13 figghi ri mamma

13 FIGGHI RI MAMMA
La tragedia di Sampieri

Tredici fratelli da piangere e da ricordare, per restare umani e ricordarci che una sola è la famiglia umana.

Una tragedia immensa quella dei tredici amici e fratelli sconosciuti venuti da lontano e morti nell’angoscia perché forse buttati a mare, perché comunque i testimoni li hanno visti vivi e poi annaspare tra le acque, morti solo qualche metro prima della terra ferma o anche sulla spiaggia.

E con loro tanti altri: sbarcati, fuggiaschi, tutti fin dall’inizio aiutati, vestiti, voluti bene dalla gente
che, consapevole o meno, ha così accolto Dio.

Sconosciuti nei particolari, queste tredici persone sono, nella luce di Dio, conosciuti profondamente: sono nostri fratelli!

Ci sentiamo interpretati da un’anziana donna che per tutta la giornata è andata ripetendo: “Tutti figghi ri mamma, tutti figghi ri mamma” (tutti sono, tutti siamo figli di una mamma).

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U stisso sangu – storie più a sud di Tunisi

u_stissu_sangu“U stissu sangu – storie più a sud di Tunisi” sarà presentato venerdì 26 giugno, alle 18, al Palazzo della Cultura di Modica, C.so Umberto. All’iniziativa saranno presenti gli autori Francesco Di Martino e Sebastiano Adernò.

U STISSO SANGU racconta le storie dei migranti che arrivano sulle coste della Sicilia, in particolare della Sicilia del sud est, con in mano null’altro che la loro storia e i loro sogni; il documentario, lontano da interpretazioni politiche, lascia che siano gli stessi protagonisti dei viaggi a raccontare i motivi che li portano ad abbandonare casa ed affetti, per lanciarsi nel vuoto di un paese straniero e, alle volte, strano.

L’arrivo dei migranti dopo viaggi in condizioni estreme, la permanenza nei centri di prima accoglienza, l’attesa – di giorni e giorni, in condizioni spesso assurde e inumane — per un foglio che spesso non arriva (quello di permanenza) o che non è quello che si aspettava (quello di via): U STISSO SANGU racconta questo e lo fa con le parole di ha vissuto in prima persona il dramma umano delle nuove migrazioni.

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Come un uomo sulla terra

1giugno_come_un_uomo_sulla_terraIl Clandestino e Borderline Sicilia
presentano

Modica – Palazzo della Cultura – 1 giugno 2009 ore 19:00
COME UN UOMO SULLA TERRA
un film di Andrea Segre, Riccardo Biadene e Dagmawi Yimer

Dal 2003 l’Italia chiede alla Libia di fermare i migranti africani diretti a Lampedusa. Ma cosa fa realmente la polizia libica? Cosa subiscono migliaia di uomini e donne? E perchè tutti fingono di non saperlo?
Dopo 200 proiezioni in tutta Italia, e oltre 6.500 firme raccolte per una inchiesta parlamentare, arriva finalmente anche a Modica il film documentario che svela i retroscena della cooperazione italo libica contro l’immigrazione. …

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Forum migranti e Sportello Immigrazione a Vittoria

Comunicato Stampa
Forum migranti e Sportello Immigrazione a Vittoria: qualcosa finalmente si muove..

dscn0724Esprimo compiacimento al Vice Sindaco Caruano per la costituzione del “Forum dei migranti di Vittoria” e per la prossima apertura dello “Sportello Migranti”.

Le comunità straniere, le associazioni, i comitati e le varie realtà che operano in questo settore devono essere punto di riferimento per la costruzione di politiche comunali sui migranti. L’Amministrazione comunale di Vittoria deve tenere conto di queste realtà esistenti e in un’ottica di ascolto si faccia promotrice di interventi inclusivi a lungo termine. Troppe volte in questi anni superficialità e pressapochismo a Vittoria hanno fatto venire meno un vero e proprio progetto.

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Migranti, ordinanze e diritto alla dignità.

L’ordinanza del Sindaco di Vittoria Nicosia (PD) emessa in questi giorni con cui si vieta la vendita e il consumo di bevande alcoliche nell’area vicino Piazza Senia sembra un atto che segnala la questione migranti senza però provare ad affrontarla fino in fondo. In quella zona densamente frequentata da migranti l’abuso di alcool ha fatto registrare episodi di disturbo della quiete pubblica e di mancanza di sicurezza che vanno certamente affrontati.
Ma oltre a sicurezza e ordine pubblico c’è una necessità improrogabile di parlare di accoglienza ed integrazione. A Vittoria sui temi dei migranti c’è ritardo, manca ogni progetto e la situazione è gravissima: il Comune cerchi risorse, costruisca strategie, strumenti e interventi in un’ottica di rete. …

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