Da quando il movimento Una Nuova Prospettiva ha ricordato al Sindaco Ignazio Abbate che la contrarietà allo svolgimento della Fiera della Contea all’interno del polisportivo Caitina era stata espressa anche quando sindaco della città era Antonello Buscema, con tanto di interrogazione in consiglio e comunicati stampa, la stupefacente rapidità che aveva contraddistinto la sua replica al nostro primo comunicato ha lasciato il posto al silenzio totale.

Silenzio non interrotto neppure dopo l’intervento dell’associazione sportiva Il Castello, nel quale il Presidente, dott. Carlo Adamo, riferendosi alla “diatriba mediatica” sollevata dalla Pro Loco di Modica, ha voluto sgombrare il campo circa il presunto “UTILIZZO IMPROPRIO… come se si fosse acceduto alla struttura in modo ABUSIVO…”, riportando con precisione cronologica tutti i riferimenti alle richieste avanzate al Sindaco e all’Assessore allo sport del Comune di Modica e alla successiva autorizzazione ricevuta, con tanto di giornate e orari, per l”uso dell’impianto sportivo.

L’associazione sportiva Il Castello ha, inoltre, espresso in maniera molto chiara, la propria contrarietà riguardo l’opportunità di far svolgere la Fiera della Contea all’interno del polisportivo Caitina, riferendo anche la posizione delle famiglie dei giovani atleti, le quali “hanno espresso meraviglia e disappunto per una scelta affatto adeguata… poiché hanno visto i loro figli trattati non da cittadini aventi il diritto, poiché tali per la Costituzione Italiana, di utilizzare un bene comune.

Queste forti e dolorose parole del Presidente Adamo non hanno indotto il Sindaco Abbate ad intervenire, né sono valse a rompere il silenzio totale, in quanto mai intervenuta sulla questione, dell’Assessore allo sport, la Dottoressa Teresa Floridia, al punto da far sorgere il dubbio circa la sussistenza della delega.

Sarebbe stato, invece, quanto mai opportuno e doveroso, da parte dell’amministrazione, respingere la grave tesi del direttivo della Pro Loco, ribadita addirittura con “un concetto fondamentale”, secondo cui “… non avremmo mai potuto mandare via le società sportive che si allenano allo stadio perchè ad oggi non ci risulta che qualcuno sia stato autorizzato dal Comune ad utilizzare le strutture comunali”.

Alla luce di quanto detto, non indugeremo un solo istante nella risposta alle accuse del direttivo della Pro Loco di essere paladini di diritti inesistenti, perchè bastano e avanzano le parole dell’ASD Il Castello.

Intendiamo passare subito alle cose che contano e chiediamo al Sindaco Abbate:

  1. intende prendere impegno a non concedere autorizzazioni allo svolgimento di fiere ed eventi similari all’interno dell’impianto sportivo Pietro Scollo – Caitina che possano portare disagio alle attività delle associazioni sportive e degli atleti?

  2. intende revocare e/o modificare la delibera di Giunta n 36, del 12 febbraio 2016, con la quale si obbligano le società di atletica a versare 5€ l’ora per l’utilizzo dell’anello di asfalto per gli allenamenti?

  3. intende chiarire, alla città, il rapporto che esiste tra l’ente Comune e l’associazione Pro Loco Modica, evidenziando, qualora ve ne siano, obblighi e/o prassi che mettono in relazione i due enti, a garanzia di buona gestione e reciproca trasparenza?

Confidiamo in una risposta rapida e convincente da parte del Sindaco e dell’amministrazione e, facendo nostre le parole conclusive dell’intervento dell’ASD Il Castello, anche noi vogliamo pensare che “il bene comune deve essere sempre al di sopra delle parti, della faziosità e degli interessi del singolo” e aggiungiamo che, anche quando non fossero ben evidenti ed espressi, i diritti vanno sempre difesi e tutelati.

Modica, 5 luglio 2016

Nino Cerruto

Una Nuova Prospettiva

movimento politico della città di Modica

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