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Ad un mese di distanza dal Consiglio Comunale dedicato al tema dei rifiuti e della discarica e a poco più di due mesi dalla scadenza della chiusura della discarica di S. Biagio a Scicli, sembra essere calato il silenzio sul problema.

Niente è stato fatto dal Sindaco Torchi e dall’Assessore Gerratana per ridurre il peso dei rifiuti in discarica, niente è stato proposto in termini progettuali per tentare di uscire dall’emergenza che la città sta vivendo e della quale a breve si potrebbero evidenziare gli aspetti più drammatici e che porterebbero in pochi giorni a scenari “campani”.

Non un solo intervento per tentare di ridurre i 94kg di rifiuti su 100 che buttiamo in discarica, non un solo centesimo di euro per promuovere la raccolta differenziata.

E intanto il tempo passa e i soldi che i cittadini modicani pagano per il conferimento dei rifiuti continuano ad essere sempre di più e sempre gravati dalle penali per il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati per la raccolta differenziata.

E’ opportuno infatti ricordare che la legge “multa” i comuni che non hanno raggiunto il 35% di raccolta differenziata entro il 2006 e che non raggiungereanno il 45% entro il 31 dicembre 2008.

In Italia oltre 1150 comuni hanno raggiunto l’obiettivo minimo; tutti gli altri, Modica compresa, a causa della superficialità, dell’incapacità e dell’irresponsabilità di sindaco e amministratori, pagano questa penale che si aggiunge alla canonica tassa sui rifiuti, e i modicani probabilmente continueranno a pagarla anche nei prossimi anni perché ad oggi non esiste alcun piano o progetto per l’incremento della raccolta differenziata.

Ma arrivati quasi al nuovo anno cosa dobbiamo pensare?

Che Sindaco e Amministrazione hanno avuto conferma di “miracoli” dai piani alti del palazzo del potere?

Che S. Biagio non chiuderà, ma è meglio non parlarne altrimenti i cittadini sciclitani torneranno far sentire la propria voce?

Che la vasca di Cava dei Modicani sarà completa alla chiusura di S. Biagio, ma è meglio non dire ai ragusani che andremo tutti a conferire nella loro discarica e che, senza interventi di riduzione dei rifiuti e una forte raccolta differenziata, la riempiremo in pochissimo tempo e dovremo aprire altre discariche e poi altre ancora?

O forse si aspetta di arrivare a pochi giorni dal 29 febbraio per poter imporre, con la solita strategia dell’emergenza, scelte pesanti e disastrose passando sulla testa dei cittadini?

O peggio ancora, Sindaco e Amministratori pensano che il consenso elettorale sia un lasciapassare per qualsivolgia turpe intervento?

No, i cittadini modicani stanno già comprendendo l’errore commesso e, a velocizzarne la consapevolezza, oltre alla scellerata amministrazione finanziaria dell’ente, certamente sta influendo l’aumento delle tasse e non ultimo il 65% in due anni della tassa sui rifiuti.

No, non abbasseremo la testa. Tutt’altro!

La terremo alta e faremo conoscere a tutti quali e quanti interventi potrebbero farci uscire da questa drammatica situazione e quali e quanto forti siano le complicità e le resistenze che puntano a lasciare nell’emergenza rifiuti la nostra città e la Sicilia tutta.

Modica, 23/12/07

Per il movimento politico “una nuova prospettiva”

Maurizio Pisana e Piero Paolino

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