Vito D’Antona – Rinegoziazione mutui.

D’Antona Vito

Consigliere Comunale SEL Modica

Al Sig. Sindaco del Comune di Modica

Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale di Modica

p.c.    Agli Organi di Informazione

Oggetto: Rinegoziazione mutui. Interrogazione.

Il sottoscritto D’Antona Vito, Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà,

–          Tenuta presente la circolare n. 1278 del 21.9.2010, con la quale la Cassa Depositi e Prestiti consente ai Comuni che in atto hanno dei prestiti accesi con la Cassa la possibilità, a determinate condizioni, di rinegoziare dei mutui con scadenza successiva all’anno 2013, mediante un nuovo piano di ammortamento di restituzione di durata non inferiore a dieci anni e fino a trenta anni, a decorrere dal 1° gennaio 2011;

–          Preso atto che la circolare prevede una procedura specifica e, in particolare, che entro il 19 novembre occorre che il Comune, se interessato, deve selezionare, mediante collegamento informatico con la Cassa, i prestiti che intende negoziare alle nuove condizioni e che, successivamente, entro il 26 novembre deve trasmettere alla Cassa la documentazione richiesta, previa adozione di una apposita deliberazione del Consiglio Comunale con la quale viene approvata l’operazione di rinegoziazione;…

Letto 22681 volte

BILANCIO DI PREVISIONE 2010

Pubblichiamo questo contributo di Nino Cerruto per cercare di capire meglio la situazione economica del comune di Modica e capire quale eredità ci è stata lasciata…
BILANCIO DI PREVISIONE 2010

Premessa

Nella seduta del Consiglio Comunale di Giovedì 9/9/2010 è stato approvato, dopo oltre 7 ore di dibattito, il Piano triennale delle Opere Pubbliche ed il bilancio di previsione per l’anno 2010.

Il forte ritardo con cui è stato deliberato lo strumento finanziario, che in una situazione di normalità andrebbe approvato entro il 31 Dicembre dell’anno precedente rispetto al quale l’esercizio si riferisce, è indice delle forti difficoltà finanziarie in cui ancora si trova il nostro Ente, per cui risulta arduo far quadrare i conti e nello stesso tempo elaborare bilanci reali.

Vi sono infatti alcuni nodi di fondo fortemente critici che pendono come una spada di Damocle sul Comune e che possono portare alla dichiarazione di dissesto finanziario.

I nodi critici

Le pesanti situazioni di problematicità finanziaria sono principalmente costituite da:

  1. Disavanzo di amministrazione che con il consuntivo 2009 ammonta a circa € 18.300.000;
  2. Debiti fuori bilancio di cui in 2 anni ne sono stati riconosciuti e pagati per circa € 10.000.000;
  3. Uscite obbligatorie, sono quelle rigide, in non vi sono possibilità di intervento, la maggior parte delle quali riguarda il personale spese che, nel 2010, ammontano a circa € 19.000.000 (precisamente 19.267.798);
  4. Grossi creditori che sono:

a)     L’ENEL per circa € 10.000.000;

b)    l’università per circa € 9.000.000;…

Letto 24601 volte

Situazione Finanziaria Modica

Dichiarazione del Consigliere Comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà, Vito D’Antona.

Gli interventi del PdL sulle questioni finanziarie al Comune di Modica per tentare una critica politica nei confronti dell’Amministrazione Comunale alla vigilia della discussione in Consiglio degli strumenti finanziari non possono passare inosservati, atteso che vengono utilizzati ed esposti in modo strumentale, parziale e distorti, alcuni dati di bilancio; già in questo approccio si conferma l’assoluta irresponsabilità di chi si è reso protagonista in passato, quando era al governo della città, del disastro finanziario provocato.

Agli esponenti del PdL di Modica occorre ricordare, in primo luogo e prima di intervenire sui dati da loro esposti, che alla fine dei cinque anni di governo di Centrodestra, la città di Modica ha scoperto di possedere un disavanzo finanziario di oltre ventuno milioni di euro, ponendosi ai primissimi posti tra i comuni d’Italia con gravi situazioni finanziarie.

Inoltre, in questi due ultimi anni il Consiglio Comunale ha già riconosciuto debiti fuori bilancio, cioè debiti contratti negli anni passati senza copertura finanziaria, per oltre sette milioni di euro, mentre continuano a piovere debiti e decreti ingiuntivi per svariati milioni, come ad esempio solo per citarne uno, quello di oltre sei milioni di euro avviato dal Comune di Scicli per l’uso della discarica negli anni 2004, 2005 e 2006. E’ significativa la irresponsabile assenza di gran parte dei consiglieri di Centrodestra al momento di votare i debiti da loro creati.

Di fronte agli attacchi di questi giorni, siamo costretti a ricordare alcune delle cause che hanno originato l’attuale situazione finanziaria che l’Amministrazione Comunale e la maggioranza stanno adesso cercando di superare: l’iscrizione in bilancio per cinque anni consecutivi, tra le entrate, delle somme inesistenti del fitto del Tribunale e i contratti milionari, tra le uscite, con la società Multiservizi, esempi di una gestione fuori controllo del bilancio comunale da parte del PdL  e del Centrodestra.…

Letto 20109 volte

Un “sacchetto” di debiti – Interrogazione

Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore all’Ecologia
All’Assessore al Bilancio
Comune di Modica
E p.c. Agli organi di informazione

Oggetto: Debito Fuori Bilancio relativo alla ditta SUDPLAST. Interrogazione.

In data 25/5/2010 il Consiglio Comunale di Modica ha riconosciuto un debito fuori bilancio relativo alla fornitura nel Dicembre 2003, da parte della ditta SUDPLAST, di 35.000 sacchetti in polietilene per il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti utilmente riciclabili. I sacchetti dovevano essere differenziati per colore: 11.000 verdi, 11.000 azzurri, 6.500 bianchi e 6.500 verdi. L’importo della fattura emessa dall’azienda era di € 3.4677,22 più € 561,2 di IVA.

Non avendo l’amministrazione del tempo, in questo come in tantissimi altri casi, provveduto al pagamento delle fatture, la ditta nel 2006 ha presentato un Decreto Ingiuntivo per cui, a seguito del giudizio di ottemperanza del TAR, è stata recentemente liquidata all’azienda la somma di € 5.329,10, oltre a € 600 per il commissario ad acta nominato.

Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio è disciplinato dal comma 1 dell’art. 194 del TUEL il quale statuisce che con delibera consiliare gli Enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti anche da sentenze esecutive, procedure espropriative o di occupazione d’urgenza per opere di pubblica utilità, acquisizione di beni e servizi nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l’Ente.

Il debito in questione rientra nel primo dei casi precedenti e come tale il Consiglio non poteva non riconoscerlo. Ci si trova ancora una volta di fronte all’ennesimo caso di danno erariale perpetrato nei confronti delle casse comunali a causa della politica finanziaria “creativa” praticata dalla precedente amministrazione e per cui ci si attende che questa giunta intraprenda un’azione legale nei confronti di eventuali amministratori e dirigenti che hanno determinato tale situazione.

Ma al di là di questo non si ha memoria dell’utilizzo di questi sacchetti particolarmente “cari”, come d’altronde non si ricorda che la precedente amministrazione avesse avviato la raccolta differenziata con altri sistemi oltre a quello dei cassonetti pubblici. Probabilmente l’assessore ed il dirigente del tempo potrebbero fornire esaurienti spiegazioni circa la fornitura e l’utilizzo di tali sacchetti.

Si chiede pertanto di valutare la possibilità di avviare un’attività ispettiva tesa ad accertare la reale fornitura e le conseguenti modalità di impiego della merce.

Si chiede altresì che la presente venga discussa alla prossima riunione del consiglio Comunale.

Modica, 27/05/2010

Nino Cerruto
Consigliere Comunale
Una Nuova Prospettiva

Letto 19194 volte

Prossimo consiglio comunale

Due i consigli comunali convocati nei prossimi giorni.

Il primo è convocato in sessione urgente per Giorno 7 Maggio ore 20 e tratterà interrogazioni, mozioni di indirizzo riguardanti agevolazione multe per violazione C.d.s (Gerratana), utilizzo di fondi, istituzione sportello informativo per PO FESR 2007-2013, mensa studenti universitari, aperture domenicali, Parco degli Iblei, Frigintini “emergenza economia e sviluppo”, completamento lavori palestra presso De Amicis Modica Alta, valorizzazione RSU (progetto Valore – Rec).

Il secondo è convocato per giorno 10-05-2010. Giorno 10 il Sindaco relazionerà sull’attività amministrativa.
Da notare che su un totale di 20 punti da trattare nel consiglio del 10-05, 15 riguardino il riconoscimento di “debiti fuori Bilancio“.

Letto 21416 volte

Consiglio comunale del 29 aprile – Nino Cerruto chiede azione legale contro i responsabili della grave situazione finanziaria.

SEDUTI TRA IL PUBBLICO; SORRIDENTI E SODDISFATTI PER AVER FATTO MANCARE IL NUMERO LEGALE

Nino Cerruto

E’ stato questo l’atteggiamento, senz’altro da stigmatizzare, dei consiglieri Cannata (UDC) e Gerratana PDL) tenuto nella seduta del consiglio comunale di Modica del 29 Aprile u.s

Dopo aver approvato un ampliamento in variante al PRG di un insediamento produttivo, il Consiglio Comunale è passato ad affrontare il riconoscimento dell’ennesimo debito fuori bilancio, di un debito cioè contratto negli anni precedenti senza che la spesa corrispondente fosse prevista in bilancio. Già all’inizio della trattazione del punto, l’UDC, compatto, con in testa il capogruppo Nigro, si allontana dall’aula.…

Letto 20199 volte

REVISORI DEI CONTI: SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

REVISORI DEI CONTI:
SCELTE CHE FANNO LA DIFFERENZA

Nino Cerruto

Al primo punto all’odg del Consiglio Comunale di Modica di Giovedì 25 marzo u.s. vi era la nomina dei revisori dei conti.

La normativa vigente individua nel Consiglio Comunale l’organo deputato alla nomina dei componenti del Collegio dei revisori. Si tratta, come in altri casi, di una stranezza, per non dire di un’anomalia, della legge in quanto si consente al controllato di nominare il proprio controllore. Una buona consuetudine del passato ha comunque fatto sì che l’opposizione esprimesse un nome da inserire nel suddetto collegio.

Non tutti gli organi politici hanno dimostrato possedere questa sensibilità istituzionale. Così ad esempio il precedente governo di centro destra della città della contea ha espresso la totalità dei componenti il collegio dei revisori, garantedosi così spesso più una copertura della cosiddetta “finanza creativa” messa in atto, e di cui ne sperimentiamo quotidianamente le nefaste conseguenze, che una effettiva forma di controllo.

L’attuale governo di centro sinistra ha invece compiuto delle scelte che, sotto il profilo della trasparenza, hanno una distanza siderale da quelle fatte, nel recente passato, dal centro destra.

In prima istanza ha emanato un bando, fatto più unico che raro, che invitava, coloro che sono in possesso dei requisti, ad esprimere uffcialmente la disponibilità a ricoprire il ruolo in questione. Bando a cui è stata data la giusta pubblicizzazione, come dimostrano le disponibilità provenienti da diverse parti del territorio regionale e nazionale.

In secondo luogo, interrompendo ancora una volta la logica arraffatutto, caratteristica del centro destra, ha offerto all’opposizione UDC e PDL, la possibilità di esprimere un proprio nome da nominare come revisore dei conti.…

Letto 28246 volte