Distribuzione compostiere comune di Modica

L’assessorato all’Ecologia del Comune di Modica metterà a disposizione dei cittadini, che ne facciano richiesta all’ufficio ecologia, 750 compostiere. I requisiti per venirne in possesso sono quelli di essere residente nel territorio del Comune, deve possedere un giardino o area privata idonea alla collocazione di una compostiera e deve essere in regola con i pagamenti della TARSU.
I cittadini che aderiranno all’iniziativa potranno beneficiare di una riduzione del 10% annuo sulla Tarsu.

Tutti i dettagli e i moduli sono recuperabili sul sito del Comune di Modica cliccando su questo link:

http://www.comune.modica.gov.it/content/avviso-pubblico-distribuzione-compostiere-domestiche

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Sulla differenziata: “AVANTI TUTTA!”

COMUNICATO STAMPA

Sulla differenziata: “AVANTI TUTTA!”

Rifiuti non raccoltiDati RDUn’analisi della gestione dei rifiuti a Modica ci porterebbe molto indietro negli anni, ma  volendoci concentrare sugli ultimi dieci, appare evidente come la politica e le amministrazioni che si sono succedute, non abbiano saputo attenzionare in modo adeguato il problema.

Infatti, se è vero che la seconda amministrazione Ruta pose in maniera energica la questione della individuazione del sito per una nuova discarica e che il consiglio decise di non decidere (con l’allora consigliere Torchi, poi due volte sindaco, a capeggiare i contrari alla discarica), è anche vero che tutto rimase nei termini di trovare nuovi spazi per conferire i rifiuti ma nessuno sforzo fu fatto nella direzione della loro riduzione e del loro riciclaggio.

Eppure già da diversi anni, forse dalla fine degli anni 80, a Modica si vedevano campane per la raccolta differenziata, ma si trattava, come nella maggior parte dei comuni, di una sorta di accessorio ingombrante e visibile per dire che si rispondeva ad un obbligo di legge, ma nei fatti non veniva avviato alcun servizio serio.

Nel primo mandato dell’amministrazione Torchi il tema rifiuti venne completamente ignorato, la raccolta differenziata rimase alle percentuali lasciate da Ruta e, anzi, addirittura diminuì, mentre il debito con il comune di Scicli e poi con l’ATO divenne stratosferico.

All’inizio del secondo mandato il sindaco Torchi, con il sindaco di Scicli alle calcagna e l’Ato ambiente che minacciava di chiudere le porte agli autocompattatori modicani, improvvisamente comincia a teorizzare la costruzione di una discarica in soli tre mesi e a sparare numeri e primati. Chiaramente nulla venne fatto nè tantomeno si riuscì ad avere notizia delle “decine di siti” dei quali il presidente Vindigni accennò in un consiglio comunale dedicato alla questione.

In questi anni, inoltre, diverse indagini hanno interessato la gestione dei rifiuti a Modica e ci sono state anche delle persone arrestate.

Come si può vedere l’analisi è triste e preoccupante.

Rifiuti accumulati in piazza Mazzini a Modica Striscione di Una Nuova Prospettiva che ricopre i rifiuti di piazza Mazzini

Oggi sappiamo che il mancato avvio della raccolta differenziata ha comportato l’aumento vertiginoso dei costi e che il mancato raggiungimento delle percentuali previste dalla legge implica il pagamento di una penale che li appesantisce ulteriormente.…

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Gestione rifiuti solidi urbani

Per chi non avesse già letto questa notizia.

Approvata dalla giunta municipale di ieri su proposta dell’assessore Serra

Rifiuti non raccoltiE’ la delibera del servizio di gestione RSU. L’appalto prevede un impegno di 46 milioni di euro in sette anni. L’atto passerà al vaglio del consiglio comunale La Giunta municipale ha approvato, nella seduta di ieri, su proposta dell’Assessore alle Politiche Ambientali, Tiziana Serra, la delibera relativa al servizio di gestione RSU e assimilati e di igiene urbana nell’ente oltre che il regolamento del sistema di gestione e la presa d’atto del passaggio all’ATO Ambiente di Ragusa della gestione. Il capitolato speciale previsto dal bando prevede un modello gestionale che garantisce il raggiungimento della raccolta differenziata previsto dalla normativa vigente. L’appalto ha la durata di sette anni e la somma presunta occorrente ammonta su base annua a € 6.574.439,30; l’importo complessivo a base d’asta è pari ad € 46.021.075,10 di cui € 41.837.341,00 per servizio e di € 4.183.734,10 per IVA al 10%. L’atto così come approvato sarà trasmesso al Consiglio Comunale perché possa discutere ed eventualmente adottare l’impegno di spesa settennale. La Giunta ha rinviato alle determinazioni del consiglio comunale il contenuto della convenzione tipo e per l’aspetto economico- finanziario a carico dell’Ente. “Abbiamo finalmente concretizzato in giunta- commenta l’assessore Tiziana Serra- un atto per il quale ci eravamo fortemente impegnati con il civico consesso che adesso è chiamato a dibatterlo e a valutarlo nei suoi vari aspetti. Sono certa che l’atto susciterà, come è giusto che sia, un appassionato dibattito in consiglio comunale perché la materia lo merita e sono convinta che ne uscirà fuori un risultato frutto di un atteggiamento politico positivo e costruttivo da parte di tutti.”

Modica lì 25 settembre 2009 Il Capo Ufficio Stampa Marco Sammito ().

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Valle del Tellesimo: continua lo scempio

Un anno fa la denuncia di Una Nuova Prospettiva e il sequestro della Guardia di Finanza
Continua lo scempio nella vallata del Tellesimo
Accanto all’alveo del fiume una vera e propria discarica, persino carcasse di animali

rifiuti_tellesimoNon ci crederanno i nostri lettori se gli certifichiamo con tanto di foto che, a distanza di oltre un anno dalla denuncia del movimento politico, Una Nuova Prospettiva, riportata sul n. 96 del Quotidiano di Sicilia del 23/05/08, riguardante lo scempio nella vallata del Tellesimo, oggi, purtroppo, ci ritroviamo a descrivere e a denunciare il medesimo grave problema. Una vallata stupenda con un fiume, il Tellesimo, che la rende ancora più attraente e fascinosa, ma che l’uomo incivile sta distruggendo, riducendola in una sorta di discarica; basta, infatti, affacciarsi dal ponte che la sovrasta e di colpo uno spettacolo di rifiuti è assicurato. Proprio accanto all’alveo del fiume, infatti, c’è di tutto: plastica di ogni genere, contenitori, bidoni di chissà quali liquidi, elettrodomestici e persino carcasse di animali. A poche centinaia di metri da tale sito, inoltre, l’ex discarica non bonificata e non protetta di Gisirotta contribuisce, con il percolato che raggiunge le falde, ad inquinare ulteriormente le acque di questo torrente che a poche centinaia di metri si riversano nel Tellaro. Un anno fa, a seguito della denuncia di Una Nuova Prospettiva ci fu addirittura il sequestro dell’area da parte della Guardia di Finanza. Ad oggi però non è cambiato nulla e “mentre da un lato – così denunciava Una Nuova Prospettiva – si sprecano le periodiche dichiarazioni di onorevoli, assessori e politicanti vari il torrente muore e con esso le speranze di sviluppo di una frazione, qual’è quella di Frigintini, che potrebbe certamente trarre gran beneficio e prospettive di occupazione dalla tutela e valorizzazione di una risorsa come il torrente Tellesimo”. A questo punto, il tempo delle parole e veramente finito, occorrono fatti concreti per mettere fine una volta per tutte ad un tale scempio.

Marcello Medica

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Ambiente. Verso il G8 di aprile a Siracusa.

Pubblico un articolo apparso su Sicilia Libertaria di Febbraio 2009.  Ringrazio la redazione per avermelo inviato.
Piero Paolino

Ambiente. Verso il G8 di aprile a Siracusa.

Sfida al popolo inquinato

sicilia_libertariaVerranno a Siracusa. Si barricheranno a Ortigia, dentro il castello Maniace dal 22 al 24 aprile. Sono i rappresentanti per l’ambiente degli otto governi cosiddetti più grandi del mondo: grandi inquinatori, grandi devastatori, grandi sostenitori e applicatori delle politiche liberiste, grandi responsabili del declino inarrestabile del Pianeta e dell’oppressione dei suoi abitanti, a cominciare dai paria dei paesi del Sud del Mondo.
In vista del G8 superblindato de La Maddalena della prossimo mese di luglio, per questo vertice tematico è stata scelta Siracusa, la città del ministro italiano Stefania Prestigiacomo, che intende in questo modo far valere il proprio peso politico-elettorale sul governo e sul suo territorio. Un territorio le cui classi politiche che lo hanno amministrato da sempre possono fregiarsi del record negativo nazionale in materia di raccolta differenziata dei rifiuti; ma queste sono bazzecole, rispetto agli altri e più deflagranti motivi che pongono la provincia di Siracusa in posizione centrale in materia di ambiente; motivi noti e tutti negativi: un’area industriale che dal capoluogo si estende fino alla provincia di Catania, dove da 40 anni e passa le multinazionali del petrolio e della chimica, italiane ed estere, hanno devastato tutto quello che c’era da devastare: aria, terra, acqua e naturalmente l’uomo, aggredito dai veleni, ucciso dal cancro, spogliato nelle speranze di un futuro migliore da vivere su una terra irrimediabilmente compromessa, e frustrato per non aver saputo riservare un avvenire migliore del suo ai propri figli, la cui salute e integrità fisica è e sarà sempre a rischio a causa delle malformazioni genetiche che hanno colpito gli abitanti e tutti gli altri esseri viventi dell’area.…

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Copriamo la vergogna, scopriamo le responsabilità

Rifiuti accumulati in piazza Mazzini a Modica Striscione di Una Nuova Prospettiva che ricopre i rifiuti di piazza MazziniCOMUNICATO STAMPA

COPRIAMO LA VERGOGNA, SCOPRIAMO LE RESPONSABILITA’.

A Modica le emergenze diventano sempre più numerose: emergenza morale, democratica, finanziaria, urbanistica, criminale ed ora anche quella sanitaria.

Non si contano più i cumuli di rifiuti sparsi in tutto il territorio comunale urbano e rurale, che ci fanno tornare alla mente i fatti della Campania che ci sembravano così lontani, che mettono a serio rischio la salute umana oltre al danno apportato all’immagine della città gravemente compromessa. I turisti presenti a Modica potranno portare tra i loro ricordi anche le suggestive foto dei cassonetti dell’immondizia stracolmi e delle proteste dei lavoratori comunali e dell’indotto.…

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