13 thoughts on “Modica ha il suo nuovo logo”

  1. Pur ammettendo i vari significati, poetici e romantici di tale logo, sono del parere che sia troppo banale. Modica è una città barocca, che è tutto fuorchè semplice o banale. Avrebbe meritato un logo più ricco e complesso, magari sempre basato sull’idea del melograno.
    Ovviamente questo è solo il mio parere.

  2. Un euro bucato forse avrebbe rappresentato meglio la situazione attuale 😀

    Comunque sia, è un logo particolare che penso non tutti capiranno. Ma a me, piace 🙂

  3. un logo nn è mai compreso a fondo da tutti e penso che è propio li’ che sta la chiave.Io credo che il logo racchiude e comunica molto, e non è facile racchiudere in un simbolo la storia, cultura,odori,tradizioni di una citta’.
    Ognuno è libero di esprimere la propia opinione ma nn credo che sia banale e che si addica alla fontana.. potevate fare voi il vostro disegnino da presentare al progetto.
    Io dico bel lavoro ragazzi.!!!

  4. AH ah a !! E’ vero!! E’ perfettamente in tono con la fontana, o la “puppetta”come è stata rinominatada da alcuni anziani dello stretto.
    Comunque non ho capito: hanno premiato il logo o la poesia? Un logo ha come scopo e ragion d’essere quello di non dover essere spiegato, ovvero: di parlare da solo, di essere simbolo, icona.
    Questo logo ha bisogno di essere accompagnato da una lunga didascalia (come sopra) e quindi è obiettivamente mediocre. E poi che senso ha fare un logo per la città di Modica? Ci hanno pensato i telegiornali nazionali in questi giorni ha darci un immagine forte: con la storia dei cani!

  5. Se io fossi stato in grado di fare un logo per Modica, probabilmente lo avrei fatto. Ma non sono in grado, non è il mio mestiere. Qui si chiedeva un parere e io l’ho dato. Scusate la frase fata ma ci sta: “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace”, e a me questo logo non piace. Con questo non esprimo un giudizio sulle capacità di chi lo ha ideato o sul suo significato, ma solo su quello che i miei occhi vedono.

  6. se proprio doveva essere o assomigliare a un melograno spaccato magari era meglio farlo rosso….e magari un po di blu colori della citta…..fra parentesi non mi piace

  7. Se l’intento del logo era di comunicare le meraviglie di Modica di certo non si evince da un immagine piatta schiacciata in un foglio di stampa. Chi capirà mai, al di fuori di un cittadino di Modica che non conosce la città e la sua storia, la forma del melograno e la sua connessione con la topografia? Una forma sinuosa rappresentata da fredde forme geometriche troppo lineari e da un colore troppo freddo che mai in nessuna città, nemmeno del Nord avrebbe il coraggio di utilizzare…Volete utilizzare altre armi per cacciare i turisti, unica fonte di richezza, dalla Nostra città?…Bisognava valorizzare meglio i Nostri valori e la Nostra richezza culturale!

  8. Dicono:
    “La ricerca cromatica parte dai colori della città e trova nei grigi delle tegole, nel cotto, nel giallo senape dei campi dopo la mietitura, nel verde e nel nero le tante possibili declinazioni. Ma in tutti i casi utilizza un solo colore per la stampa del marchio, oltre al nero per la dicitura.”.

    E naturalmente qual’è il solo colore che si sceglie di utilizzare? Il blu; che ovviamente non è il risultato del miscuglio del grigio delle tegole, del giallo senape, del verde e del nero, ma, come ogni modicano sa, il colore emblematico della città della contea. Il colore col quale ogni modicano “colora” la sua vita in città. Insomma il colore simbolo della nostra modica. Il BLU delle strisce BLU.

    PS:Se non fosse drammatico potrebbe essere divertente

  9. Questa Modica non ha nulla a che vedere con quella antica. Era giusto creare un logo “coerente” con i tempi attuali: questo lo è.
    Adottiamolo. In armonia con la pochezza dei tempi che viviamo, non mi sollecita alcuna emozione nè sentimenti di modicanità. Anche il frutto spaccato di Bufalino è una immagine non una sostanza e credo potrebbe andar bene per tantissime altre città.
    Carmelo Modica

  10. Il logo a mio parere non va assolutamente bene per Modica.
    La melagrana è una metafora immaginata da alcuni nostri poeti tra cui Nannino Ragusa che la usò come immagine per la copertina del suo libro di poesie “Cusuzzi”. Essa è stata usata per indicare metaforicamente la forma della città. Costruire un logo facendo la metafora della metafora mi sembra eccessivo. Sarebbe potuto andar bene se Modica fosse rinomata per la produzione di melagrane, ma Modica è nota per il duomo di San Giorgio, perché sede dell’antica contea ( il castello), per la cioccolata, per il gusto impareggiabile della sua cucina, per il carrubo ecc.. Vedendo quella melagrana stilizzata, nessuno, modicano o forestiero, penserà a Modica, la più ricca città barocca del Val di Noto.

  11. Non dico che il logo non sia bello, dico solo che non mi sembra adatto. Forse sarebbe opportuno cercare una soluzione più significativa

  12. Francamente mi sarei aspettato qualcosa di più peculiare con la città di Modica. Trovo il logo scelto piuttosto freddo e impersonale. Lo vedo più adatto per l’insegna di un’agenzia immobiliare. Mi sarebbe piaciuto vedere gli altri lavori presentati scartati… Non conosco il criterio di scelta ma non sarebbe stato più democratico se a scegliere il simbolo della propria città fossero stati chiamati tutti i modicani, magari con una votazione on-line? Di sicuro la scelta non sarebbe stata questa!
    Peccato…un'(altra) occasione mancata!

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