Cioccolato di Modica.Proposta di Ordine del Giorno

Vito D'Antona Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, chiede alla S.V. di volere sottoporre al Consiglio Comunale il seguente Ordine del Giorno, per essere discusso ed eventualmente approvato:

“Il Consiglio Comunale di Modica,

–          Tenuto presente che il dibattito che in questi giorni ha interessato la città in ordine alla questione legata al cioccolato di Modica ha evidenziato come l’obiettivo comune e ampiamente condiviso sia quello di tutelare il prodotto e di salvaguardare i produttori artigianali modicani;

–          Preso atto che ormai da alcuni anni il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, supportato dalla Camera di Commercio di Ragusa, ha intrapreso l’iter procedurale per l’attribuzione della registrazione del marchio europeo IGP, Indicazione Geografica Protetta;

–          Rilevato che il riconoscimento del prodotto come Igp consentirebbe, una volta ottenuto, di sancire indissolubilmente il legame del prodotto, mediante un rigido e controllato disciplinare che ne regola il processo produttivo, al territorio, in conseguenza delle origini storiche e particolari della produzione;

–          Preso atto che, sulla base delle comunicazioni fornite dalla Camera di Commercio e dal Consorzio, l’iter per il riconoscimento, dopo avere ottenuto il parere favorevole da parte della Regione Siciliana nell’aprile del 2007, abbia subito recentemente una battuta d’arresto presso il Ministero delle Politiche Agricole, il quale non riterrebbe, dopo anni di interlocuzione sull’Igp, perseguibile tale riconoscimento;…

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GIOCO D’AZZARDO: …UN CANCRO SOCIALE.

GIOCO D’AZZARDO: ………UN CANCRO SOCIALE.

Proposta di relazione da inserire nell’ODG del Consiglio Provinciale di Ragusa. Di Pippo Mustile.

Il gioco rappresenta una forma di attività che contraddistingue universalmente i viventi in misura proporzionale al loro grado di sviluppo intellettivo ed in particolare l’uomo.

Accanto alle componenti più propriamente ludiche di puro intrattenimento, simulazione, addestramento, anticipazione di situazioni collegate alla realtà, sono noti aspetti problematici collegati al gioco sotto forma di comportamenti compulsivi, dipendenza, assunzione di quote inadeguate di rischio, disgregazione degli impulsi, compensazione di aspetti disarmonici della personalità del gioco (GIOCO PATOLOGICO).…

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Proposta di mozione contro la privatizzazione dell’acqua

Proposta di mozione al Consiglio Comunale di Modica presentata dai Consiglieri: Migliore (PDL), Mandolfo (MPA), Occhipinti (MPA), Roccasalva (PD), Spadaro (PD), Zaccaria (PD), Poidomani (PD), Cerruto (UNP), D’Antona (SD).

MOZIONE

Oggetto: CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ ACQUA.

Il Consiglio Comunale

Logo_Campagna__Salva_l_Acqua_Considerato che

–       L’art. 2 della Costituzione italiana recita: “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.”

–       L’acqua è un bene essenziale la cui disponibilità e accesso costituiscono oggettivamente diritto umano universale, inviolabile e naturale. È un diritto, cioè, che appartiene per natura all’uomo e precede, perciò, l’esistenza stessa dello Stato che, dunque, non lo crea ma, appunto, lo deve riconoscere e soprattutto garantire concretamente.

–       La Repubblica italiana è quindi obbligata a garantire a tutti questo diritto fondamentale che trova il suo riconoscimento politico e giuridico nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata dalle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948 e nella promulgazione della Carta Europea dell’Acqua (Strasburgo 1968) che, a livello mondiale, definisce e riconosce l’ACQUA come “bene comune” per eccellenza ed il suo uso come diritto fondamentale dell’uomo.…

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Ragusa e Catania: Giornata del Software Libero ’09

Giornata del software libero '09
Giornata del software libero '09

L’associazione So.Li.Ra (Software Libero Ragusa) organizza, con il patrocinio del Comune di Ragusa e in collaborazione con il GLUG Catania, la Giornata del Software Libero 2009, un evento a carattere divulgativo avente come oggetto la promozione della cultura libera applicata a software, formati e protocolli.
Particolare rilievo verra’ dato all’adozione di tecnologie aperte nella Pubblica Amministrazione in generale e nel Comune di Ragusa nella fattispecie. Verranno inoltre presentate le potenzialita’ e le funzionalita’ di alcuni applicativi liberi, e durante l’evento verranno distribuiti DVD contenenti Software Libero.…

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NO ALLA VENDITA DEI BENI CONFISCATI

NO ALLA VENDITA DEI BENI CONFISCATI

Firma l’appello: Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra

logoliberaTredici anni fa, oltre un milione di cittadini firmarono la petizione che chiedeva al Parlamento di approvare la legge per l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie. Un appello raccolto da tutte le forze politiche, che votarono all’unanimità le legge 109/96. Si coronava, così, il sogno di chi, a cominciare da Pio La Torre, aveva pagato con la propria vita l’impegno per sottrarre ai clan le ricchezze accumulate illegalmente.

Oggi quell ‘impegno rischia di essere tradito. Un emendamento introdotto in Senato alla legge finanziaria, infatti, prevede la vendita dei beni confiscati che non si riescono a destinare entro tre o sei mesi. E’ facile immaginare, grazie alle note capacità delle organizzazioni mafiose di mascherare la loro presenza, chi si farà avanti per comprare ville, case e terreni appartenuti ai boss e che rappresentavano altrettanti simboli del loro potere, costruito con la violenza, il sangue, i soprusi, fino all’intervento dello Stato.…

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QUANDO L’UNITA’ E LA COMPATTEZZA NON SONO UNA VIRTU’

QUANDO L’UNITA’ E LA COMPATTEZZA NON SONO UNA VIRTU’

Nino Cerruto
Nino Cerruto

Mercoledì 19 novembre u.s. la camera dei deputati ha approvato a maggioranza, con i voti del PDL e della Lega il dlgs 135/09 che prevede la obbligatoria privatizzazione dell’acqua.

L’Italia si appresta ad essere l’unico paese in Europa in cui il Servizio Idrico Integrato (SII), per legge, deve essere affidato per almeno il 70% a società per azioni e quindi a multinazionali che vengono “autorizzate” a fare affari d’oro su un bene pubblico essenziale per vivere.

Le dichiarazioni del ministro Ronchi, secondo cui l’acqua resta di proprietà pubblica, è una vera e propria presa in giro tesa a confondere i cittadini: da sempre l’acqua è stata di proprietà pubblica ed ai comuni è stato pagato ai comuni il servizio di erogazione e non l’acqua in sé che è e resta un grande dono del buon Dio fatto a tutti gli uomini.

Lì dove è stato attuato il regime misto di gestione, dove il pubblico aveva il 51% delle quote di gestione, si son registrati aumenti fino al 300/%. Ora i privati, per legge, devono detenere almeno il 60% delle quote e noi cittadini, per volontà del Governo Berlusconi e della maggioranza che lo sostiene, siamo obbligati a pagare, oltre il servizio ricevuto, anche i lauti profitti che dovranno realizzare i privati.

Lascia poi stupefatti il comportamento tenuto dai parlamentari locali, ed in particolare dell’on. Nino Minardo.…

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