Tangenti sulla vendita d’armi: quanto va ai partiti?

Elicottero da guerradi Alex Zanotelli

L’inchiesta giudiziaria della Procura di Napoli su Finmeccanica, il colosso italiano che ingloba una ventina di aziende specializzate nella costruzione di armi pesanti, mi costringe a porre al nuovo governo Letta e al neo-eletto Parlamento alcune domande scottanti su armi e politica. Questa inchiesta, condotta dai pm. V. Piscitelli e H. John Woodcock della Procura di Napoli (ora anche da altre Procure), ci obbliga a riaprire un tema che nessuno vuole affrontare: che connessione c’è tra la produzione e vendita d’armi e la politica italiana? E’ questo uno dei capitoli più oscuri della nostra storia repubblicana.

Le indagini della Procura di Napoli hanno già portato alle dimissioni nel 2011 del presidente e dell’amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, nonché di sua moglie, Marina Grossi, amministratrice delegata di Selex Sistemi Integrati , una controllata di Finmeccanica. Anche il nuovo presidente di Finmeccanica, G.Orsi, è stato arrestato il 12 febbraio su ordine della Procura di Busto Arsizio e verrà processato il 19 giugno, per la fornitura di 12 elicotteri di Agusta Westland al governo dell’India, del valore di 566 milioni di euro, su cui spunta una tangente di 51 milioni di euro. Sale così di un gradino l’inchiesta giudiziaria per corruzione internazionale e riciclaggio che ipotizza tangenti milionarie ad esponenti politici di vari partiti.

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Nota della Caritas per la quaresima 2009

La Quaresima: tempo di conversione e di verità, anche come ‘cittadini’

  • Ogni anno la Caritas propone una “quaresima di carità” come attenzione ai più deboli che converge nella raccolta di offerte per i poveri consegnata al vescovo durante la Messa crismale del giovedì santo. Quest’anno, sollecitati dalle crescenti richieste di aiuto presenti nel territorio, ci stiamo impegnando anche a rilanciare un più efficace coordinamento dei centri di aiuto e del ‘centro di ascolto’ come luogo di riferimento per unificare molti interventi e per prevenire forme di manipolazione che rendono alcuni più furbi di altri, riuscendo a carpire la buona fede di molti e a sommare più aiuti ricorrendo a più luoghi.
  • Rivolgiamo anche l’invito a ritrovare uno stile di vita più sobrio, ad eliminare tante spese superflue e a trasformare il ‘digiuno’ in carità. L’incontro su Palestina e Congo all’inizio della quaresima ci ricorda come la povertà diventa drammatica in zone di guerra. Il sostegno al “Progetto di recupero dei bambini soldato del Congo”, a cui sono stati inviati i seimila euro del Bazar di Natale, dimostra il valore di canali sicuri come quelli della Caritas, che si preoccupa di percorsi efficaci e duraturi e che può evitare spese di personale ed assicurare controlli e verifiche grazie alla reti, già presenti, delle Caritas in loco.
  • Ma c’è anche una crisi grave che sta attraversando la nostra città a livello strutturale e che non può lasciarci indifferenti: essa richiede, insieme a forme di solidarietà, saggezza e responsabilità a tutti i livelli. Mai come in questo momento appare chiaro che chi pensa solo al tornaconto personale appare non solo egoista ma anche stolto, perché è in gioco la salvezza della barca che tutti ci ospita, e che ogni parlare senza misura e senza pudore offende quanti soffrono. Dobbiamo ricercare piuttosto, con molto impegno e ognuno a partire da se stesso più verità, capacità di autocritica e di umiltà, a volte anche di silenzio.
  • Auspichiamo allora che, credenti e non credenti, avvertiamo la quaresima come occasione di conversione anche del nostro essere cittadini, attraverso un interrogarsi sincero da cui far fiorire lealtà e impegno per il bene comune, vero sempre e solo a partire dagli ultimi.

Il condirettore della Caritas diocesana
per il distretto di Modica
Maurilio Assenza

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Congo, Palestina: gli scenari della guerra, le vie della pace

La Caritas diocesana di Noto organizza un incontro dal titolo

Congo, Palestina: gli scenari della guerra, le vie della pace

che si terrà Martedi 3 Marzo 2009 presso la Domus S. Petri a Modica.
Ospiti dell’incontro don Tonio dell’Olio e don Giovanni Piumatti.

Don Tonio Dell’Olio è responsabile del settore internazionale di “Libera” e redattore di “Mosaico di Pace”, la rivista di Pax Christi;
don Giovanni Piumatti è missionario a Muhanga, nella diocesi gemella di Butembo-Beni in Congo

Sarà anche l’occasione per aggiornare sul progetto Caritas di recupero dei bambini-soldato del Congo

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Gaza: fermatevi subito, fermiamoci tutti!

stop-war“Quello in corso a Gaza è un massacro, non un bombardamento, è un crimine di guerra e ancora una volta nessuno lo dice”.
P. Manauel Musallam, parroco a Gaza, 28 dicembre 2008

Un inferno di orrore, morte e distruzione, di lutti, dolore e odio si sta abbattendo in queste ore sulla Striscia di Gaza e sul territorio israeliano adiacente.

A voi, capi politici e militari israeliani,…

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