al Prefetto per la convocazione urgente, possibilmente a Modica, del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, al fine di avviare tutte quelle iniziative necessarie ad impedire una possibile espansione del fenomeno e per riportare la serenità in città;

–          di superare qualunque ostacolo per la realizzazione di una rete completa di videosorveglianza, in modo da costituire un forte deterrente;

–          che la presente venga discussa alla prossima riunione del Consiglio Comunale.

Modica, 5.2.2011

Vito D’Antona

Letto 16679 volte