Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco

All’Assessore ai LL.PP

Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: approvvigionamento idrico a Modica

Nell’ultimo anno il servizio di erogazione dell’acqua a Modica sembra notevolmente migliorato specialmente nella zona del S. Cuore dove, grazie alla messa in opera della nuova rete idrica ed al lavoro certosino degli addetti al servizio, è stato possibile eliminare ataviche criticità ed abbattere i costi, non indifferenti (500.000 € annui), dovuti all’approvvigionamento idrico mediante autobotti private.

La recente realizzazione poi dei box in cui effettuare la clorazione dell’acqua ha finalmente risolto questo problema che si trascinava da circa 10 anni.

Permangono comunque ancora forti disagi in diversi punti della città e delle frazioni, disagi che potrebbero essere attenuati qualora venissero completate alcune già avviate procedure e definitivamente eliminati se venisse eseguita la trivellazione dei nuovi pozzi già individuati.

Proprio la trivellazione di nuovi pozzi ripropone la necessità che gli uffici comunali, preposti alla progettazione delle opere pubbliche, si raccordino nel più breve tempo possibile con la Segreteria Tecnico Operativa (STO) dell’Ato idrico al fine di intercettare i finanziamenti europei per la realizzazione di queste infrastrutture non più procrastinabili, a cui si aggiunge il rifacimento della rete idrica nel centro storico.

 

Nell’immediato, ed in vista del periodo estivo quando i disagi in alcune zone diventano insostenibili, si potrebbero portare a compimento le seguenti opere:

  • Utilizzazione dei due nuovi pozzi privati nel quartiere S. Cuore, uno dei quali già collegato con la condotta idrica comunale, e conseguente attivazione del grande serbatoio di Via Rocciola Scrofani;

  • Messa in opera dei nuovi tre pozzi comunali che fornirebbero l’acqua a Modica Alta;

  • Rendere pienamente operativo il pozzo Catarrì per l’approvvigionamento idrico di Frigintini.

In particolare le prime due opere sopra riportate consentirebbero, tra l’altro, di non dipendere fortemente dal Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa il quale, a causa di frequenti interruzioni della fornitura di acqua, ha causato notevoli disservizi di approvvigionamento idrico.

 

La realizzazione di tutta una serie di infrastrutture, compatibilmente con le risorse disponibili, per soddisfare il fabbisogno idrico della città, era uno degli impegni che questa Amministrazione aveva preso con i cittadini, per cui nel corso di quest’anno sarebbe opportuno che venisse messo in campo il massimo impegno, attivando tutte le possibili risorse umane, strumentali e finanziarie, al fine di raggiungere questo obiettivo.

 

Alla luce di quanto esposto si chiede di conoscere quali sono gli atti che l’Amministrazione intende porre in essere in questo delicato settore per completare le opere già avviate e per progettarne di nuove.

Si rinnova altresì la richiesta di valutare la possibilità di organizzare un’unica cabina di regia per la gestione dell’intero servizio idrico

Si chiede che la presente venga discussa alla prossima riunione del consiglio Comunale.

 

Modica, 16/01/2012

Nino Cerruto                Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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