Costringiamoli a cambiare legge! Firmiamo per il referendum! A Modica banchetti in piazza

Referendum sulla Legge Elettorale. Si stanno raccogliendo le firme per raggiungere 500.000 firme entro fine mese per abolire la legge elettorale attuale in cui ognuno di noi deve votare la lista e non la persona che ci deve rappresentare. Sono 4 moduli (si riferiscono a relativi commi) da firmare e compilare. Portatevi un documento di riconoscimento. Entro il 30 settembre i cittadini interessati possono recarsi, muniti di un documento di riconoscimento, * all’ufficio anagrafe di Modica ( palazzo della Cultura), * all’ufficio di Presidenza del Consiglio Comune (la porta a sinistra dell’aula consiliare) , * del personale e del protocollo ( a Palazzo San Domenico) * Venerdì 16, sabato 17 dalle ore 19 alle 23,30 e domenica 18 settembre dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 19 alle 23, in Piazza Matteotti, sarà allestito un gazebo di volontari per la raccolta delle firme

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SIAMO TUTTI NINO CERRUTO, DENUNCIATE ANCHE NOI!

COMUNICATO STAMPA del Comitato di Modica per il Sì ai Referendum

SIAMO TUTTI NINO CERRUTO, DENUNCIATE ANCHE NOI!

Di fronte al silenzio che era calato sui temi referendari e ai continui tentativi del governo di pregiudicarne lo svolgimento, il Comitato di Modica per il Sì ai referendum si era dato appuntamento, domenica 5 giugno, presso la via principale della città, per provare a realizzare, con la metodica del flash mob, alcune riprese filmate e fotografiche utili a rendere più efficace la divulgazione delle motivazioni del sì ai referendum. Il risultato è andato al di sopra di qualsiasi aspettativa, in quanto agli intervenuti si sono aggiunte tantissime persone, tra cui moltissimi giovani, in gita con le rispettive classi e relativi insegnanti, che si trovavano a transitare nella zona e che hanno consentito di creare una improvvisata ed inaspettata messinscena che ha entusiasmato i partecipanti ed ha riscosso il plauso e il consenso da parte dei passanti-spettatori. Dalle immagini riprese da un videomaker, spontaneamente intervenuto a questa imprevedibile aggregazione di persone, unite evidentemente da un comune sentire verso i temi referendari, è stato tratto un video che ha suscitato l’interesse di testate locali e nazionali, del mondo dei social network e di ogni sorta di contenitori di informazioni, ricevendo l’attenzione di migliaia e migliaia di utenti e lettori. Era stato raggiunto, quindi, l’obiettivo. Peccato, però, che a margine di questa iniziativa, abbia fatto seguito una sconcertante notizia, ovvero la notifica di una denuncia da parte del Commissariato di P.S. di Modica nei confronti di uno dei partecipanti all’iniziativa, il Sig. Nino Cerruto, per aver “organizzato un corteo a sfondo politico con volantinaggio senza darne il prescritto preavviso al Questore di Ragusa, nonché per aver sfilato in corteo non autorizzato, indossando una tuta bianca con cappuccio e mascherina, rendendone difficoltoso il riconoscimento”. Pur non volendo entrare nel merito della denuncia, non possiamo non esprimere profonda amarezza ed indignazione per una scelta che sembra voler indicare, quali soggetti che commettono reati e nei confronti dei quali è necessario il giudizio di un tribunale, dei cittadini che pacificamente e in totale trasparenza di azione hanno inteso esprimere il proprio pensiero – peraltro durante una campagna referendaria. Intendendo, tuttavia, rispettare la scelta degli organi di Polizia, siamo obbligati ad autodenunciarci quali complici del sig. Nino Cerruto e coautori di tali ipotetici reati.

Il comitato di Modica per il Sì ai referendum

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Referendum: domenica 5 giugno flash mob a Modica

Continuano le iniziative dei sostenitori dei 4 referendum. Domenica 5 giugno a Modica hanno voluto turbare il silenzio mediatico che continua a contraddistinguere questa campagna referendaria con un “flash mob” quasi spontaneo.

Ai promotori si sono, infatti, aggiunte oltre un centinaio di persone, tra le quali tantissimi studenti ed insegnanti che si trovavano a passare per caso, a dimostrazione che sui temi oggetto dei referendum c’è grande attenzione da parte dei cittadini, nonostante il tentativo di boicottaggio di politica e media.

Modicani e turisti hanno gradito l’improvvisata messinscena e hanno appludito alla sua conclusione.

Il governo ci sta ancora provando, ma gli italiani hanno già deciso cosa fare il 12 e 13 giugno: tutti a votare!

 

 

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