Tasse comuali

TASSE COMUNALI

1) L’Imposta comunale sugli immobili, meglio nota con l’acronimo ICI, è stato un tributo comunale che aveva come presupposto impositivo la proprietà di fabbricati e terreni agricoli ed edificabili situati nei confini della Repubblica Italiana. Dal bilancio consuntivo 2013 risulta che il comune di Modica dovrebbe ancora incassare circa € 5.800.000 di ICI relativa ad anni pregressi.

2) IMU è l’acronimo di Imposta Municipale Unica. Ha sostituito la vecchia ICI (nel 2002), l’IRPEF e le relative addizionali regionali e comunali calcolate sui redditi fondiari riferiti ad immobili non locati. Dovrà essere pagato dai proprietari di immobili o i titolari di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie. L’IMU con la legge di Stabilità 2014 non è più dovuta sulla prima casa e relative pertinenze. L’unica eccezione riguarda il caso in cui l’immobile è indicato come di lusso, quindi rientrante nelle categorie catastali A/1, A/9 e A/8 per le quali continua ad applicarsi l’aliquota ridotta e la detrazione di 200 euro. L’IMU resta invece in vigore sulla seconda casa. Le esenzioni rimangono invariate rispetto al 2013, in relazione agli immobili equiparati all’abitazione principale quali:

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Modica, bilancio preventivo 2009: dichiarazioni di Vito D’Antona (SD)

Il bilancio preventivo 2009, approvato entro i termini di legge soltanto dai consiglieri della maggioranza, rappresenta un’altra tappa significativa nel percorso per il risanamento finanziario del Comune.
Seppure si è ancora in una fase di ricognizione dell’effettiva situazione debitoria ereditata, come dimostrano le continue richieste, anche sotto forma di decreti ingiuntivi o di commissari ad acta che piovono giornalmente al Comune, alcuni passi avanti sono stati fatti e prosegue con fatica il tentativo di scongiurare definitivamente il pericolo del dissesto finanziario, un danno che la città e i cittadini non meritano.…

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Interrogazione di D’antona: Società Modica Multiservizi S.p.A.. Acquisizione quote da parte del Comune.

Il Consigliere Comunale Vito D’Antona pone degli interrogativi riguardo la cessione delle quote della società Modica Multiservizi S.p.A. dal socio privato al Comune di Modica. La causa della cessione va individuata nella difficile situazione finanziaria della società dovuta al mancato incasso dei corrispettivi per i servizi resi al Comune.

Interrogazione utile per capire meglio come viene gestita la “cosa pubblica” dall’amministrazione Torchi e che dovrebbe aiutarci a prendere le opportune distanze dalle operazini di comunicazione dell’amministrazione.

Di seguito l’interrogazione. (Si consiglia vivamente di bere prima e durante una forte camomilla calda.)

Piero Paolino

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Dichiarazioni di Nino Cerruto su aumento TARSU

A piè di questo scritto c’è un comunicato del csx in occasione della seduta del consiglio comunale del 27 u.s., in cui la maggioranza ha approvato una variazione di bilancio che fa aumentare di 1.500.000 € la tarsu, mediamente 100 € a famiglia. Ciò che si è seminato si raccoglie: mi accorgo sempre più che questa classe amministrativa non abbia ben seminato perchè ha messo al primo posto, con in testa il sindaco, la ricerca del consenso ad ogni costo.

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Aumento tassa rifiuti solidi urbani DEL 65% e introduzione addizionale IRPEF

Dichiarazione del Consigliere Comunale del Movimento Sinistra Democratica, Vito D’Antona.

L’invito che oggi il Sindaco di Modica ha rivolto ai segretari provinciali e locali delle organizzazioni sindacali affinché si riprenda l’attività di concertazione sulle questioni finanziarie del Comune di Modica appare, alla luce di quanto avvenuto nell’ultima riunione del Consiglio Comunale, sorprendente e provocatorio.

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