Sgomberato lo spazio autogestito: LA FABBRICA

Pubblichiamo il comunicato del

Gruppo Anarchico di Ragusa
Via G. B. Odierna, 212 – 97100 Ragusa

SGOMBERATO LO SPAZIO AUTOGESTITO LA FABBRICA SOLIDARIETA’ AL COLLETTIVO DEGLI OCCUPANTI

sicilia_libertariaQuesta mattina alle ore 8,30 le forze dell’ordine sono penetrate all’interno dell’ex Hotel San Giovanni, occupato da due mesi, e hanno preso possesso dello stabile, sequestrandolo con tutto il materiale che i giovani del Collettivo La Fabbrica vi avevano sistemato per svolgere le proprie attività. Due membri del Collettivo sono stati accompagnati in questura per stilare il verbale del sequestro; quattro giovani sono stati denunciati per
occupazione abusiva e per l’assurda e inconsistente accusa di violenza nei confronti di due ispettori dell’Inpdap.
Proprio mentre in città viene posto il problema dello spopolamento e dell’abbandono del quartiere del centro storico, uno dei pochi spazi che stava cercando, faticosamente ma con entusiasmo, di rivitalizzarlo, viene chiuso, e i suoi membri denunciati.
Evidentemente chi opera in questa direzione vuole che il degrado del centro si acuisca. Definire abusiva l’occupazione di un bene pubblico lasciato al degrado e all’incuria (senza che nessuno dei responsabili di queste scelte abbia mai pagato o subito denuncia), può essere solo un punto d’onore per chi ha rischiato in prima persona per salvare quel bene e metterlo a disposizione del quartiere e della città.
L’alta frequentazione dell’ex Hotel San Giovanni, divenuto spazio autogestito; le relazioni con gli abitanti del quartiere dei Cappuccini; l’ospitalità ad associazioni senza sede; le decine di iniziative messe in atto (concerti, presentazioni di libri, dibattiti, recitals, esposizioni, cineforum), e i tanti progetti in cantiere rivolti ai bambini, agli anziani, ai senza casa e in generale a chi ha voglia di fare cultura ma si trova schiacciato da un ambiente che nega spazi e possibilità a chi non fa parte del giro ecclesiastico e politico, sono tutti fatti che dimostrano la giustezza della scelta di occupare.…

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Società Modica Rete Servizi. Nomina amministratore unico. Interrogazione.

Oggetto: Società Modica Rete Servizi. Nomina amministratore unico. Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,

Vito D'Antona–          Tenuto presente che in data odierna è stato nominato il nuovo amministratore unico della società partecipata Modica Rete Servizi, specificando che la funzione assegnata è quella di collaborare con l’attuale amministratore unico della Modica Multiservizi fino a quando sarà realizzato l’obiettivo di avere una sola società, rinviando quindi ad una fase successiva il normale ed ordinario assetto della società;…

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MODICA DICE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

COMUNICATO STAMPA

MODICA DICE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA

antonellostanzasindacoVenerdì 4 dicembre, il Consiglio Comunale di Modica ha votato a maggioranza un atto deliberativo con il quale il comune aderisce al Coordinamento Nazionale “Enti locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico”.

Inoltre l’amministrazione s’impegna a:

1) sostenere la PROPOSTA DI LEGGE D’INIZIATIVA POPOLARE CONCERNENTE: PRINCIPI PER LA TUTELA, IL GOVERNO E LA GESTIONE PUBBLICA DELLE ACQUE E DISPOSIZIONI PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO che ha visto la sottoscrizione di oltre 400.000 firme e giacente in parlamento;

2) a chiedere nelle sedi regionali, nazionali e comunitarie che il Servizio Idrico Integrato sia riconosciuto come servizio pubblico locale privo di rilevanza economica e come tale gestito pubblicamente.

Come sappiamo il Parlamento ha votato a maggioranza (voti del PDL e Lega) una legge che obbliga gli Enti Locali a privatizzare la gestione del Servizio Idrico.

Venerdì, 4 Dicembre, molti Consigli Comunali sono stati convocati per ribadire la necessità di ripubblicizzazione della gestione dell’acqua.

A Modica la delibera è stata votata a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri del PDL: Azzaro, Carpenzano, D’Urso, Colombo, Gerratana, Migliore.

Appare quanto meno strano che questi consiglieri, dopo appena tre settimane, allorquando avevano sostenuto e votato un odg in cui si invitavano i parlamentari a non considerare il servizio idrico con rilevanza economica, abbiano cambiato completamente idea, sostenendo, per bocca del consigliere Azzaro, che la privatizzazione risolverebbe molti problemi.…

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Incontro su GAZA

gazaGiorno 10-11 p.v. si terranno due incontri a Ragusa e a Comiso con Majed Abusalama, giornalista di Gaza, e Don Nandino Capovilla, coordinatore nazionale di Pax Christi, che presenta un suo libro-intervista ad Abuna Manuel, parroco cattolico di Gaza.

Il tema c appunto Gaza, distrutta dai bombardamenti e dai massacri, affamata, con terribili problemi sanitari. La Palestina e il territorio-prigione di Gaza, dove, per ricostruire, non pun entrare neppure un sacco di cemento ed c vietato ai pescatori di uscire sul loro mare per pescare, sono nodi da sciogliere per costruire rapporti distesi tra occidente e mondo musulmano.
Senza il rispetto dei diritti umani in Palestina, non pun essere eliminato uno dei piu pericolosi focolai di guerra nel pianeta.

Di seguito i dettagli dei due incontri.…

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Chi può la compri – L’acqua è l’oro del futuro

Pubblichiamo un articolo pubblicato su “Dialogo”.

Un contributo al dibattito che si è sviluppato in città, ma non solo, attorno al tema della privatizzazione dell’acqua.

Chi può la compri

L’acqua è l’oro del futuro

Logo_Campagna__Salva_l_Acqua_Richiamare alla mente le condizioni sociali in cui la maggioranza della popolazione versava un po’ di tempo fa, sembra essere un esercizio fatto da spettri … persone, queste, che non vogliono rendersi conto che il tempo è trascorso anche per loro. Questi relitti umani vivono di passato, di ombre, di fantasmi; hanno paura di affrontare il presente (si figuri il futuro!). Evocare il passato è qualcosa di più del ricordare:  intimamente si vorrebbe ri-essere, ri-vivere. Si vorrebbe, cioè, ritornare indietro nel tempo come per ri-appropriarsi di ciò che si era. Inetti che non si decidono, una volta per tutte, di mettere saldamente il piede d’appoggio nel presente che vivono e lasciare definitivamente il passato come oggetto di studio degli storici che (anche loro) si ostinano a cercare nel passato chissà che cosa.

Giorgetti parla in generale, ma è assai evidente che le cose dette sono riferite al sottoscritto. Non capisco cosa c’è di tanto strano quando si vuole riportare i fatti presenti a ciò che succedeva tanto tempo fa. La devo raccontare tutta.…

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Modica è contro la privatizzazione dell’acqua – Votata delibera in consiglio

05/12/2009 10.56.51
Riconoscimento del’acqua come bene dell’umanità


Ufficio Stampa

Logo_Campagna__Salva_l_Acqua_Il Sindaco: il voto della delibera è un gesto di grande civiltà che qualifica la Città “ Il voto a maggioranza della delibera che riconosce l’acqua come bene comune dell’umanità è un atto che si qualifica come espressione di grande civiltà e democrazia e pone Modica nel novero di quelle città, siciliane ed italiane, che intendono non solo rimarcare e sostenere un principio universale, ma rendere più forte quel movimento di opinione che si intesta ai sindaci dei comuni isolani e al coordinamento nazionale, a cui abbiamo aderito, per modificare la legge assurda votata dal Parlamento italiano grazie ad un voto di fiducia.” E’ quanto ha dichiarato il Sindaco, Antonello Buscema, all’approvazione della delibera proposta dall’amministrazione che rimarca il dato che l’acqua è un bene pubblico e in quanto tale non può essere oggetto di commercializzazione e quindi la gestione del servizio idrico deve rimanere pubblica. “La legge votata dal parlamento, al di là di ogni opinione, conferma il principio di una privatizzazione dell’acqua. Anzi conferma che laddove ci sono le condizioni del mercato la gestione delle risorse deve essere privatistica. Dove c’è la convenienza di creare utili c’è il privato che investe, gestisce, e che nei fatti condiziona l’importo delle tariffe per ricavare gli utili. Ringrazio quanti hanno sostenuto, con il dibattito e con il voto, e reso possibile l’adesione dell’ente al coordinamento dei sindaci che proporrà una legge regionale di iniziativa popolare e un sostegno al coordinamento nazionale che pone il suo obiettivo nella modifica delle legge votata dal parlamento”. Modica lì 5 dicembre 2009

http://www.comune.modica.rg.it/newsreader.asp?id=622

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Presentazione Libro: Educare per una cittadinanza globale

attinkit

Eventi… Attinkitè

EDUCARE PER UNA CITTADINANZA GLOBALE

COSTRUIRE UN MONDO GIUSTO A PARTIRE DALLA SCUOLA

Areta Sobjerai formatrice del centro Ucodep di Arezzo

presenterà il libro e il progetto

“Connectando mundos”

LUNEDÌ 7 DICEMBRE – 18.30

ASS. ATTINKITE’ (INGRESSO DALLA LIBRERIA MONDADORI)- MODICA

info: associazioneattinkite@gmail.com
info: mondadorirg@virgilio.it

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