…si comunica che non può essere autorizzato accesso agli atti richiesti in quanto è in corso indagine di polizia giudiziaria sulla vicenda.

Questo è quanto è stato risposto, con raccomandata A/R, dal comando della Polizia Municipale di Modica alla nostra richiesta, tramite Posta Elettronica Certificata, di accesso agli atti per esaminare i verbali di tutti i sopralluoghi effettuati dal NOPE (Nucleo Operativo di Polizia Edilizia) presso il cantiere edile sito in c.da Religione, via del laghetto, della società Portosalvo srl.

Quindi apprendiamo che sul progetto “Centro Turistico Itaparica” è in corso un’indagine di Polizia Giudiziaria!

Considerato il totale silenzio al riguardo da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Ignazio Abbate e tenuto conto che nessun rappresentante del consiglio comunale ha ritenuto opportuno intervenire sulla vicenda o darne notizia di alcun genere, neppure dopo la presentazione dell’esposto-denuncia da parte dei due circoli di Legambiente di Modica e Ragusa, ci sembra doveroso informare la cittadinanza e quanti, da semplici turisti o estimatori del nostro territorio, stanno seguendo con interesse e preoccupazione le sorti della formazione dunale, Sito di Interesse Comunitario ITA 080008 – Punta Religione, di Marina di Modica.

Corre, inoltre, obbligo di informare correttamente i cittadini modicani rispetto a quanto fatto dal Sindaco Ignazio Abbate e da membri della sua giunta, i quali, avendo evidentemente anticipato gli esiti dell’indagine, si erano espressi garantendo ai quattro venti che “tutto è regolare”.

Non possiamo, altresì, tacere altri elementi di stranezza che tutti notiamo in questa vicenda, come ad esempio la sorprendente prudenza o, se si vuole, la discrezione nell’azione, che pare sia scattata in tanti, specialmente tra i rappresentanti istituzionali eletti.

Atteggiamenti che non ricorrono abitualmente, in particolar modo per alcuni tra i consiglieri che ben conosciamo per la vivacità, l’impeto e spesso anche la virulenza delle loro battaglie.

Ad oggi non c’è un solo comunicato stampa sul progetto Itaparica, mentre ultimamente ne abbiamo sentiti e visti molti altri su tante questioni, nonostante il periodo estivo e la scarsa attività del civico consesso.

Per non parlare dei parlamentari regionali e nazionali, uno dei quali, l’onorevole Nino Minardo, è direttamente interessato in quanto la Portosalvodue srl., impresa che ha presentato l’istanza di autorizzazione per la realizzazione dell’impianto produttivo, è di proprietà della sua famiglia.

Ma se possono essere comprensibili, nel suo caso, interessata discrezione e disagio, lo stesso non vale per tutti gli altri rappresentanti, i quali, ad oggi, non hanno ancora proferito parola sulla vicenda, con l’eccezione della richiesta di audizione in IV commissione all’ARS da parte dell’onorevole Giorgio Assenza, alla quale, però, non ha fatto seguito alcun intervento nonostante gli esiti deludenti e sconcertanti della seduta, con l’omissione di informazione sull’esposto da parte dei rappresentanti del Comune di Modica.

Tuttavia vogliamo sperare che alcuni, siano essi parlamentari o consiglieri comunali, ci stiano quanto meno lavorando e che a breve ci giungano notizie al riguardo.

Tempo fa scrivevamo che a Modica erano scomparsi i politici e scherzavamo paragonando la loro ricerca a quella dei Pokemon.

Oggi, purtroppo, dobbiamo amaramente constatare che il paragone era azzardato, in quanto dei Pokemon è stata trovata traccia, mentre dei nostri rappresentanti eletti non si hanno ancora notizie!

Modica, 2 settembre 2016

Piero Gugliotta

Una Nuova Prospettiva

movimento politico della città di Modica

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