Nel varare i lavori della nuova squadra assessoriale il Sindaco di Modica ha dichiarato che il nuovo esecutivo “non nasce per un fatto di capriccio, ma nel contesto politico di un rilancio dell’azione amministrativa.”
Apparirà, però, evidente alla città ed ai cittadini che hanno votato questa amministrazione, che tale affermazione non esprime la linea politica dell’intera coalizione ma, ancora una volta, corrisponde ai dettami del MPA, socio di maggioranza del Sindaco.
L’evocato rilancio dell’azione amministrativa sembra cozzare con i risultati che questa amministrazione ha raggiunto o si vanta di avere raggiunto.
Le scelte compiute sulla nuova compagine, incomprensibili e prive di trasparenza, creano, poi, un imbarazzante ventaglio di contraddizioni.
L’esigenza della rotazione perché ha riguardato solo alcuni assessori e non altri?
Forse per maggiori capacità di alcuni rispetto ai restanti delegati?
Questo non giustificherebbe il cambio di delega per Sammito.
Infatti delle due l’una o questi ha raggiunto brillanti risultati, il ché giustifica la permanenza in giunta ma non il cambio di delega, oppure lo stesso ha operato male; allora perché mantenerlo in squadra?
A dir poco assurda appare la scelta di un tecnico esterno per il bilancio.
Non solo perché non crediamo che la città di Modica non possa vantare adeguate professionalità per tale ruolo ma, soprattutto, perché appare evidente che non si può scindere l’attività di bilancio da quella meramente politica.
Decidere se tagliare i costi in questo o in quell’altro settore non sarà una mera operazione di ragioneria ma una, vera, coerente e coraggiosa scelta politica.
Con la designazione di Santino Amoroso, il duo Buscema – Minardo, invece, ha dato vita, in “anteprima assoluta per la città di Modica”, al fenomeno del “colonialismo d’importazione clientelare” rappresentato da un assessore al Bilancio, indicato guarda caso dall’MPA, che gestirà anche il patrimonio immobiliare del Comune di Modica in una fase molto delicata, aperta dalla decisione sciagurata di vendere alcuni immobili comunali – vedi la scuola di Santa Marta – particolarmente appetibili per ubicazione, estensione e destinazione.
La verità è che, ancora una volta, il PD modicano ha supinamente aderito alle esigenze del MPA di fare ruotare gli incarichi tra i propri uomini con un vero e proprio gioco delle figurine da scambiare con il partito del sindaco per ricoprire i tasselli dell’amministrazione.
Quando, poi, i tasselli sono risultati insufficienti per il turn-over si è fatto rientrare in questo gioco la carica di presidente del consiglio, figura istituzionalmente super partes, che a Modica diventa anch’essa terreno di colonizzazione del MPA.
In siffatte alchimie, con la deriva dell’amministrazione verso lo stile MPA viene fuori tutta la debolezza del gruppo dirigente del PD locale e del Sindaco che, cedendo giorno dopo giorno porzioni della sovranità all’unico “importante” alleato di governo, si sono mostrati deboli con i forti e forti con i deboli.
Il Sindaco Buscema, infatti, ha espulso di fatto Sinistra, Ecologia e Libertà dalla sua Amministrazione e ha respinto la richiesta – avanzata da Una Nuova Prospettiva – di una rotazione nell’attribuzione della delega ai Servizi Sociali, assegnandola all’esponente dell’MPA Paolo Garofalo, già assessore ai Servizi Sociali nella Giunta Torchi, a protezione di ben individuate nicchie clientelari.
Di fronte a tali episodi non possiamo non esprimere la nostra forte preoccupazione e preannunciare una opposizione netta che avrà come punto di riferimento i bisogni di crescita sociale, culturale ed economica, di partecipazione democratica e soprattutto di pulizia morale che i nostri cittadini sentono profondamente; opposizione che sarà, ovviamente, alternativa ai disegni di rivincita di quel centro-destra che ha già inferto a Modica colpi mortali.
A tal fine la Federazione della Sinistra invita al dialogo e ad un’azione comune, i compagni di Sinistra, Ecologia e Libertà, gli amici di Una Nuova Prospettiva, di Italia del Valori, le Associazioni e tutte le persone impegnate nella battaglia per un vero e radicale cambiamento.
Invito che ci sentiamo di estendere anche a quei settori del PD che condividono le nostre analisi, le nostre preoccupazioni e le nostre speranze e che vogliono continuare a contrastare quello strapotere del MPA e dell’on. Riccardo Minardo che rappresenta la continuità con le peggiori pratiche della Prima Repubblica.

Modica 27-09-2010

Federazione della Sinistra di Modica
Il portavoce
Avv. Orazio Maggio

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