Nota dell’Assessore al Bilancio del Comune di Modica Giuseppe Sammito

“Esprimo la mia soddisfazione per l’andamento della riunione del Consiglio Comunale di ieri sera che ha portato all’approvazione del Bilancio di previsione 2010 e che si è svolta in termini pacati e positivi, dimostrando che, nel momento in cui l’Amministrazione e il Consiglio Comunale lavorano in questi termini, si possono fare delle cose buone per la Città.
Per quanto l’argomento del Bilancio sia stato, in queste settimane, oggetto controverso di dibattito e di scontro, è solo liberando tutti i discorsi dalla marea polemica e ridondante che c’è stata e andando all’essenziale delle cose, attenendoci ai nodi insiti alla problematica della questione finanziaria del nostro Comune, che il Consiglio Comunale può affrontarne l’esame responsabilmente.
L’Amministrazione pensa che il bilancio non deve essere un campo di battaglia, ma una sede di garanzia per tutta la Città e per il Consiglio, affinché le Amministrazioni che si susseguono nel tempo possano avere la piena contezza e la capacità di padroneggiare e di intervenire sulla situazione finanziaria, e possano gestirla in termini progressivamente risolutivi. Noi non ci troviamo oggi, sicuramente non ci siamo trovati in passato e non ci troveremo ancora per un po’ in futuro, di fronte a bilanci perfetti: quello che abbiamo cercato di fare è stato rendere il bilancio di previsione del 2010 uno strumento tale da potere rappresentare almeno una realtà obiettiva, una base reale di dati e informazioni e quindi di scelte possibili.
Anche quando abbiamo dovuto dire che la relazione generale della Corte dei Conti riporta il Comune di Modica come quello col maggiore disavanzo d’Italia, non è un’informazione che ha bisogno di essere oggetto di una fortissima polemica, non è uno spunto di scontro, ma un dato di fatto. E sebbene, rispetto a chi crede che le sue radici affondino nell’ultimo trentennio, io resto invece convinto che è negli anni della passata Amministrazione che ci sia stata una fortissima accelerazione negativa nella sua determinazione, oggi non ha nemmeno più importanza stabilire chi ha fatto questo disavanzo: adesso il vero problema è vedere cosa si può fare per uscirne. Per farlo, dobbiamo innanzitutto fare uno sforzo per individuare le questioni fondamentali che stanno alla base della crisi finanziaria del nostro Comune.…

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Un Patto educativo per il cantiere “Crisci ranni” – mercoledì 15 settembre alle ore 18 alla Fontana / area attrezzata padre Basile

Comune di Modica, Caritas diocesana, parrocchie di Modica centro e casa don Puglisi propongono a tutta la città, ma in particolare a Scuole, Istituzioni, Parrocchie e operatori dell’ informazione, un patto educativo per il cantiere “crisci ranni” alla Fontana-area attrezzata padre Basile.

Come vi è noto abbiamo avviato dallo scorso mese di maggio alla Fontana – convergendo insieme il Comune di Modica, la Caritas diocesana, le parrocchie di Modica centro, la Casa don Puglisi – il cantiere educativo “Crisci ranni”. Già nella mappatura dei bisogni, abbiamo rilevato problemi trasversali che interessano scuole-famiglie–parrocchie e che possono diventare oggetto di riflessione per tutti. Attraverso le prima attività, poi, abbiamo potuto sperimentare la positività di un’aggregazione capace di offrire un’alternativa educativa all’abbandono sulla strada, che in genere coincide anche con difficoltà scolastiche e con disagi sociali e familiari. Per questo vorremmo stringere un Patto educativo tra Scuole, Parrocchie, Istituzioni, inteso sia come impegno ideale sia come concreta collaborazione a favore della crescita delle nuove generazioni, in cui ci sembra rilevante il ruolo anche dei mezzi di comunicazione sociale.

Per questo vi invitiamo mercoledì 15 settembre alle 18 alla Fontana non solo ad una conferenza stampa che precederà la firma del Patto*, ma anche ad una vostra adesione al Patto.

Tale adesione potrà poi concretizzarli sia nell’informazione sulle attività e sul loro significato – istituendo forme di raccordo – ma anche in momenti di riflessione sul rapporto tra informazione, educazione e città, da pensare insieme. Alla firma del Patto educativo interverrà il Vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò, che subito dopo presiederà la celebrazione dell’eucaristia nel ricordo del martirio di don Pino Puglisi, esemplare figura di educatore e di testimone della legalità.

Confidando in un positivo riscontro, fin d’ora salutiamo cordialmente

Modica, 7 settembre 2010

Per gli enti proponenti
Maurilio Assenza
Direttore della Caritas diocesana…

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