Nel Decreto Sblocca Italia inserito il Liceo Classico di Modica”. Così era intitolato l’ennesimo comunicato propagandistico dell’on. Nino Minardo del 17 Settembre 2014.

Il risultato dell’incontro a Roma tra l’on. Minardo, il Sindaco Abbate ed il Ministro Lupi sarebbe stato, secondo le intenzioni dell’on. Minardo, che “il recupero e la totale ristrutturazione del Liceo Classico T. Campailla sono realtà… per l’inserimento del prestigioso istituto nello Sblocca Italia per l’intero finanziamento di oltre 6 milioni di euro”.

Ma se si va a spulciare il DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 133, detto appunto Sblocca Italia, di Modica, e conseguentemente del Palazzo Degli Studi, non vi è nemmeno l’ombra.

Se la storia cominciasse adesso, i modicani potrebbero archiviare la vicenda come promessa non mantenuta da parte di un politico, prassi assai deprecabile alla quale c’è il rischio di abituarsi.

Ma, purtroppo, così non è, perchè i modicani, come tutti i cittadini, hanno buona memoria e si ricordano cosa è accaduto ogni qualvolta l’onorevole Nino Minardo ha pensato di intervenire su un problema del territorio.

Ad ogni comunicato o manifesto diffuso in città i risultati ottenuti sono stati diametralmente opposti: infatti, ci ritroviamo, solo per citare i più noti, con la soppressione del tribunale e del carcere, la perdita di alcune classi scolastiche, la chiusura della caserma dei carabinieri di Frigintini, la perdita di finanziamento del CIPE per la realizzazione della rotatoria di c.da Dente Crocicchia.

Pertanto, dalla città tutta, si leva forte la supplica all’onorevole Nino Minardo di astenersi dal seguire le sorti del prestigioso liceo modicano perchè, ove vi fossero possibilità di salvarlo dal decadimento e dall’abbandono, come da tutti auspicato, sarebbe veramente sciagurato dover assistere ad una sua ennesima iniziativa, visti i risultati di cui sopra.

Auspicando una ragionevole e quanto mai necessaria presa di coscienza da parte dell’onorevole Nino Minardo, cogliamo l’occasione per ricordare a tutti i modicani, e a noi per primi, di essere al fianco dei politici che ci rappresentano e, di tanto in tanto, sussurrare loro all’orecchio che la politica non è ricerca affannosa di consenso, ma servizio responsabile e scrupoloso per il bene comune.

Nella speranza che l’accorato appello giunga forte anche al Sindaco e al Ministro, cogliamo l’occasione per porgere a tutti i modicani l’augurio di trascorrere un sereno Natale e di poter guardare positivamente al nuovo anno, magari con meno luccichio evanescente di luci ma con qualche bagliore di speranza in più.

Modica, 19 Dicembre 2014

Nino Cerruto

Una Nuova Prospettiva

movimento politico della città di Modica

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