Nomadica e il Clandestino insieme per l’avvio del progetto “I volti del primo marzo – Voci da un’altra Italia”. Diventa anche tu co-produttore del libro

NOMADICA E Il CLANDESTINO INSIEME PER L’AVVIO DEL PROGETTO “I VOLTI DEL PRIMO MARZO – Voci da un’altra Italia ” Marotta&Cafiero editori



Un lunedì di marzo, tiepido perché riscaldato da un raggiante solo siciliano: uomini, donne, bambini, studenti, lavoratori, corpi che si muovono tra le strade dell’isola, da Siracusa a Catania.
E’ una manifestazione…è il primo marzo dei migranti che vivono e lavorano in Italia.
Lo sciopero, il grido di protesta e di aiuto, le storie, la quotidianità, raccontati nell’arco di ventiquattro ore, dalle prime luci dell’alba alla notte.
Una giornata che i lavoratori migranti hanno deciso di prendersi, dopo aver subito molteplici imposizioni.
Francesco Di Martino, Giuseppe Portuesi, Giorgio Ruta, Massimiliano Perna e Rosario Cauchi descrivono, tra le pagine di questo lavoro, fatto di parole ed immagini, una giornata dedicata all’altra Italia: quella che non occupa gli spazi televisivi, quella che si muove con discrezione, quella che accetta “i lavori che gli italiani non vogliono più fare”, quella che si sveglia di notte per 20 o trenta euro.
Una manifestazione illustrata andando anche oltre le strade che ha attraversato, con approfondimenti generati dalla cronaca e dalle inchieste che interessano o hanno interessato, direttamente e indirettamente, i migranti che continuano a scegliere la Sicilia per rifarsi un’esistenza, per avere un lavoro, per conquistare uno stipendio.
Il tentativo di ricostruire una dimensione, troppo spesso occultata da una penombra talmente opprimente da imporre il silenzi anche a chi decida di dire basta e di richiedere gli stessi diritti riconosciuti agli altri italiani.
Il testo, insieme al progetto che ne sta alla base e che voi stessi potete sostenere diventandone co-produttori, contiene la cronaca, narrata e fotografata, di quel primo marzo del 2010 e di tante altre storie d’immigrazione…..
L’altra Italia, quella che non viene raccontata ma che esiste e chiede dignità.
La produzione dal basso è partita:http://www.produzionidalbasso.com/pdb_562.html

Pagina Web:http://www.ilclandestino.info/primomarzo/

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Affissioni abusive, sanzioni e recupero spese di defissione. Interrogazione del consigliere Nino Cerruto

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore alla Polizia Municipale
All’Assessore al Bilancio
Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: Sanzioni per le affissioni abusive e recupero spese per il servizio di defissione.
Interrogazione

Il fenomeno delle affissioni abusive nella città della Contea continua indisturbato nella sua azione di imbrattamento dei muri, di violazione dei diritti di coloro che pagano le previste tasse di affissione e di danno arrecato alle casse comunali.

Solo due giorni dopo aver discusso in Consiglio Comunale un’interrogazione su questo stesso argomento, Modica si è svegliata con i muri coperti, ivi comprese anche le bacheche istituzionali, di manifesti di un istituto scolastico privato.

Dato il continuo ripetersi, da parte degli stessi soggetti, in particolare istituti scolastici privati e negozi di mobili, è legittimo pensare che l’intervento repressivo e sanzionatorio, se c’è stato, non è risultato assolutamente adeguato ed efficace.

Per le numerose infrazioni commesse nel 2008 sono stati notificati 10 verbali ad un istituto ed 11 ad un altro, di € 414,13 ciascuno, ma di questi, ammesso che vadano a buon fine per il comune, ne verranno pagati solo una minima parte, in quanto quelli comminati nello stesso giorno, ai fini sanzionatori, equivalgono ad un solo verbale.

Ne consegue che per tutti coloro che intendono ricorrere ad una massiccia campagna pubblicitaria mediante manifesti, risulta economicamente più vantaggioso ricorrere all’abusivismo, grazie alle ridotte capacità di perseguibilità del reato, a riduzione di pena pecuniaria ed a cavilli giuridici.

L’art. 24 del Dlgs n. 507 del 15/11/1993 prevede espressamente che qualora il Comune provveda d’ufficio alla rimozione e/o copertura della pubblicità abusiva, le spese sostenute devono essere addebitate ai responsabili.

Tale procedura, distinta ed indipendente dall’aspetto e dall’esito finale della sanzione, nel nostro Comune non è stata mai applicata.

Solo in occasione delle campagne elettorali del 2008, e solo dopo precise ed insistenti richieste del Movimento Politico Una Nuova Prospettiva, sono state calcolate ed addebitate le spese sostenute per la defissione dei manifesti elettorali abusivi. Presso l’Ufficio Legale del Comune giace un elenco di 99 trasgressori, di cui però quelli che hanno pagato sono soltanto 10. precisamente per le elezioni Nazionali e Regionali del 13 e 14 Aprile 2008 è stato sostenuto un costo di € 14.374, ma nessuno dei 15 trasgressori, a cui sono stati sollevati 289 verbali, ha versato un solo cent. Per quanto riguarda le elezioni Comunali del 15 e 16 Giugno 2008 sono stati spesi € 11.145,4, per un totale di 580 verbali. Degli 89 trasgressori solo in 10 hanno pagato.
Alla luce delle problematiche esposte si chiede di:
1. individuare azioni e strategie efficaci che in maniera convinta mirino a debellare il fenomeno delle affissioni abusive;
2. addebitare e far pagare le spese per il servizio di defissione ai committenti e/o esecutori materiali dell’affissione dei manifesti abusivi;
3. sollecitare l’Ufficio Legale al fine di recuperare integralmente le spese sostenute per le defissione dei manifesti relativi alle campagne elettorali del 2008;
4. istituire, come più volte richiesto, un tavolo tecnico finalizzato ad affrontare organicamente e decisamente la problematica del settore riprendendo anche il regolamento Canone Installazione Mezzi Pubblicitari modificato nel 2003 dal Consiglio Comunale
Si chiede altresì che la presente venga discussa alla prossima riunione del consiglio Comunale.

Modica, 27/01/2011

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una nuova prospettiva

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ALLORA QUERELATECI TUTTI! – Intervento del movimento Una Nuova Prospettiva in merito alla vicenda del degrado di alcuni ambienti del Maggiore di Modica denunciata dal mensile “Il Clandestino – con permesso di soggiorno”

ALLORA QUERELATECI TUTTI!

Non possiamo non provare sconcerto, costernazione, delusione e profonda indignazione per la scomposta reazione della direzione dell’ASP di Ragusa di fronte all’inchiesta giornalistica del mensile “Il Clandestino” sul degrado di alcuni ambienti del nosocomio modicano.
Apprendiamo, infatti, da un comunicato dell’ufficio stampa dell’ASP di Ragusa, che il Direttore Generale ha dato mandato ai propri legali “di predisporre formale esposto-querela nei confronti dei soggetti che si sono resi responsabili…” della realizzazione del video.
Ci saremmo piuttosto aspettati che, dinanzi ad immagini che lasciano ben poco spazio alle interpretazioni, la Direzione dell’ASP provvedesse immediatamente a sanare le irregolarità denunciate dall’inchiesta del mensile e avviasse, contemporaneamente, un’indagine interna per individuare eventuali responsabilità e omissioni.
Assistiamo, invece, alla ormai dilangante attitudine tutta italiana, di negare l’evidenza dei fatti e di individuare negli operatori dell’informazione i colpevoli di chissà quali gravi reati.
Il movimento Una Nuova Prospettiva esprime piena solidarietà alla redazione de “Il Clandestino – con permesso di soggiorno” e, interpretando il sentire della stragrande maggioranza dei cittadini modicani, manifesta loro la gratitudine per avere portato a conoscenza di tutta la comunità locale lo stato di degrado in cui versano alcuni ambienti dell’Ospedale Maggiore di Modica e per il lavoro di informazione, totalmente gratuito e disinteressato, che sta portando avanti da alcuni anni in città.
Alla Direzione Generale dell’Asp rivolgiamo l’invito a voler celermente spiegare a tutta la collettività come e perché simili situazioni di degrado si siano verificate e auspichiamo che, anzichè fare la voce grossa con gli strumenti di informazione, faccia crescere al proprio interno la capacità di controllo e verifica di tutte le procedure necessarie ad una corretta gestione dei servizi che gli sono attribuiti.
Viceversa, se dovesse proseguire con l’incredibile intento di colpevolizzare gli autori dell’inchiesta, sappia, sin da adesso, che siamo pronti ad autodenunciarci insieme a loro e che, più in generale, sosterremo sempre quanti si prodigano per dare un’informazione corretta, libera ed incondizionata alla nostra città.
In ultimo, ci rivolgiamo al Sindaco di Modica, quale massimo tutore della salute dei cittadini, affinchè si faccia promotore nei confronti dell’ASP di Ragusa di iniziative atte ad evitare che simili situazioni di degrado abbiano a verificarsi in futuro nella città di Modica che, nella sanità, ha sempre potuto vantare alti livelli di efficienza e di professionalità.
Modica, 22/01/2010
Piero Gugliotta
Una Nuova Prospettiva
movimento politico della città di Modica

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Gestione del Servizio idrico a Modica – Interrogazione del consigliere Nino Cerruto

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore alle manutenzioni
All’Assessore ai Lavori Pubblici
Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: Gestione del Servizio Idrico a Modica. Interrogazione

Il Servizio Idrico a Modica in questa fase presenta tre nodi critici:
1. la mancata clorazione dell’acqua;
2. la gestione;
3. la disponibilità di acqua non sufficiente al fabbisogno.

1. La mancata clorazione dell’acqua. Come ho avuto modo di rilevare in una interrogazione presentata il 22/7/2010, dal mese di maggio dello scorso anno gli addetti alla clorazione dell’acqua pubblica hanno sospeso il servizio per via della mancanza delle condizioni di sicurezza all’interno dei locali ove si effettua lo stoccaggio dell’ipoclorito ed il monitoraggio del cloro residuo immesso in rete.

Come è noto quello della mancanza di sicurezza nei suddetti locali è un problema che esiste da decenni, ma soltanto ora gli operatori hanno ritenuto di estremizzare le forme di protesta nonostante l’amministrazione abbia già fatto degli interventi ed abbia appaltato i lavori per la realizzazione di box esterni ai serbatoi dove poter effettuare la clorazione. …

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Presentazione del libro “La corsa della green economy” – venerdì 21 gennaio sala del Bar City – Ragusa

A cura del circolo di Legambiente Il Carrubo di Ragusa si terrà giorno 21.01.2011 alle ore 17,30 presso la sala del Bar CITY (villa Margherita) a Ragusa la presentazione del
libro: La corsa della green economy. Come la rivoluzione verde sta cambiando il mondo, scritto a quattro mani da Antonio Cianciullo
inviato de La Repubblica e Gianni Silvestrini, ricercatore del Cnr, direttore scientifico del Kyoto Club e della rivista QualEnergia.

Sarà presente l’autore Gianni Silvestrini

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Piano Regolatore Generale: celerità e vigilanza

Comunicato stampa di Una Nuova Prospettiva

Piano Regolatore Generale: celerità e vigilanza.

L’avvio dell’iter per l’approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Modica, derivante dalla tramissione all’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale da parte del sindaco Antonello Buscema della proposta di delibera di adozione, rappresenta certamente un momento importantissimo per la città di Modica.
L’adozione dello strumento urbanistico, seppur con i limiti ovvi dovuti agli stravolgimenti apportati in tanti anni di scellerate scelte e di irresponsabile e colpevole mancanza di volontà politica di dotarsi di uno strumento di pianificazione, rappresenta la volontà di mettere un punto fermo allo scempio e alla cementificazione selvaggia che hanno caratterizzato per oltre trent’anni la nostra città.
Nuove sensibilità e una rinnovata e moderna idea di sviluppo integrato, che vede nella tutela del territorio e nella conservazione del paesaggio le linee guida per il futuro, dovranno certamente portare all’individuazione, già dal giorno successivo all’approvazione del PRG, di ulteriori strumenti e forme di pianificazione e programmazione urbanistica e territoriale.
Il movimento Una Nuova Prospettiva lancia, pertanto, un appello al Presidente Scarso ed a tutte le forze politiche presenti in consiglio, affinché si prodighino per far sì che l’iter di approvazione del PRG non subisca ulteriori ritardi o sia suscettibile di ulteriori stop da parte di enti sovraordinati.
Si proceda con scrupolo, ma con la celerità che è dovuta ad un atto di cui la città non può più fare a meno.
Non tollereremo e denunceremo con forza eventuali tentativi di rallentarne o bloccarne, magari con interventi dall’alto, l’approvazione; il vuoto di regole urbanistiche ha costituito negli anni, per “organizzati comitati d’affari” , una gallina dalle uova d’oro, e ha prodotto in questo settore torbidi intrecci, testimoniati, peraltro, anche da recenti indagini, che ligittimano a temere interventi tesi a frenare l’iter del PRG.
Auspichiamo, inoltre, che all’approvazione del PRG faccia presto seguito l’adozione definitiva del Piano Paesaggistico da parte della Regione, che, nella sua stesura finale, non accolga osservazioni e rilievi che mirano a depotenziarne gli effetti ma sappia invece meglio conciliare alcune esigenze del territorio che, tenuto conto della vastità del lavoro, sono forse comprensibilmente sfuggite nella prima redazione.
Con questi due strumenti si potrà certamente operare più efficacemente per consegnare alle generazioni future un territorio sviluppato, ma integro.
Modica, 15 gennaio 2010
Piero Gugliotta
Una Nuova Prospettiva
movimento politico della città di Modica

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Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.): democrazia e trasparenza nelle relazioni con il Comune

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), UN NUOVO E IMPORTANTE SERVIZIO PER I CITTADINI

Democrazia e trasparenza nelle relazioni con il Comune





E’ stato recentemente attivato dal Comune di Modica un importante servizio di comunicazione e ascolto dei cittadini: l’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

Risolvere un problema o avere una informazione precisa fino a ieri poteva trasformarsi in una sorta di caccia al tesoro.

Peregrinare tra vari uffici comunali che si rimpallavano a vicenda, effettuare svariate telefonate al fine di contattare l’ufficio giusto, costringevano i cittadini a notevoli perdite di tempo e di pazienza.

Spesso, non sapendo a che santo votarsi, si finiva per rivolgersi e raccomandarsi a più profondi conoscitori delle dinamiche istituzionali quali consiglieri, assessori o politici in genere.

Con l’istituzione dell’URP oggi si è finalmente messo ordine al flusso comunicativo del comune e fornito indistintamente a tutti i cittadini Modicani un comodo ed ufficiale interlocutore istituzionale.

Informazioni, reclami, suggerimenti ed atti amministrativi possono essere facilmente richiesti ed inoltrati all’URP il quale si fa carico di individuare ed attivare gli uffici competenti e dare riscontro al cittadino entro 10 giorni dalla richiesta.

Tutte le richieste pervenute vengono annotate su un apposito registro al fine di assicurare risposte certe nei termini di legge.

Ubicato in c.so Umberto, al piano terra di palazzo S. Domenico, l’URP è raggiungibile telefonicamente 0932-759123, via fax 0932-759124, via mail urp@comune.modica.rg.it o tramite un comodo modulo on-line pubblicato sul sito del comune di Modica http://www.comune.modica.gov.it/content/reclami-suggerimenti .

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