È la notizia di questi giorni: a Modica sono scomparsi i politici!

È questa l’amara constatazione alla quale sono arrivati i cittadini modicani dinanzi alla TOTALE assenza di un intervento, di qualsivoglia politico eletto, in merito alla gravissima vicenda dei lavori per la costruzione del Centro Turistico Itaparica, ricadente, per una buona porzione, sulle dune di Marina di Modica, luogo riconosciuto come Sito di Interesse Comunitario dalla Commissione Europea.

Se si esclude la richiesta di audizione presso la IV commissione all’A.R.S, avanzata dall’onorevole Giorgio Assenza, non ci risulta alcun altro tipo di intervento diretto e specifico da parte di un rappresentante istituzionale di qualsivoglia livello, sia esso consigliere comunale, parlamentare regionale o nazionale.

A meno che non sia sfuggita al nostro movimento ed ai cittadini tutti, non vi è infatti traccia alcuna di interrogazioni al consiglio comunale o di comunicati stampa da parte dei gruppi consiliari o di singoli consiglieri del Consiglio Comunale di Modica.

Eppure su molte altre tematiche i cittadini hanno visto ben altro livello di coinvolgimento e di interventi, finanche con manifesti e teorie di interrogazioni e comunicati stampa.

Stessa cosa per quanto riguarda i parlamentari regionali e nazionali, alcuni dei quali molto avvezzi all’utilizzo di manifesti murali ed alla presenza sui media locali.

Evidentemente la tutela dell’ambiente e del territorio non rientra tra gli impegni che costoro hanno preso con i cittadini modicani durante le campagne elettorali o, come spesso capita, se ne sono dimenticati subito dopo l’elezione.

Oppure dobbiamo pensare che è proprio la vicenda ITAPARICA – ovvero un progetto direttamente riferibile alla famiglia Minardo, la stessa dell’onorevole Nino Minardo, a rendere poco interessante o conveniente intervenire da parte dei nostri rappresentanti in consiglio comunale e nei parlamenti regionali e nazionali.

Eppure l’esposto di Legambiente denuncia una palese violazione delle prescrizioni contenute nel giudizio di compatibilità ambientale sul progetto ITAPARICA e, pertanto, come previsto dallo stesso decreto, sarebbe dovuta scattare immediatamente la sospensione dei lavori per la verifica dell’effettiva violazione e l’eventuale decadenza del decreto regionale.

Non pervenuti e ricercati risultano anche i funzionari comunali e degli altri enti preposti alla vigilanza della correttezza nell’esecuzione dei lavori, rispetto ai quali, se venissero confermate le ipotesi contenute nell’esposto di Legambiente, potrebbero prefigurarsi anche i reati di falso in atto pubblico e omissione in atti di ufficio.

Non essendoci traccia alcuna della presenza dei rappresentanti istituzionali eletti dai cittadini modicani, potrebbe scattare da un momento all’altro la caccia spasmodica, smartphone alla mano, per immortalare una loro eventuale comparsa.

Siamo, tuttavia, certi che tutti noi cittadini modicani ci ricorderemo benissimo i loro volti e li riconosceremo in occasione delle prossime consultazioni elettorali, quando saranno loro a cercarci, a mandarci lettere, a prometterci un futuro da raccontare e a puntarci, con sguardi ammiccanti, dalle centinaia di manifesti (abusivi?) che copriranno la nostra città.

A chi volesse, comunque, dilettarsi nella caccia al consigliere o al parlamentare, suggeriamo di focalizzare la ricerca presso sagre, feste e festini e di dotarsi di qualche dispositivo di “realtà aumentata”, visto che con i cinque sensi, normalmente in possesso di tutti gli esseri umani e anche dei cittadini modicani, non è stato ad oggi possibile rintracciare un solo politico.

Politikon GO!

Modica, 12 agosto 2016

Nino Cerruto

Una Nuova Prospettiva

movimento politico della città di Modica

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