La LAV di Ragusa sulle dichiarazioni del presidente Licitra

lav_logoLE FARNETICAZIONI DEL PRESIDENTE LICITRA:
NOI CHIEDIAMO GIUSTIZIA CONCRETA.

Su una tragedia come questa, di fronte ad un bambino aggredito ed ucciso da animali mal custoditi, tutte le istituzioni locali preposte all’attuazione delle leggi nazionali e regionali dovrebbero intervenire nel dibattito con la sacra intenzione di fare chiarezza e di indicare con lucida sincerità dove stanno le responsabilità.
Invece anche in questa occasione cercano vigliaccamente di scaricare le proprie responsabilità su altri.

Sono oramai più di dieci anni che le Associazioni di questa provincia denunciano le gravissime condizioni in cui versa il nostro territorio saturo di randagi abbandonati, di branchi di cani che circolano senza controllo nelle periferie delle nostre città, degli enormi debiti accumulati
dai Comuni di Modica, di Pozzallo, di Comiso, di Vittoria, ecc …
delle inadempienze da parte dei piccoli Comuni sprovvisti completamente di servizi contro il randagismo, dell’inutilità di gran parte dei provvedimenti “istituzionali” volti a controllare questo fenomeno, dell’assoluta mancanza di controlli da parte delle autorità veterinarie, delle forze dell’ordine così come delle polizie municipali.…

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Progetto Scec €URICINO – Moneta Locale…Economia Possibile

euricinoDomenica 05 aprile 2009, ore 10,30 – Erice – Hotel Baia dei Mulini.

La crisi economica, che è globale ed ha perciò colpito anche il territorio della nostra provincia, incita un gruppo (13 soci fondatori) di volontari cittadini, professionisti, commercianti e artigiani a costituire, con sede a Erice, un’Associazione culturale e sociale denomina “Isola Scec l’€URICINO” e ricorrere a delle soluzioni di tutela nei confronti delle attività produttive e delle famiglie di consumatori alternative alle inefficienti prese di posizioni della politica locale in merito a tale materia.

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02-04: Incontro comitati contro l’inquinamento ELM

antenne-sulla-collina-di-monserratoI comitati contro l’inquinamento elettromagnetico si incontreranno Giovedì 2 Aprile alle ore 19 presso il salone adiacente la chiesa del Sacro Cuore.
Si discuteranno le problematiche relative all’inquinamento ELM anche alla luce del nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale di Modica.
I soggetti interessati sono invitati a partecipare.

I comitati contro l’inquinamento elettromagnetico.

Modica, 30-Marzo-2009″

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Nel solco della tradizione: tra memoria e futuro – Grani di solidarietà

granidisolidarietaLa nostra città ha vissuto quest’anno momenti intensi in cui si è ritrovata come una grande famiglia.

Purtroppo anche nel dolore: un dolore grande come quello per la morte del piccolo Giuseppe.
Con un lutto comune che stiamo elaborando, soprattutto accanto ai nostri bambini.

Ora siamo vicini ai giorni della Pasqua, in cui credenti e non credenti sono raggiunti da un messaggio che parla di vita che vince sulla morte, di resurrezione, di amore, di pace.

Che fare dell’iniziativa programmata nell’occasione di questa festa per sabato 4 aprile?

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Festa di Siqillyah e dei Gassiculi a primavera

locandina-festa-di-giuliana2SABATO 4 APRILE

h 10/14 – ESCURSIONE NATURALISTICA e CULTURALE
nei dintorni di Giuliana e di Contessa Entellina, con visita del Bosco del Pomo, dell’Abbazia di Santa Maria del Bosco e della Rocca di Entella (probabile sito Elimo)

h 13/15- PRANZO CONDIVISO
(portate qualcosa da mangiare, avremo il piacere di consumarlo assieme)

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Documento del coord. regionale contro il G8

doc_coord_reg_contro_g8Dal 22 al 24 aprile Siracusa sarà sede del summit G8 sull’ambiente. Verranno a Siracusa, si barricheranno a Ortigia, dentro il castello Maniace dal 22 al 24 aprile. Sono i rappresentanti per l’ambiente degli otto governi cosiddetti più grandi del mondo: grandi inquinatori, grandi devastatori, grandi sostenitori e applicatori delle politiche liberiste, grandi responsabili del declino inarrestabile del Pianeta e dell’oppressione dei suoi abitanti, a cominciare dai paria dei paesi del Sud del Mondo. Otto anni dopo la rivolta di Genova gli 8 grandi devono trovare ad attenderli, con la stessa determinazione di sempre, i movimenti contro il neoliberismo e la guerra che in questi anni hanno riempito le piazze di tutto il mondo, che anche qui da noi in Sicilia hanno avuto un ruolo così importante nel costruire la solidarietà ai migranti, come nel difendere i territori, come nel sostenere l’Antimafia Sociale.

Siracusa, che ospiterà il vertice sull’ambiente, rappresenta il simbolo dello scempio ambientale causato da decenni di sfruttamento del territorio in nome del “profitto” e dello “sviluppo” a tutti i costi ad esclusivo vantaggio dei politicanti locali, così ben rappresentati in parlamento ed al governo, e del sistema di potere mafioso. La scelta di Siracusa come luogo del summit per “salvare l’ ambiente” voluto dalla ministra dell’ambiente è paradossale: una città tra le più inquinate d’Italia, limitrofa al triangolo della morte “Priolo, Augusta, Melilli” dove si progetta la costruzione di un rigasificatore e di un inceneritore, dove la vicina val di Noto è stata sfregiata dalle trivellazioni petrolifere. Ed è la faccia angelica di Stefania Prestigiacomo, figlia d’arte e ministra, a farlo.

Con la sua famiglia controlla diverse aziende presenti nel triangolo della morte Augusta-Priolo-Melilli: la Coemi spa (99%), la Vetroresina engineering development (59,1%), e la fallita Sarplast (6,29%) ed ha ancora la spudorataggine di ergersi a paladina dell’ambiente, proprio lei che è azionaria della Ved, azienda amministrata da suo padre sulla cui testa incombono più processi: per bancarotta fraudolenta, per trattamento e smaltimento illegale di rifiuti con gravi danni all’ ecosistema limitrofo (la Ved si trova ad Augusta) e per il non rispetto delle norme di sicurezza nei confronti degli addetti della sua azienda (niente maschere di protezione dalle polveri e cappe di aspirazione e aerazione spente).…

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RG: Inaugurato museo “Gli italiani in Africa”

Oggi, 26 marzo, è stato inaugurato il museo “Gli italiani in Africa”, presso una sede ubicata al piano terra del palazzo municipale.
Il materiale esposto è tutto o quasi di provenienza militare italiana: una vera apologia del colonialismo e del fascismo, come si può notare anche dai materiali grafici esposti (giornali, mappe, cartoline, proclami) e dalle foto affisse.
E’ sorprendente che una simile iniziativa, cui non sono mancati i contributi di parte pubblica (quindi dei cittadini) possa veder luce in uno spazio comunale, in maniera così acritica e antistorica.…

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