UN NATALE ARMATO – di Alex Zanotelli


RIFORMA DELLA DIFESA
UN NATALE ‘ARMATO’
di Alex Zanotelli
Il 10 dicembre eravamo a Roma davanti al Parlamento per protestare
contro la Riforma delle Forze Armate voluta dal Ministro della Difesa,
l’ammiraglio Di Paola. I rappresentanti dei movimenti per la pace
erano stretti attorno a una gigantesca bandiera della pace che
occupava la larghezza dell’anti-piazza davanti al Parlamento. Eravamo
lì per chiedere ai Parlamentari di non votare la Riforma delle Forze
Armate. Tutto inutile! Quel pomeriggio il Parlamento ha
definitivamente approvato il disegno di legge delega. La Destra ha
votato compatta a favore, nonostante avesse appena sfiduciato il
governo. Il PD, nonostante alcune voci contrarie, ha pure votato a
favore. Unico partito contrario:IDV. Un amaro regalo di Natale questo
che il governo Monti ci lascia prima di dimettersi. Un regalo alla
casta dei militari, alla lobby dei mercanti di morte. La riforma
infatti ci costerà nei prossimi dieci anni, l’astonomica cifra di 230
miliardi di euro!

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Modica, procedura di riequilibrio finanziario pluriennale

Scarica il file audio con l’intervento del Sindaco

Nella seduta del Consiglio Comunale di Modica del 31 Ottobre, dopo circa 7 ore di dibattito, sono stati approvati due atti importanti e fondamentali per la vita della città: il regolamento e le aliquote IMU e l’attivazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243 bis del DL 10 ottobre 2012, n° 174.
Per quanto riguarda le aliquote IMU Queste le tariffe principali: abitazione principale 0,4%, altri fabbricati 0,76%, pertinenze una per ciascuna categoria 0,4%. Da osservare che i residenti in alloggi in cooperativa edilizia, non ancora intestatari dell’immobile, pagano anche lo 0,4% (essendo proprietaria ancora la coop. Si sarebbe dovuto pagare lo 0,76% perché la cooperativa edilizia è proprietaria di più unità immobiliari); anche per gli alloggi IACP è prevista un’aliquota dello0,4%. Il 50% degli introiti con aliquote dello 0,76% va allo Stato; tutto il resto rimane al comune.
L’altro punto all’odg affrontato è stato il riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 3 del decreto legge 174 del 10 Ottobre 2012.
La situazione finanziaria del comune di Modica rimane sempre molto grave. Nonostante il lavoro svolto che ha portato il disavanzo lasciato dalla giunta Torchi da 21 milioni di euro ad 8 milioni nonostante i 16 milioni di debiti fuori bilancio (quasi tutti prodotti nel quinquennio 2002-2007) pagati, di cui quasi il 40% in interessi e spese legali, nonostante la rimodulazione dei contratti della Multiservizi (che hanno portato ad un risparmio annuo di 1.500.000 di €), nonostante il recupero dell’elusione e dell’evasione fiscale, il comune resta in uno stato di ente strutturalmente deficitario, anche in virtù di norme sempre più restrittive e di tagli nei trasferimenti statali e regionali, che ad oggi si aggirano intorno ai 12.000.000 € annui, a fronte di una spesa solo per il personale di poco superiore ad € 19.000.000.

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