Chi affigge abusivamente paga? – Interrogazione del consigliere Nino Cerruto

Considerato il persistere dell’increscioso fenomeno delle affissioni abusive che, violando ogni norma, sfigura la nostra città e, coprendo i manifesti affissi regolarmente, lede il legittimo diritto di qui cittadini che seguono il corretto iter e pagano le relative tasse;
rilevato che nonostante vengano elevate sanzioni e coperti i manifesti abusivi (anche se spesso con tempi troppo lunghi) si assiste al ripetersi della violazione da parte degli stessi soggetti (in particolar modo e con cadenza quasi regolare istituti scolastici privati);
tenuto conto, infine, che le operazioni di defissione e di pulizia dei supporti imbrattati dai manifesti abusivi comportano notevoli spese da parte del comune
si chiede
di avere copia dell’elenco delle multe comminate per le suddette violazioni nel corso del 2010 e di sapere quante siano state effettivamente pagate.
Il ripetersi delle violazioni da parte degli stessi soggetti ligittima, infatti, a dubitare che siano stati penalizzati dal pagamento delle sanzioni e induce a pensare che non l’abbiano mai fatto.

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XI° Appuntamento con la scienza – “Quando la fantascienza diventa realtà” – Martedì 14 dicembre l’Astronauta Samantha Cristoforetti al Liceo Scientifico “G. Galilei” di Modica

Martedì 14 dicembre 2010 alle ore 17,30, presso l’Auditorium del Liceo
Scientifico “G.Galilei” di Modica, si terrà l’XI Appuntamento con la
scienza, dal titolo QUANDO LA FANTASCIENZA DIVENTA REALTA’.
Relatrice d’eccezione sarà Samantha Cristoforetti, la prima donna
astronauta italiana e attualmente l’unica nel corpo dell’Agenzia Spaziale
Europea.

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Ragusa – Centro Servizi Culturali: Dal pregiudizio all’intercultura – 62° anniversario della dichiarazione dei diritti dell’uomo

Amnesty ed altre Associazioni festeggiano, venerdì 10 dicembre, in Via Diaz, nei locali del Centro Servizi Culturali, il 62° anniversario della dichiarazione dei Diritti Umani.
E’ un’occasione per riflettere sui doveri della società italiana e sulle violazioni dei diritti dell’uomo in essa presenti.


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“Cromomenti”- Stampe di Dora Dicara allo showroom del Laboratorio dolciario Casa don Puglisi

Il laboratorio dolciario Casa don Puglisi presenta
“Cromomenti” – le stampe di Dora Dicara
3/8 dicembre 2010
showroom in corso Umberto I, 267 – Modica

12 tavole dipinte ad acrilico nelle quali la facilità di gesto e di azione dei personaggi sembra rimandare al mondo fantastico delle fiabe, dove tutto può essere, dove anche ciò che a noi appare strano o diverso è, invece, assolutamente normale.
“Cromomenti” è la prima esposizione modicana di opere di Dora Dicara, artista vittoriese che da alcuni anni vive e opera a Modica e che in questi giorni vede esposte le sue “storie” anche a Milano, presso l’ex stazione ferroviaria di Corsico, oggi trasformata in laboratorio di espansione creativa, come amano definirla i curatori dell’ Associazione Gheroartè.
La semplicità dei gesti e le regolari anomalie delle forme contraddistinguono le storie, o meglio, i momenti delle opere di Dora Dicara.
“Cromomenti” è proprio la rappresentazione, in un piccolo concentrato di opere, della capacità di Dora Dicara di concentrasi totalmente sul racconto e, al tempo stesso, essere libera da qualsiasi limitazione stilistica e tecnica, rispettando, tuttavia, un proprio “rigido” canone di narrazione.
“Cromomenti”, ovvero cromie e momenti di quotidianità che Dora Dicara riesce a trasferire sulle tavole in un’armonia di colori e movimenti che trasmettono subito una piacevole sensazione di rilassamento e tranquillità.
I responsabili dello showroom del laboratorio casa don Puglisi hanno voluto cogliere l’opportunità di proporre questa piccola ma intensa esposizione nei giorni della manifestazione “Chocobarocco” arricchendone, così, il già ampio ventaglio di proposte ed inziative.
Modica, 3 dicembre 2010
Coop. Sociale Don Giuseppe Puglisi

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Un segno di pace 2010

UN SEGNO DI PACE 2010
TEATRO SANT’ANNA – MODICA

SABATO 11 DICEMBRE ore20.30 INGRESSO LIBERO

La Compagnia opera nel territorio provinciale e regionale dal 1989 e dal 1993 realizza con cadenza annuale un concerto “UN SEGNO DI PACE”, momento di aggregazione per tutti coloro che credono nell’arte come mezzo di diffusione di messaggi che esaltano la difesa dei valori fondamentali e ineccepibili che accompagnano l’esistenza di ogni essere umano. L’iniziativa rappresenta anche un segno di SOLIDARIETÀ SOCIALE E DI BENEFICENZA, per coloro i quali abbisognano di un sostegno economico, sia pure minimo, e che non sempre sono oggetto di attenzione per la società opulenta e consumistica in cui viviamo. Pertanto alla fine della manifestazione, viene lasciata un’offerta liberamente che quest’anno verrà devoluta ad una famiglia bisognosa che ci è stata segnalata.
Il concerto“UN SEGNO DI PACE” è organizzato dal Piccolo Teatro ma viene realizzato in maniera composita grazie al contributo di gruppi musicali e artisti presenti nel territorio. Un Segno di pace è annualmente organizzato attorno ad un tema, quello scelto quest’anno è LA CRISI DEI VALORI NELLA SOCIETA’ ATTUALE. Tutti gli artisti presenti si confronteranno attorno ad esso, perché gli artisti comunicano emozioni, emozioni non superficiali, ma che entrano in profondità, che sconvolgono e coinvolgono. La grandezza di un artista, sia esso un attore, un musicista, un cantante, un danzatore dipende dal segno che lascia, dalla profondità che raggiunge.

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Cantieri, tabelle e rifiuti. Interrogazione del Consigliere Nino Cerruto

Cantieri non adeguatamente segnalati e rifiuti pericolosi caratterizzano da mesi l’area attigua al ponte Guerrieri. In tutta la città attorno ai cantieri edili, spesso, si verificano situazioni che non tengono conto delle regole.

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore alla Polizia Municipale
Comune di Modica
E p.c. Alla Guardia di Finanza
Agli organi di informazione
Loro sedi

Oggetto: Il fenomeno dei cantieri edili privi dell’apposita tabella. Interrogazione.

Sul ponte Guerrieri, in c.da Gisirella, è stato realizzato un impianto di distribuzione di carburanti senza che fosse stata mai esposta, nonostante le continue segnalazioni, la tabella, chiaramente leggibile, così come previsto dall’art. 57 del vigente regolamento edilizio comunale), in cui fossero riportati:
• Nome e cognome del proprietario committente;
• Nome e cognome e titolo professionale del progettista e del direttore dei lavori;
• Denominazione dell’impresa assuntrice dei lavori;
• Estremi della concessone edilizia.

Proprio di fronte al suddetto impianto sta per esserne realizzato un altro, privo anche questo della relativa tabella. Evidentemente il titolare si sente autorizzato ad agire impunemente in quanto nessun atto sanzionatorio riesce a raggiungerlo.

Un cantiere edile senza la chiara segnalazione della licenza edilizia si suppone essere abusivo. Le violazioni sono punite con le sanzioni penali ed amministrative, previste dalle norme vigenti; inoltre il dirigente del competente ufficio comunale verifica entro 30 giorni la regolarità delle opere e dispone gli atti conseguenti (art. 27 del DPR n. 380 del 6/6/2001). Il ricorso alle sanzioni è stato confermato dalla sentenza n. 16037 dell’11/5/32006 della Cassazione.

La costruzione di un tale impianto, realizzato tra l’altro a ridosso di un esercizio commerciale di prodotti casalinghi altamente infiammabili, sta comportando fattori di inquinamento ambientale in quanto, come testimoniato da rilievi fotografici all’uopo effettuati, dietro il cantiere sono stati ammassati rifiuti di risulta tra cui anche pannelli di eternit…

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