Festivi: ridurre le aperture, aumentare i controlli

Interrogazione del consigliere Nino Cerruto di Una Nuova Prospettiva


Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore allo Sviluppo Economico
Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: Aperture nei giorni festivi degli esercizi commerciali. Interrogazione.

In merito all’ordinanza concernente l’aumento del numero delle domeniche in cui i negozi resteranno aperti, per uniformarsi alle disposizioni del Comune di Ragusa, e che hanno incontrato il plauso del’Ascom e del Consorzio “Polo Commerciale”, è doveroso farsi portavoce di quelle categorie più deboli costrette a subire, pena il rischio della perdita del posto di lavoro, queste scelte.

Ci si riferisce ai lavoratori dipendenti, a quelli che chiamiamo commesse e commessi, ormai per troppe domeniche forzatamente sottratte alle proprie famiglie , mamme e papà che non possono stare con i propri figli se non per la pausa pranzo.

È anzitutto sulle loro spalle che grava il peso del lavoro nei giorni festivi, che consente ai titolari degli esercizi commerciali di guadagnare, probabilmente di più, ed ai consumatori di acquistare di domenica, acquisti che potrebbero benissimo essere effettuati in un qualsiasi giorno feriale.

Tutto ciò si compie in nome del progresso, della crescita economica, ma sicuramente a discapito di una qualità di vita migliore.

Anche la Chiesa locale aveva a suo tempo ribadito la forte contrarietà alle aperture domenicali, sia per fondate ragioni etiche, sia perché avanzava forti perplessità sul rispetto delle norme contrattuali dei lavoratori.…

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Venerdì 5 novembre – Un patto sociale contro la crisi

A seguito del “Protocollo di intesa per le politiche sociali” firmato lo scorso luglio tra il Vescovo di Noto e Sindaci della diocesi, a Modica il prossimo 5 novembre – anniversario della morte di Giorgio La Pira – sarà firmato un accordo attuativo con cui si vorrà dare concretezza alla collaborazione attraverso la convergenza in un cammino formativo per gli operatori sociali, in una serie di progettualità (per il primo aiuto, per l’animazione di strada, per un lavoro di rete a favore di famiglie, bambini, anziani, disabili), in uno sforzo di una elaborazione culturale che aiuti a ripensare le nostre città (peraltro nel prossimo giugno Modica ospiterà il Coordinamento nazionale immigrati che diventerà un’occasione per ripensare la collocazione nel Mediterraneo del nostro territorio).

Diventa rilevante per questo lo sviluppo di una cittadinanza attiva che permetta di costruire attraverso il contributo e la vigilanza di tutti un sistema di welfare locale veramente attento al bene comune, soprattutto nel momento in cui si stanno avviando i servizi del Piano socio-sanitario di zona. L’appuntamento è allora per venerdì 5 novembre alle ore 11 nell’aula consiliare del Comune. L’accordo sarà preceduto da alcuni interventi, ad iniziare da quelli del nostro Vescovo e del Sindaco della Città.

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