Il Partito Democratico interviene in merito alle dichiarazioni del Dr. Manno

Partito Democratico

La lettera aperta che il Dr. Manno ha indirizzato al Sindaco di Modica è un documento politico mascherato, ma non troppo, da ragioni burocratiche.
Sgombriamo subito il campo da possibili equivoci: nessuno contesta al Dr.Manno che il Comune di Modica debba pagare quanto di propria competenza all’Ato ambiente.
Anzi invitiamo l’Amministrazione ad attivarsi sollecitamente, ma siamo certi che lo stia già facendo, per pagare quanto pattuito in sede di transazione delle somme dovute.
Anch’esse rientrano, tanto per ricordarlo, nel pacchetto “voragine finanziaria” che si è ereditato e che ci è assunti l’onere di gestire.
Nel contempo, tuttavia, invitiamo l’Amministrazione a verificare se la normativa che prevede il commissariamento degli enti inadempienti sia una normativa ad hoc per il Comune di Modica o sia applicabile indistintamente a tutti gli enti locali che rivestano lo status di debitore dell’Ato e in quest’ultima ipotesi la si invita ad attivarsi perché la normativa sia applicata senza esitazione alcuna nei confronti di tutti coloro che si trovano, legge alla mano, nella stessa situazione del Comune di Modica.
Altro invito che rivolgiamo all’Amministrazione di Modica è quello di verificare quale norma consente agli attuali organi dirigenziali dell’Ato di permettere che la discarica di Ragusa che è di tutto il comprensorio, Modica compresa, sia destinata ad uso esclusivo del Comune Ragusa e i piccoli limitrofi mentre gli altri comuni della provincia sono chiamati a conferire i loro rifiuti in località extraprovinciali con evidente aggravio di costi.
Se, come riteniamo, detta norma non esiste, (e il rapido esaurirsi della discarica di Ragusa non è motivazione giuridicamente accettabile) invitiamo l’Amministrazione a farsi parte attiva perché si ponga fine a questo danno ingente a carico di tutti i cittadini sollecitando l’Ato perché individui (o faccia individuare dal Commissario straordinario dei rifiuti) urgentemente altri siti idonei per le discariche compreso il territorio di Modica.
Consequenziale, in caso di diniego dell’Ato, il doversi rivolgere alle competenti autorità compresa la magistratura contabile.
Ma siamo certi che il Dr. Manno da manager rispettoso della normativa vigente non avrà nulla da obiettare al riguardo.
E’ perfettamente inutile sottolineare come l’Ato ambiente abbia fallito tutti gli obiettivi per il raggiungimento dei quali è stato creato.
La provincia di Ragusa è perennemente in stato di emergenza rifiuti per l’assoluta mancanza di iniziative volte all’individuazione di nuove discariche, puerile sostenere che la competenza è del Commissario straordinario, e soprattutto per il mancato e colpevole avvio di un serio e credibile progetto di raccolta differenziata.

Di quest’ultima rimane solo il vago ricordo di una inutile campagna di comunicazione di un paio d’anni fa costata a noi contribuenti ben 800.000 euro circa, somme queste che potevano essere impiegate in ben altro modo come la profonda crisi debitoria dell’Ato dimostra. Ma il fabbricare debiti elargendo a destra e manca denaro pubblico è il biglietto da visita, il marchio doc degli uomini politici del centrodestra locale e questo noi modicani, primatisti nazionali in materia, ormai lo sappiamo benissimo.…

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Il Partito Democratico sulla situazione a Modica

Per anni il centrosinistra ha lanciato, spesso invano, un forte allarme circa il pericolosissimo crinale che la città al di là delle facili apparenze, stava percorrendo (voragine finanziaria, disservizi ed inadeguatezza della macchina amministrativa e della sua classe dirigente, disordine urbanistico, politica clientelare, caduta di tensione morale).

Ora che la situazione, con le dimissioni del sindaco, è andata rapidamente precipitando, ingenerando preoccupazione e smarrimento nell’opinione pubblica, il PDL, come se la sua classe dirigente fosse stata estranea e non pesantemente coinvolta nella compagine amministrativa con ruoli di primissimo piano e con precise responsabilità, dichiara che bisogna restituire dignità all’Ente Comune e alla città di Modica, rivendicando la sindacatura e tentando di accreditarsi come “salvatore della patria”. Un’operazione politicamente scorretta e poco elegante, iniziata con una insolità aggressività già in campagna elettorale, che tende a scaricare tutte le responsabilità su un capro espiatorio e a negare l’evidenza di una compartecipazione alle disastrose scelte amministrative degli anni.

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Il Partito Democratico sugli atti intimidatori a Modica

Il Partito Democratico di Modica, a seguito dei gravi atti intimidatori a danno di Angelo Iabichino del Movimento Azzurro, propone una mozione al consiglio comunale e richiede interventi di sicurezza a favore dei cittadini. Seguono le dichiarazioni di Giovanni Giurdanella ed il testo della mozione.

Ritenendo gravissimo l’atto intimidatorio subito ieri sera dal rappresentante del Movimento Azzurro Angelo Iabichino, esprimo a nome del gruppo consiliare e dell’intero Partito Democratico la massima solidarietà al nostro concittadino, ma esprimo soprattutto fortissima preoccupazione per l’evidente recrudescenza dei fenomeni criminosi nella nostra città.

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La nascita del partito democratico a Modica: strategie politiche e leadership

Venerdì 30 novembre, alle ore 19, presso l’Hotel Principe d’Aragona, a Modica, convention-conferenza stampa del partito democratico. Il tema è: “La nascita del partito democratico a Modica: strategie politiche e leadership”. Ci saranno consiglieri comunali, associazioni, gruppi della CNA, ecc. E’ un’occasione importantissima:…

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