A scuola di illegalità. Affissioni abusive di istituti scolastici privati

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco

All’Assessore alla Polizia Municipale

All’Assessore al Bilancio

Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: A scuola di illegalità. Affissioni abusive di istituti scolastici privati. Interrogazione

Nel corso delle due ultime settimane la nostra città è stata letteralmente ricoperta da centinaia di manifesti abusivi di due scuole private. Con certosina puntualità, entrambi gli istituti fanno comparire i propri manifesti il sabato mattina, forse ben sapendo che il servizio di affissioni non è attivo nel fine settimana e che quindi potranno godere, indisturbati, della massima visibilità.…

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Affidamento del servizio Animazione di Strada – Piano di Zona Legge 328/2000

Da diversi mesi, ormai troppi, avvengono regolarmente episodi di microcriminalità nei quartieri di Modica, sia periferici che del centro storico. Non ultimi i recenti furti registratisi in abitazioni del quartiere Pizzo a Modica Alta.

È sociologicamente e socialmente risaputo che un modo di combattere la microcriminalità giovanile è fornire agli stessi giovani alternative per l’occupazione del loro tempo libero e relazioni significative che guariscano le ferite familiari che molti di questi giovani si portano dietro e che influenzano le loro azioni.…

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Approvvigionamento idrico a Modica

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco

All’Assessore ai LL.PP

Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: approvvigionamento idrico a Modica

Nell’ultimo anno il servizio di erogazione dell’acqua a Modica sembra notevolmente migliorato specialmente nella zona del S. Cuore dove, grazie alla messa in opera della nuova rete idrica ed al lavoro certosino degli addetti al servizio, è stato possibile eliminare ataviche criticità ed abbattere i costi, non indifferenti (500.000 € annui), dovuti all’approvvigionamento idrico mediante autobotti private.

La recente realizzazione poi dei box in cui effettuare la clorazione dell’acqua ha finalmente risolto questo problema che si trascinava da circa 10 anni.

Permangono comunque ancora forti disagi in diversi punti della città e delle frazioni, disagi che potrebbero essere attenuati qualora venissero completate alcune già avviate procedure e definitivamente eliminati se venisse eseguita la trivellazione dei nuovi pozzi già individuati.…

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Interrogazione: mancata esposizione delle tabelle nei cantieri edili

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore alla Polizia Municipale
Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: mancata esposizione dell’apposita tabella nei cantieri edili. Interrogazione.

Non è difficile trovare nel territorio modicano cantieri edili aperti (solo in prossimità del ponte Guerrieri se ne contano 3 nel giro di pochi metri) senza l’apposita tabella, in vista del pubblico, chiaramente leggibile, così come previsto dall’art. 57 del vigente regolamento edilizio comunale), in cui siano riportati:
– Nome e cognome del proprietario committente;
– Nome e cognome e titolo professionale del progettista e del direttore dei lavori;
– Denominazione dell’impresa assuntrice dei lavori;
– Estremi della concessone edilizia.

Un cantiere edile senza la chiara segnalazione della licenza edilizia si suppone essere abusivo.
Le violazioni sono punite con le sanzioni penali ed amministrative, previste dalle norme vigenti; inoltre il dirigente del competente ufficio comunale verifica entro 30 giorni la regolarità delle opere e dispone gli atti conseguenti (art. 27 del DPR n. 380 del 6/6/2001). IL ricorso alle sanzioni è stato confermato dalla sentenza n. 16037 dell’11/5/32006 della Cassazione.

Nonostante le diverse segnalazioni verbali, avanzate all’Assessore al ramo, di violazione delle suddette prescrizioni, in alcuni cantieri ancora non compare alcuna tabella. Ne discende logicamente che il personale addetto o non arriva ad effettuare i dovuti controlli oppure gli eventuali interventi non sono sufficientemente efficaci.

Si chiede pertanto alle SS.VV di predisporre tutti quegli atti per attrezzare adeguatamente i competenti uffici addetti ai controlli in un settore, come quello edilizio, in cui i dati sembrano indicare diffuse e vaste violazioni. Pare infatti che presso l’ufficio tecnico giacciono circa 6.00 pratiche di richieste di sanatoria, oltre alla vicenda legata alle 300 case abusive che, secondo una disposizione regionale dovrebbero essere abbattute.

Il rispetto delle prescrizioni urbanistiche contribuisce alla tutela del territorio e garantisce gli imprenditori che operano nel pieno rispetto della legalità.

Si chiede altresì che la presente venga discussa alla prossima riunione del consiglio Comunale.

Modica, 21/05/2010

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una Nuova Prospettiva

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Rischio idro-geologico Via Trani

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica

All’Assessore alle manutenzioni

All’Assessore all’Urbanistica

del Comune di Modica

E p.c. agli organi di stampa

Oggetto: interrogazione –situazione rischio idro-geologico Via Trani

Nino Cerruto
Nino Cerruto
Carmelo-Cerruto
Carmelo Cerruto

I sottoscritti consiglieri comunali Carmelo Cerruto e Antonino Cerruto, pongono alla sua attenzione la seguente problematica. Nel tratto precedente la zona di intersezione tra la Via Trani e la Via Nazionale nella parte laterale della carreggiata è presente una ringhiera in ferro da dove è visibile un alveo di un corso d’acqua; dagli approfondimenti effettuati e sulla base di alcune segnalazioni di cittadini residenti nella zona, si è potuto constatare che tale alveo è l’unica canalizzazione che consente lo smaltimento di acque piovane dell’intero quartiere Sacro Cuore; non essendo disponibile nel quartiere Sacro Cuore una rete di smaltimento di acque bianche, nel caso di eventi meteorici, l’acqua da diverse strade viene convogliata in maniera naturale in massima parte in detto alveo che scende verso Modica Bassa. Da ciò si comprende l’importanza dell’alveo. Dalle indagini svolte sul sito si è potuto constatare lo stato di abbandono dell’alveo. …

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Società Modica Rete Servizi. Nomina amministratore unico. Interrogazione.

Oggetto: Società Modica Rete Servizi. Nomina amministratore unico. Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,

Vito D'Antona–          Tenuto presente che in data odierna è stato nominato il nuovo amministratore unico della società partecipata Modica Rete Servizi, specificando che la funzione assegnata è quella di collaborare con l’attuale amministratore unico della Modica Multiservizi fino a quando sarà realizzato l’obiettivo di avere una sola società, rinviando quindi ad una fase successiva il normale ed ordinario assetto della società;…

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D’Antona: Cantieri regionali di lavoro. Interrogazione.

D’Antona Vito Consigliere Comunale SD Modica

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica
p. c.    Agli Organi di Informazione

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica,
Vito D'Antona
–    Rilevata la grave crisi occupazionale che in questi mesi sta interessando la provincia di Ragusa e la città di Modica in particolare, segnata da una costante riduzione di posti di lavoro in diverse piccole e medie imprese, i cui effetti si stanno ripercuotendo su centinaia di famiglie;
–    Tenuto presente che l’art. 36 della Legge Regionale 14.5.2009, n. 6, concernente misure urgenti per fronteggiare l’emergenza sociale, ha autorizzato l’Assessore Regionale al Lavoro a finanziare per gli anni 2009 e 2010 a favore dei comuni siciliani cantieri di lavoro per la realizzazione di progetti per l’esecuzione o la manutenzione straordinaria di opere di pubblica utilità;
–    Vista la circolare n. 1 del 5.10.2009, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. n. 48 del 16.10.2009, con la quale l’Assessore Regionale al Lavoro, nelle more che vengano acquisite le disponibilità finanziarie, pari ad oltre duecento milioni di euro per le due annualità, a valere sui Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas), ha emanato le disposizioni ai comuni relativamente alle modalità di presentazione dei progetti;…

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