Ferrovia Siracusa – Ragusa. Comunicato CUB

La regione trova i fondi mentre Trenitalia fa morire la tratta

L’esito dell’incontro tra i presidenti delle province di Ragusa e Siracusa, Antoci e Bono, con l’Assessore regionale ai trasporti Gentile e il direttore generale Falgares, svoltosi giovedì 13 c.m., non può che essere valutato positivamente poiché annuncia l’imminente firma dell’Accordo di programma Stato-Regione, con il passaggio delle competenze economiche sulle ferrovie alla Regione siciliana, e l’accettazione di alcune delle più significative rivendicazioni che da anni, come sindacato di base dei ferrovieri, in raccordo con la presidenza della provincia regionale, portiamo avanti: velocizzazione della tratta, metroferrovia a Ragusa, il miglioramento del parco macchine, il ripristino del treno del Barocco, il collegamento con l’aeroporto di Fontanarossa e con il porto di Pozzallo, ecc.

Sono tutti punti che hanno caratterizzato le tante mobilitazioni, delle quali, la marcia Modica-Ragusa dell’11 novembre 2006 “per una ferrovia moderna” è stato uno dei momenti culminanti.

Il paradosso che risalta subito agli occhi nell’apprednere del positivo esito della “missione” palermitana, è l’altro aspetto della questione ferroviaria: i tagli che Trenitalia si sta affrettando ad effettuare (28 marzo, 17 maggio), quasi a voler giungere al traguardo della sigla dell’Accordo Stato-Regione con un assetto della rete regionale completamente stravolto, nel quale l’area del Sud-Est non ha quasi più treni.…

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