13 figghi ri mamma

13 FIGGHI RI MAMMA
La tragedia di Sampieri

Tredici fratelli da piangere e da ricordare, per restare umani e ricordarci che una sola è la famiglia umana.

Una tragedia immensa quella dei tredici amici e fratelli sconosciuti venuti da lontano e morti nell’angoscia perché forse buttati a mare, perché comunque i testimoni li hanno visti vivi e poi annaspare tra le acque, morti solo qualche metro prima della terra ferma o anche sulla spiaggia.

E con loro tanti altri: sbarcati, fuggiaschi, tutti fin dall’inizio aiutati, vestiti, voluti bene dalla gente
che, consapevole o meno, ha così accolto Dio.

Sconosciuti nei particolari, queste tredici persone sono, nella luce di Dio, conosciuti profondamente: sono nostri fratelli!

Ci sentiamo interpretati da un’anziana donna che per tutta la giornata è andata ripetendo: “Tutti figghi ri mamma, tutti figghi ri mamma” (tutti sono, tutti siamo figli di una mamma).

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