Guarda le FOTO e commenta

Guarda attentamente la foto e cerca di capire cosa non va.
Poi se ti va lascia un commento!
Clicca sulle foto per ingrandire l’immagine.

Il fogliettino A4 affisso con nastro adesivo in vari punti della città dà obiettivamente fastidio.

Come potete vedere dall’immagine, deturpa il decoro e l’arredo urbano che quotidianamente vediamo.

 

E poi è odioso di suo: ci costringe a riflettere……..

il movimento una nuova prospettiva

ah, la foto che mostra l’affissione del volantino si trova qui

Mozione per la raccolta differenziata

Letto 7173 volte

8 thoughts on “Guarda le FOTO e commenta”

  1. Vogliamo sperare che la foto non sia l’inizio di una lunga serie.
    Il problema del capire del “cosa che non va” è che il manifestino è troppo piccolo!
    Dovreste farli più grandi ed affiggerli in tutta la città.
    Grazie per le informazioni che ci date.
    Giusy e Piero

  2. eccoci all’ennesima EMERGENZA! si, perché ultimamente è la parola che va di moda, emergenza qua, emergenza là… così il rampante politico di turno si può spendere al meglio in campagna elettorale, dimenticando e facendo dimenticare che l’emergenza è solo dove la vogliamo vedere noi. E’ noto da anni che prima o poi il nodo rifiuti sarebbe venuto al pettine, ma non è stato mosso un solo dito per prevenire tale sciagura. Ma con quale faccia questi signori che stanno al governo della città ci vengono a dire che siamo in emergenza? Hanno forse dormito negli ultimi anni? O vogliono farci credere che il problema andava affrontato 10,20 o 50 anni prima e che loro non possono farci nulla?
    Magari se qualcuno di buon senso di palazzo San Domenico avesse la bontà di spiegarci in quale altra “emergenza” sono stati impiegati negli ultimi 6 anni dormiremmo tutti sonni più tranquilli, al riparo da incubi partenopei.
    Saluti a tutti,
    Salvatore

  3. eh magari se il manifesto era per augurare buona pasqua avrebbe dato meno fastidio, magari qualcuno si sarebbe solo lamentato che eravete un po’ in anticipo…

  4. Scusate la domanda. Non è provocatoria. Un pò di tempo fa circolava la voce che la plastica, la carta, etc… che i cittadini differenziavano, finivano poi assieme a tutta l’altra spazzatura. E’ una caz… oppure c’è il pericolo che sia vera?

  5. Tutto il materiale che viene conferito all’interno delle campane per la raccolta differenziata viene recuperato, quello accatastato al di fuori finisce in discarica assieme a tutti gli altri rifiuti.

    La ditta Puccia, che si occupa di trattare rifiuti differenziati, si è sempre resa disponibile per una visita presso i loro impianti per illustrare il ciclo di recupero.

    Recuperare carta, plastica, vetro, alluminio etc etc significa produrre vantaggi economici, quindi non c’è motivo di buttare tutta la diffrenziata in discarica.

    Se al contrario le campane non vengono svuotate regolarmente o i cittadini non vengono incentivati a separare i rifiuti, non facciamo altro che buttare soldi in discarica.

    Quando un autocompattatore raggiunge una discarica viene pesato ed il comune paga in base a questo peso. Se la metà del peso è dovuta a vetro, carta e alluminio stiamo buttando soldi due volte: una per sversare in discarica queste risorse, l’altra per il mancato guadagno derivante dal recupero dei materiali riciclabili.

    E poi, se consideriamo che una discarica in cui sversi ogni giorno la metà dei rifiuti durerebbe il doppio, si aggiungerebbe il vantaggio di non dover cercare di creare una nuova discarica ogni 5 anni!

  6. “Recuperare carta, plastica, vetro, alluminio etc etc significa produrre vantaggi economici, quindi non c’è motivo di buttare tutta la diffrenziata in discarica.

    Se al contrario le campane non vengono svuotate regolarmente o i cittadini non vengono incentivati a separare i rifiuti, non facciamo altro che buttare soldi in discarica.

    Quando un autocompattatore raggiunge una discarica viene pesato ed il comune paga in base a questo peso. Se la metà del peso è dovuta a vetro, carta e alluminio stiamo buttando soldi due volte: una per sversare in discarica queste risorse, l’altra per il mancato guadagno derivante dal recupero dei materiali riciclabili.

    E poi, se consideriamo che una discarica in cui sversi ogni giorno la metà dei rifiuti durerebbe il doppio, si aggiungerebbe il vantaggio di non dover cercare di creare una nuova discarica ogni 5 anni!”

    Tutto troppo razionale e troppo poco fruttuoso per il malaffare…non fa per l’Italia!!!
    Chissà, però, che la richiesta della differenziata possa partire dal basso…come richiesta civile di noi cittadini che per una volta tanto decidano di non delegare ad altri la nostra volontà…soprattutto se il delegato viola ripetutamente ogni richiesta del delegante.

  7. Bisogna incomiciare da noi stessi a fare il primo passo. Io e dal 2006 che vivo a Modica e devo dire che non ho mai visto tante famiglie sprecare risorse inutilmente. Per esempio vedo che tanti amici miei invece di usare piatti di porcellana (che fra l’altro hanno 3 o 4 servizi in casa) usano piatti di plastica ogni giorno, questo per mancanza di tempo o perché non hanno voglia di lavare i piatti (cosi l’argomento loro). E perciò ci immaginiamo la quantità di plastica buttata via ogni giorno, certamente non differenziata. E qui dove dobbiamo incominciare di istruire le persone di come separare e sopratutto come non aumentare la quantità di rifiuti.
    Basta guardare ed informarsi come fanno altri comuni o al estero. Eccovi un sito interessante, un progetto nuovo:
    http://www.riducimballi.it/Sito/index.php
    Sarebbe veramente bello vedere, come fa greenpeace italia, nella piazza, nella parrocchia, nelle scuola, dare delle lezioni di raccolta differenziata e l’unica soluzione al problema. In altri paesi le aziende fanno dei soldi con i rifiuti. Non e vero che non fa per l’Italia, pero ci deve essere un interesse nella popolazione.
    Spero in un cambio, purtroppo i politici in questo momento sono piuttosto preoccupati a dividersi le sedie comode e non c’è un vero interesse nei problemi della popolazione.

  8. Sono d’accordo con tutto quello che si è detto ma andrei anche oltre. Io sono riuscito ormai da parecchi anni a convincere i miei a fare la raccolta differenziata e devo dire che adesso sono più bravi e pignoli di me. Ultimamente ho letto che si può anche recuperare l’umido riducendo ulteriormente l’immondizia che si butta, facendo quello che si chiama compostaggio domestico (http://www.zr-giardinaggio.it/compostaggio.htm). E voglio provare a fare anche questo, considerando che vivo in campagna e quindi sono un pò avvantaggiato rispetto a chi vive in città. Ma ho letto che si può fare anche in città

    Quindi confermo che la cosa migliore è informare e magari incentivare chi fa la raccolta differenziata. Quando si parla di soldi la gente ascolta più volentieri è si impegna di più.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *