Paolo Borsellino e gli agenti della scorta

Paolo Borsellino
Paolo Borsellino

16 anni fa, il 19 luglio 1992, morivano Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
Un attentato che ha messo nelle nostre mani la responsabilità di portare avanti l’impegno di Paolo e di tutti coloro che sono morti nella lotta alla mafia.

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3 thoughts on “Paolo Borsellino e gli agenti della scorta”

  1. “La lotta alla mafia dev’essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.”

    Paolo Borsellino.

  2. Bisogna dare onore e a chi ha pagato con la vita il desiderio di rinnovare la società, farla uscire dal tunnel e dalla morsa del malaffare, dalla corruzione, e dalle ingiustizie.

    Purtroppo ancora oggi assistiamo a fatti che ci feriscono moralmente, e ogni volta il pensiero corre a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, agli agenti a Don Pino Puglisi e quanti hanno combattuto la mafia.

    E quante volte ripeto ” Se non li avessero ASSASSINATI questa sicilia non sarebbe così martoriata”

    Mi incoraggia il fatto che c’è chi ancora oggi ci coinvolge a cambiare, si, perchè bisogna cambiare, e fare in modo che in futuro sia completamente UN’ALTRA STORIA.

    Antonio Sabellini.

  3. Mi domando se sia giusto ricordare queste Vittime dell’illegalità e della violenza solo nel giorno del Loro anniversario di morte…
    Mi chiedo se oltre alla Memoria rimarrà qualcos’altro di Loro…
    Spero che le generazioni più giovani, e non solo, non debbano parlare di LEGALITA’ e GIUSTIZIA unicamente in queste giornate, solo per una finta routine di commemorazione!!!
    Dovremmo abituarci a non “Beatificare” quei credi, quei valori etici che in realtà sono UNICAMENTE INSCINDIBILI dall’essere UOMINI E DONNE con la coscienza concreta dell’esserlo!
    Facciamo in modo che non sbuchino le teste dalla sabbia solo in questi giorni…e prendiamo esempio da PAOLO B. perchè era prima di tutto un Grande UOMO, e poi ricordiamolo come uno straordinario perseguitore di Giustizia!!!!

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