Copriamo la vergogna, scopriamo le responsabilità

Rifiuti accumulati in piazza Mazzini a Modica Striscione di Una Nuova Prospettiva che ricopre i rifiuti di piazza MazziniCOMUNICATO STAMPA

COPRIAMO LA VERGOGNA, SCOPRIAMO LE RESPONSABILITA’.

A Modica le emergenze diventano sempre più numerose: emergenza morale, democratica, finanziaria, urbanistica, criminale ed ora anche quella sanitaria.

Non si contano più i cumuli di rifiuti sparsi in tutto il territorio comunale urbano e rurale, che ci fanno tornare alla mente i fatti della Campania che ci sembravano così lontani, che mettono a serio rischio la salute umana oltre al danno apportato all’immagine della città gravemente compromessa. I turisti presenti a Modica potranno portare tra i loro ricordi anche le suggestive foto dei cassonetti dell’immondizia stracolmi e delle proteste dei lavoratori comunali e dell’indotto.…

Letto 21533 volte

Frigintini: scempio ambientale al Tellesimo

UNA NUOVA PROSPETTIVA denuncia lo stato di totale abbandono nel quale versa il torrente Tellesimo.

In contrada Gisirotta, nel tratto sottostante il ponte “ri Cipudduni”, lo scenario è sconvolgente: i versanti della collina che degradano verso il torrente sono invasi da rifiuti di ogni sorta, da carcasse di animali a plastica di ogni genere, contenitori, bidoni di chissà quali liquidi, elettrodomestici e molto altro, in una stratificazione che definire “geologica” non è azzardato.

A poche centinaia di metri, inoltre, la discarica non bonificata e non protetta di Gisirotta (si veda il nostro intervento sul pascolo abusivo nella discarica lasciata incustodita) contribuisce, con il percolato che raggiunge le falde, ad inquinare ulteriormente le acque di questo torrente che a poche centinaia di metri si riversano nel Tellaro.

Letto 17210 volte

I netturbini occupano per protesta l’aula consiliare di palazzo San Domenico

Giorno 6 Maggio c.m. i netturbini ingaggiati dalla ditta Busso danno inizio ad una nuova fase della protesta. Il mancato pagamento dei mesi lavorativi di Marzo ed Aprile 2008 ha spinto i dipendenti ad occupare l’aula consiliare del Palazzo S. Domenico di Modica.

La protesta, messa in atto dal 90% del totale dei dipendenti, ha innanzitutto lo scopo di mettere in evidenza il grave crollo finanziario che ha colpito il Comune di Modica e di cui i dipendenti stessi stanno facendo le spese. Gravi sono i disagi a cui essi stanno andando incontro cercando di fronteggiare la carenza di denaro necessario alla ordinaria conduzione familiare.

Secondo, ma non meno importante, scopo della protesta è quello di sensibilizzare la popolazione al fine di renderla sia partecipe del disagio, sia cosciente della gravità della situazione. Una situazione questa che inevitabilmente si ripercuote sull’intera città seppure momentaneamente ne soffrono solo alcuni settori.

Il grande senso di responsabilità degli operai ha finora garantito a tutti i modicani una città pulita. Adesso è il momento di far sentire loro tutta la solidarietà e la vicinanza che meritano. Strane se non paradossali sembrano, tuttavia, le manifestazioni di solidarietà di quanti hanno contribuito con il loro voto in aula o, peggio, in giunta, a generare il disastro finanziario del Comune di Modica.

Letto 15275 volte

Rifiuti a Pozzo Cassero

Mentre la “politica” si affanna per la corsa elettorale, l’amministrazione sembra essersi scordata della città che si scontra con i problemi di sempre.

Riceviamo e pubblichiamo una mail di un nostro lettore:

allego alcune foto riguardo la situazione dei rifiuti in contrada pozzo cassero nella giornata di martedì 25 marzo 08.
a pochi metri di distanza da questo incrocio insistono 2 agriturismo, 2 b&b e 1 hotel (torre palazzelle).

cordiali saluti,
federico      
 

Letto 16571 volte

I numeri ufficiali della raccolta differenziata a Modica

RACCOLTA
DIFFERENZIATA A MODICA

ANNI 2001 – 2006

Nota trasmessa dal Dirigente del X Settore – Politiche Ambientali,
Verde, Risorse Agricole in data 22/11/2007

Anno Quantità R.D. conferite c/o piattaforme autorizzate in kg. OBIETTIVO RAGGIUNTO % B R.S.U. IN KG CONFERITI IN DISCARICA
2001 769.567 3,89 19.040.404
2002 1.401.764 6,70 19.534.811
2003 1.390.062 6,40 20.332.680
2004 1.352.132 6,00 21.160.160
2005 1.102.453 4,80 21.879.890
2006 1.402.225 5,88 22.459.603
2007 (gennaio – ottobre) 1.287.196 6,17 19.559.603

TARIFFA DISCARICA A SCICLI

Nota trasmessa dal Dirigente del X Settore – Politiche Ambientali, Verde, Risorse Agricole in data 24/01/2008

€/tonn.
a) costo gestione operativa discarica (quota affidataria + quota comune) 27,76
b) quota ammortamento 3,81
c) spese opere di chiusura, messa in sicurezza e ripristino ambientale 8,75
d) spese generali per la conduzione tecnico amministrativa della discarica e per le garanzie finanziarie di cui all’art. 14 del Dlgs 36/03 0.98
e) quota post-mortem (gestione discarica post-operativa) 15,49
f) spese per le opere di mitigazione ambientale da realizzare nel territorio circostante alla sede della discarica 0,76
g) tributo speciale per il deposito in discarica di cui alla L.R. 6/97 e successive modifiche 12,36
h) maggiorazione per mancata raccolta differenziata di cui all’art. 8 dell’O.P.C.M 2983/99 e successive modifiche ed integrazioni 2,47
TOTALE TARIFFA €/T 72,38

La tariffa, stabilita con Ordinanza Commissariale n. 252 del 17/03/2006 e pubblicata sulla GURS del 07/04/06 n. 18, viene versata all’ATO da ogni comune che conferisce in discarica, Scicli compresa. La quota che va al Comune che ospita la discarica, le cd Royalties, è quella corrispondente alla lettera f) di 0,76 €.

Alla lettera h) si trova la penalità che si paga per il mancato raggiungimento delle quote di rd stabilite dalla normativa vigente e pagate da ogni comune che non hanno raggiunte le percentuali previste. Se, come afferma Torchi, la rd dipende solo ed esclusivamente dall’ATO, perché come Comune e cittadini paghiamo una penalità per colpa di altri?

Letto 7088 volte