Antonello Buscema candidato a sindaco di Modica

La candidatura di Antonello Buscema a Sindaco della città di Modica sarà presentata ufficialmente in conferenza stampa giorno 17 maggio alle ore 11.00 presso la sede del Partito Democratico a Modica, in Corso Umberto I (sopra edicola La Sicilia).

Saranno presenti tutti gli esponenti dei partiti di centrosinistra che hanno condiviso la proposta del Partito Democratico e hanno deciso di sostenere Buscema in questa campagna elettorale.

Saranno inoltre presentati i principali punti programmatici per il rinnovamento dell’amministrazione nella città di Modica.

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One thought on “Antonello Buscema candidato a sindaco di Modica”

  1. L’IMPEGNO CHE FA LA DIFFERENZA

    In questo periodo la nostra città vive la anacronistica situazione di fermento preludente la scelta delle persone che andranno ad amministrarla.
    Serpeggiano accordi elettorali in alcuni casi, non a torto, definiti atipici.
    Inizia, e purtroppo in modo pesante, il “gioco al massacro”.
    Un numero spropositato di persone che si candideranno alla carica di consigliere comunale.
    Il fatto che più mi rammarica è che la candidatura della maggior parte non è affatto sentita ed impegnata. Sono ben consapevole che la necessità di riempire le liste conduce del tutto fisiologicamente anche alla presentazione di candidature di mera facciata, cosiddette “riempilista”; questo condizionamento ha però raggiunto punte eccessive.
    Non ci si può candidare per fare una cortesia ad un amico.
    Non ci si può candidare perché politici di mestiere promettono, con una logica clientelare, ciò che dovrebbe essere un diritto e prima ancora un dovere di tutti: UN POSTO DI LAVORO.
    Non ci si può candidare seguendo l’antico detto “ cu mi runa a manciari u ciamu papà”.
    Non ci si può candidare con il solo scopo di racimolare una buona manciata di voti anche nella più totale inconsistenza di obbiettivi, idee, programmi.
    Tutto ciò è puro degrado culturale.

    Il nostro Comune è in uno stato di profondo collasso. Il dissesto finanziario che si è venuto a creare, e non certo solo negli ultimi 5 anni, è da addebitare in massima parte agli amministratori che si sono succeduti nel tempo. Alla loro inefficienza nel modo di gestire la cosa pubblica e alla loro discutibilissima condotta politica priva di basi morali. Non sono di certo i cittadini amministrati, che in buona fede li hanno eletti, ad avere colpa alcuna. Non sono stati questi ad approvare annualmente un bilancio preventivo a dir poco anomalo e un rendiconto consuntivo fittizio.
    Sono purtroppo però questi ultimi a subire i gravissimi disagi di questa situazione.
    Pagano i dipendenti dell’ente che puntualmente si vedono negare il diritto alla retribuzione.
    Pagano i cittadini onesti che non vedono nessun beneficio in termini di servizi e opere come corrispettivo dei tributi versati.
    Pagano i giovanissimi che nutrono sentimenti di profonda sfiducia nei confronti delle istituzioni e delle persone ad esse preposte.

    Sarebbe un primo passo se questi amministratori provassero almeno un senso di vergogna per questo; ma non è così.
    Anzi sono sempre presenti, con il loro volto sfìngeo, ad inquinare quel processo critico (purtroppo per molti criptico) di mediazione diretto al progresso civile, sociale, economico, culturale, chiamato POLITICA.

    Sono però ottimista, da un po’ di tempo in città sta crescendo, con grande senso di responsabilità, un nuovo impegno politico per migliorare questo stato di cose. Sento che qualcosa cambierà. Ho fiducia sul fatto che
    UNA NUOVA PROSPETTIVA E’ POSSIBILE.
    Grazie.

    Barone Birra.

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