ATTENTI AL MUOS!

Testi tratti da “Il NO del Politecnico di Torino al MUOStro di Niscemi” e “Il Ministero teme che la base Usa di Niscemi inquini” di Antonio Mazzeo

 

 

 

Il NO del Politecnico di Torino al MUOStro di Niscemi, di Antonio Mazzeo
La stazione di telecomunicazioni MUOS (Mobile User Objective System) comporta gravi rischi per la popolazione e per l’ambiente tali da impedirne la realizzazione in aree densamente popolate, come quella adiacente la cittadina di Niscemi (Caltanissetta). Ad affermarlo sono Massimo Zucchetti, professore ordinario di Impianti Nucleari del Politecnico di Torino e research affiliate del Massachusetts Institute of Technology (USA) e Massimo Coraddu, consulente esterno del dipartimento di Energetica del Politecnico ed ex ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN).

I due studiosi hanno analizzato i possibili rischi per la salute della popolazione dovuti all’irraggiamento diretto del nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari della Marina militare USA, e i danni che le emissioni possono provocare all’ambiente circostante. I risultati, estremamente inquietanti, sono contenuti in un report consegnato qualche giorno fa all’amministrazione comunale di Niscemi. Il sindaco, Giovanni Di Martino, lo ha immediatamente inviato al presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, chiedendogli di sospendere l’autorizzazione concessa per installare il terminale MUOS all’interno della zona naturalistica protetta “Sughereta di Niscemi”, inserita nella rete Natura 2000 come sito di interesse comunitario (SIC ITA05007). La Regione aveva autorizzato i lavori l’1 giugno scorso, basandosi su una sommaria certificazione della sostenibilità ambientale del MUOS da parte della facoltà d’Ingegneria dell’Università di Palermo. Ma per il Politecnico di Torino, i rischi delle antenne satellitari “sono stati sottovalutati, o del tutto ignorati” dai docenti siciliani (gli ingegneri Luigi Zanforlin e Patrizia Livreri) e dagli “esperti” nominati dalle forze armate statunitensi.

Secondo i dati tecnici forniti dalle autorità militari, il sistema di telecomunicazione MUOS consiste in tre grandi antenne paraboliche (due continuativamente funzionanti e una di riserva) per le trasmissioni in banda Ka verso i satelliti geostazionari, più due trasmettitori elicoidali in banda UHF, per il posizionamento geografico. …

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Incontro amici e simpatizzanti di Una Nuova Prospettiva

Carissimi lettori, simpatizzanti, candidati, amici vicini e lontani,
in molti sentiamo l’esigenza di incontrarci nuovamente, così come abbiamo fatto all’inizio di questa appassionante e difficile avventura.
Il risultato elettorale, la forte affermazione di Antonello, la scelta di non perdere l’occasione di liberare Modica dalle grinfie di chi la vorrebbe condizionare ancora di più e, in ultimo, l’ulteriore l’impegno che è richiesto fino al giorno del voto, saranno argomenti del nostro incontro.

Pertanto vi invitiamo ad essere presenti in tanti, giovedì 26 giugno, alle ore 21 presso la sede di via Giardina.

Una Nuova Prospettiva c’è! …se ci sei anche TU!

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Crisi idrica: Una Nuova Prospettiva incontra il commissario Bologna

Questa mattina il movimento politico della città di Modica Una Nuova Prospettiva, assieme ad una rappresentanza di cittadini del quartiere Sorda, ha incontrato il commissario straordinario del comune di Modica Giovanni Bologna per affrontare il problema della crisi idrica.
A causa dell’inadempienza del comune, nessun autotrasportatore privato è infatti disposto a fornire acqua nel popoloso quartiere e molti condomini sono rimasti a secco.…

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