Modica: incontro informativo sulla riforma Gelmini

Modica: incontro informativo sulla riforma Gelmini

SCUOLA: NON CI RESTA CHE PIANGERE!

A Modica solidarietà espressa ai docenti precari della scuola

scuola Giovedì 4 febbraio si è tenuto a Modica, presso Palazzo Grimaldi, un incontro informativo sulla riforma della scuola organizzato dalle docenti precarie F.Palazzolo, M.V.Sortino e G.Iurato col sostegno dell’associazione ATTINKITE’, dell’associazione Grimaldi, del piccolo Teatro e del Comune di Modica.

Ha coordinato l’incontro la prof.ssa Sortino, la quale ha illustrato ai numerosi presenti l’intento della serata e, dopo i saluti del sindaco A.Buscema e dell’ass. Calabrese,  ha concesso la parola al Dirigente E.Giannone, il quale ha spiegato con molta chiarezza gli stravolgimenti didattici, formativi e amministrativi causati dalla cosiddetta “Riforma-Rinnovamento” del ministro Gelmini, o per meglio dire della Commissione da lei assunta per elaborare l’enorme calderone in cui è immersa oggi la scuola!

Il dirigente ha dichiarato: “[…] questo provvedimento sulla scuola è così insensato che eviterò di chiamarla Riforma, perché è tutto, meno che questo […]”. Durante l’incontro sono stati indicati tutti i tagli effettuati già da quest’anno alla scuola (legge 133/2008; C.M.14.12.2009), misure che rendono davvero difficile sostenere l’autonomia amministrativa degli istituti e il normale andamento didattico.…

Letto 28832 volte

Palazzo degli studi

Nino Cerruto> Consigliere comunale Una Nuova Prospettiva

Diego Mandolfo> Consigliere comunale MpA

Al Presidente del Consiglio comunale> Dott. P. Garofalo
Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa> Ing. F. Antoci
Al Sindaco di Modica> Dott. Antonello Buscema

Oggetto: Ordine del Giorno: Riavviare il percorso per l’acquisizione del Palazzo degli Studi da parte della Provincia di Ragusa

>>>PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO<<<

Nino Cerruto
Nino Cerruto

diego_mandolfoRimane incerto il futuro del Palazzo degli Studi di Modica. L’edificio che ospita il Liceo Classico “Tommaso Campailla” infatti non rientra più, a quanto si apprende, nei piani di acquisto della Provincia regionale di Ragusa. Come è stato infatti confermato soltanto qualche giorno fa, l’Ente di Viale del Fante fa seguito alla volontà espressa dal Consiglio di Istituto dello stesso Liceo Classico e Artistico “T. Campailla”: cioè quella di richiedere, oltre all’eventuale restauro dello stesso Palazzo degli Studi di Modica Bassa, la costruzione di un nuovo edificio scolastico al quartiere Sacro Cuore, così da ospitare le numerose classi dei corsi afferenti al Liceo Artistico, lasciando così nello storico Palazzo del centro cittadino le classi del Liceo Classico e l’ormai famoso, e cadente, terzo piano.

È infatti per questo motivo che, a quanto pare, l’Amministrazione provinciale, dovendo scegliere tra l’acquisto dello storico Palazzo degli Studi (con annessa ristrutturazione del terzo piano) sommato agli oneri per la costruzione di un edificio ex-novo, scelga di percorrere solo la seconda strada e di concentrarsi quindi solo sulla costruzione del nuovo istituto scolastico.…

Letto 21357 volte

Presentazione Libro: Educare per una cittadinanza globale

attinkit

Eventi… Attinkitè

EDUCARE PER UNA CITTADINANZA GLOBALE

COSTRUIRE UN MONDO GIUSTO A PARTIRE DALLA SCUOLA

Areta Sobjerai formatrice del centro Ucodep di Arezzo

presenterà il libro e il progetto

“Connectando mundos”

LUNEDÌ 7 DICEMBRE – 18.30

ASS. ATTINKITE’ (INGRESSO DALLA LIBRERIA MONDADORI)- MODICA

info: associazioneattinkite@gmail.com
info: mondadorirg@virgilio.it

Letto 25172 volte

Lettera aperta: negato diritto allo studio?

Al Presidente della Provincia Regionale di Ragusa
All’assessore ai Servizi Sociali della Provincia Regionale di Ragusa
A tutti gli organi d’informazione

protesta_scuolaSiamo gli studenti della 5° MA del Liceo Pedagogico Musicale “G. Verga” di Modica. La nostra classe è formata da 15 alunni, di cui 2 ragazze diversabili: N. ed F. Purtroppo stiamo assistendo ad una vicenda poco gradevole per il mondo della scuola e che interessa le istituzioni provinciali in particolare. A causa della mancanza di assistenza igienico-sanitaria e del pulmino per il trasporto, la nostra N. non può frequentare le lezioni, nonostante in lei ci sia una forte voglia di sapere e di stare con gli altri. Da parte nostra perdiamo tantissimo con l’assenza di N., dal momento in cui molte volte ci è da stimolo nell’andare avanti nonostante i nostri problemi, che sono certamente marginali rispetto ai suoi. Ma soprattutto chi perde in tutto questo è N., che si vede negato il diritto allo studio per mancanza di risorse economiche che contribuiscano al pagamento di un’assistente che si prenda cura di lei. …

Letto 18575 volte

Canoni di locazione immobili scolastici

Oggetto: Canoni di locazione immobili utilizzati per il primo ciclo di scuola. Interrogazione.

Nino Cerruto
Nino Cerruto


 Il Comune di Modica spende annualmente circa 350.000 €

(210.000 € per la scuola dell’infanzia e 140.000 € per quella elementare) per l’affitto di locali dove allocare alcune classi della scuola primaria.La maggior parte di questi locali sono ubicati nel quartiere S. Cuore, in genere nei piani terra di alcuni palazzi. Spulciando l’elenco dei titolari degli immobili suscita una certa curiosità il fatto che oltre il 30% dei canoni vada ad una stessa società di costruzioni, per immobili affittati nel 2004 e nel 2005. Alla luce di questi dati, e vista la non florida condizione delle casse comunali, sarebbe auspicabile che si iniziasse a pensare ad una strategia che, nel lungo termine, unitamente ad una politica urbanistica basata sulla programmazione e sulla pianificazione, faccia risparmiare all’Ente, e quindi ai cittadini, risorse che potrebbero essere destinate al sostegno dell’istruzione pubblica, oggi fortemente penalizzata dalle scelte di politica scolastica adottate dal governo nazionale. Nell’immediato si possono adottare dei provvedimenti che produrrebbero un risparmio di circa 80.000€. …

Letto 16620 volte

Maxi licenziamento precari della scuola

Riceviamo e pubblichiamo.

Colpito uno dei settori cardine della formazione: la scuola
Ragusa: Maxi licenziamento precari della scuola
Rabbia e sconcerto dei docenti presenti

Giorno 31 agosto 2009, presso l’Ufficio Scolastico di Ragusa, numerosi docenti impiegati nel mondo della scuola da parecchi anni con incarichi a tempo determinato hanno appreso, con indicibile sconcerto, che rimarranno a casa!
Sono rimasti basiti e increduli davanti alla cruda realtà dei tagli effettuati dal governo con l’ultima  manovra economica.

protesta_scuolaSi cercava una spiegazione magari inseguendo delle risposte in quelle poche rappresentanze dei sindacati presenti, i quali sembravano inermi e senza parole, allargavano le braccia davanti alla rabbia e allo sconcerto; rabbia che ha colpito soprattutto numerose maestre di scuola primaria che, infuocate, invocavano il loro diritto al lavoro, negato e ignorato oggi, come non mai.
Ma è questa la realtà che ci troviamo ad affrontare, 18 mila supplenti, in tutta Italia, dopo anni di incarichi, resteranno a casa senza stipendio a causa dei tagli agli organici ordinati dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e predisposti dalla collega dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, provvedimenti che hanno messo in ginocchio l’istituzione cardine per lo sviluppo e la formazione della società civile: la scuola.
Fonti statistiche accertano infatti che, nonostante l’aumento degli alunni e il numero di questi per classe, il governo ha tagliato 57.368 posti, nello specifico in Sicilia il 35% dei docenti che ogni anno ha lavorato rimarrà senza impiego, tra i quali si contano i 500 impieghi in meno calcolati nella nostra provincia.…

Letto 17977 volte